Redditi online, richiesto mega risarcimento. Chi paga? Ovvio... noi!

Giorni fa abbiamo pubblicato un articolo sulla questione "redditi 2005 online" e la disputa tra Ministero dell'Economia e il Garante della Privacy. Nei giorni seguenti si è letto e sentito, su quotidiani e telegiornali, dei rischi riguardanti l'utilizzo dei dati "erroneamente" pubblicati sui siti internet istituzionali. Attenzione, quindi, si può andare in carcere!
Il dilemma, però, riguarda cosa sia e cosa non sia legale fare di queste liste redditi. Visionarle è reato? Averne una copia sul pc è reato? Stamparle e farle vedere ad un amico è reato?
L'uica certezza riguarda la richiesta di risarcimento della Codacons (circa 20 miliardi di euro). Già... ma... chi è che pagherebbe i cittadini italiani per questa divulgazione non autorizzata? L'Agenzia delle Entrate ovviamente.
Ok ma... chi è l'Agenzia delle Entrate? Che domande... è lo Stato!
Ultima domanda: chi è lo Stato? Beh... i cittadini italiani sono lo Stato...
Morale della favola: se la Codacons vincesse la causa, saremmo noi cittadini italiani a pagare il risarcimento che a noi spetta. Non sembra abbia molto senso, no?
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06 / 05 / 2008