Tav Torino-Lione, partono i sondaggi e i camper informativi 11 / 01 / 2010 - Entro la fine di gennaio sarà realizzata una dozzina dei 91 sondaggi geognostici per la nuova ferrovia Torino-Lione, ma il calendario resta per ora riservato:
Avranno luogo -ha spiegato stamani in una conferenza stampa il Prefetto di Torino, Paolo Padoin- nel momento che riterremo più opportuno e idoneo ed i primi a essere informati saranno i sindaci.
Nella conferenza stampa odierna il Prefetto, i Presidenti Saitta e Bresso e l'architetto Virano hanno spiegato luoghi dove entreranno in azione le trivelle saranno sistemati due tabelloni, uno di informazioni generali, sovrastato dalla scritta blu "I sondaggi per cominciare il progetto preliminare", l'altro con una scritta rossa e le indicazioni specifiche del sondaggio.
Da venerdì prossimo, inoltre, ha annunciato Virano, Presidente dell'Osservatorio tecnico sulla Torino-Lione, "camper informativi" gireranno nei Comuni, con equipaggi composti da due geologi e altrettanti esperti in comunicazione sociale.
L'obiettivo è di andare incontro alla gente, per spiegare, raccogliere le loro domande e osservazioni. -ha spiegato Virano- Gli esperti parleranno con i cittadini nelle piazze, ai mercati all'uscita dalle chiese e dagli altri luoghi di incontro.
In Valle di Susa
non c'é e non ci sarà alcuna militarizzazione. Sui siti dei sondaggi della Torino-Lione le forze dell'ordine agiranno con buon senso e misura. Certo, interverremmo se saranno commessi dei reati:
così il Prefetto Padoin, ha spiegato l'impegno delle forze dell'ordine per garantire ai tecnici di effettuare i lavori per le indagini del suolo e sottosuolo necessarie al progetto preliminare della nuova linea ferroviaria.
Saranno 20 i rappresentanti delle comunità locali nell'Osservatorio tecnico della Torino-Lione. La proposta della nuova composizione, elaborata da Regione e Provincia, sarà presentata domani al Governo, che dovrà emanare il decreto. A illustrarla stamani in Prefettura, è stato il Presidente Saitta. Che si dovesse modificare la rappresentanza lo aveva deciso lo stesso Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, nell'incontro di venerdì a Roma con il Presidente dell'Osservatorio, Mario Virano. A rendere necessario un cambiamento era stato il rifiuto del presidente della Comunità Montana Val di Susa e Sangone di accettare la proroga dei quattro tecnici, decisa decisa da Regione e Provincia. Nell'Osservatorio Regione e Provincia avranno due rappresentanti, uno ciascuno spettano, in quanto probabili nodi di grande valenza territoriali, invarianti in tutte le proposte a Torino, Orbassano-Rivalta, Susa, Chiomonte, Sant'Antonino di Susa e Avigliana. Un rappresentante a testa avranno la zona della cosiddetta "Gronda Nord" e quella della "Gronda Ovest", due la cosiddetta "Adduzione Ovest" (da Alpignano a Coazze), uno la Val Sangone, tre la Bassa Valle di Susa, uno la zona di valico con la Francia, uno l'Alta valle di Susa.
(Fonte Provincia di Torino)
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecoditorino scrivere all'indirizzo email ecoditorino@yahoo.it
Link di approfondimento
Link utili per approfondire il tema Torino Provincia Torino Tav Torino trasporti e viabilità
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|