Rubrica Poesia Italiana - 'Pianto Antico' di Giosuč Carducci
Un po' di letteratura non fa mai male. Ma non solo. Nel mondo delle poesie, ognuno di noi ha avuto il proprio ruolo. Parlo d'infanzia e di adolescenza, parlo di scuole (vicine o lontane nel tempo), parlo di compiti da fare a casa, tra i quali c'erano anche loro, le poesie.

Ho voluto iniziare con "
Pianto Antico" di Giosuč Carducci poiché, legato a queste tristi ma emozionanti righe, ho un vivo ricordo, risalente alle medie inferiori: io in camera da letto che leggo e rileggo fino al momento della veritą; ossia, l'andare in cucina, dove mia madre prepara la cena, e recitarle il dolore del Carducci, senza sbagliare una virgola.
Ecco i versi imparati a memoria:
Pianto Antico
L'albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
da' bei vermigli fior,
nel muto orto solingo
rinverdģ tutto or ora,
e giugno lo ristora
di luce e di calor.
Tu fior de la mia pianta
percossa e inaridita,
tu de l'inutil vita
estremo unico fior,
sei ne la terra fredda,
sei ne la terra negra
né il sol pił ti rallegra
né ti risveglia amor.
Poesia scritta nel 1871 in memoria del figlioletto Dante
Giosuč Carducci (Valdicastello, 27 luglio 1835 - Bologna, 16 febbraio 1907)
03 / 04 / 2008
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