
Tutto ciò che buttiamo, la cosiddetta spazzatura, è uno dei grandi problemi contemporanei. Non per Max Vandervorst, artista belga dallo sguardo vivacissimo, che li prende, li rianima, li reinventa e dà nuova voce a quello che trova tra gli oggetti gettati via. Riesce a sorprenderci e incantarci con la magica poesia che le sue creature, nate dagli scarti dei nostri consumi, riescono a produrre. Tutta la musica possibile è sua e, anche se il poeta che è in lui è delizioso, non va dimenticato il musicista, perché il suo universo è abitato da melodie semplici che arrivano dritte al cuore. Spettacolo da non mancare per chi ama l’insolito e accetta ancora di farsi sorprendere.