Sei Brillanti Giornaliste Novecento al Teatro Gobetti

Da stasera andrà in scena, al Teatro Gobetti, "
Sei Brillanti/Giornaliste Novecento", di Paolo Poli che torna a Torino, nel periodo delle Feste.
Sei giornaliste del Novecento, dagli anni Venti agli anni Ottanta, e cioè Mura, Masino, Brin, Cederna, Aspesi, Belotti, figurano nel suo spettacolo con brevi racconti sceneggiati pubblicati dalle autrici in quegli anni.
Mura (nome d’arte di Maria Volpe Nannipieri) ci trasporta nel chiuso di una esperienza erotica tutta al femminile dal titolo “Perfidie”; Paola Masino con “Fame” ci descrive la crisi del ’29 e Irene Brin nelle sue “Visite” racconta le allucinate miserie del dopoguerra. Nella seconda parte dello spettacolo Camilla Cederna col suo “Lato Debole” del ’60 ci parla di moda e di modi di vivere; Natalia Aspesi in “Lui visto da lei” ci prospetta la figura dello scapolo in rapporto alla famiglia italiana e Elena Gianini Belotti con “Adagio un poco mosso” presenta una figura di vecchietta serena e risentita. Le voci di queste giornaliste si alternano variamente in un gioco frizzante e imprevedibile nell’ottica generale di una narrazione caustica, ma emblematica di una società in continua evoluzione. A fare da contrappunto ai vari episodi drammatici ecco le musiche delle canzoni delle varie epoche, dagli anni Venti agli anni Ottanta, evocanti il tabarin, l’infanzia abbandonata, la voce della Radio, il mercato nero, le saghe popolari, la ricostruzione, il mondo degli animali e i caserecci festival canori.
Le scenografie di Luzzati si ispirano ai maestri della pittura novecentesca e i costumi rutilanti di Santuzza Calì sottolineano spiritosamente gli ironici arrangiamenti musicali di Jacqueline Perrotin.
"L'immoralista, immaginifico, immateriale, immacolato e immortale Paolo Poli -ha scritto Rodolfo Di Giammarco su La Repubblica l’8 gennaio 2007- assesta un'altra zampata delle sue, propone un florilegio tratto da materiali di sei scrittrici-giornaliste italiane che costruiscono un po’ il Gotha di certa nostra storia dei costumi del '900, e già il titolo, “Sei brillanti”, è un'abbreviazione manualistica per un percorso di cammei, divertissements, eclettismi etico estetici, rubriche al miele e veleno, storie di ordinaria follia proletaria o borghese. Una volta in più, se mai ce ne fosse stato bisogno, Poli si afferma contemporaneamente intellettuale e vedette, pamphlettista e trasformista, sociologo e pitonessa, e somatizza voracemente tante identità, sconfina volentieri dal maschile al femminile, irride bestialità di gente comune e di prelati non comuni, ma sopratutto accentua la melliflua legge della scostumatezza che è alla base di ogni pratica sociale in tempi di angustia o di benessere".
SEI BRILLANTI
Giornaliste Novecento
due tempi di Paolo Poli
da Mura, Masino, Brin, Cederna, Aspesi, Belotti
interpretato e diretto da Paolo Poli
con:
Luca Altavilla, Alfonso De Filippis, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco.
Scene di:
Emanuele Luzzati
costumi di:
Santuzza Calì
parrucche di:
Mario Audello
consulenza musicale:
Jacqueline Perrotin
Aiuto regia e coreografia:
Alfonso De Filippis
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Produzioni teatrali Paolo Poli – Associazione culturale
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Quando?
- Dal 27 dicembre 2007 al 9 gennaio 2008
Orari
- da giov 27 a sab 29 dicembre - ore 20.45
- dom 30 dicembre - ore 15.30
- lun 31 dicembre 2007 -ore 20.30 precise
- mar 1 gennaio 2008 - ore 15.30
- mer 2 gennaio 2008 - riposo
- da giov 3 gennaio a sab 5 gennaio 2008 - ore 20.45
- dom 6 gennaio 2008 - ore 15.30
- lun 7 gennaio 2008 - riposo
- mar 8 e mer 9 gennaio 2008 - ore 20.45
Dove?
- via Rossini, 8 - Torino
- 19 euro
Info
- Biglietteria TST: Salone delle Guardie - Cavallerizza Reale (Via Verdi, 9)
27 / 12 / 2007
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