Tav Torino-Lione, Provincia: progetto di sviluppo per la Valsusa
15 / 11 / 2011 - Dopo il via libera da parte del Governo italiano uscente, nell’accordo italo-francese per la realizzazione del nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione è stato inserito un articolo riguardante la procedura “Démarche Grand Chantier”, che consentirà ricadute positive sul territorio della Valsusa: commesse per le imprese locali, utilizzo da parte del personale delle aziende appaltatrici delle strutture ricettive esistenti, utilizzo delle terre da scavo da parte delle amministrazioni locali.ù
L’annuncio è stato dato stamani (ieri, ndr) dal Presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, in apertura dell’incontro che si è tenuto a Palazzo Cisterna per il il lancio del progetto “Interalpes trasporto intermodale transalpino”, cofinanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia “ALCOTRA 2007 - 2013”. Saitta ha anche annunciato la convocazione giovedì 17 novembre del Comitato che dovrà coordinare le iniziative, istituito presso la Regione Piemonte.
Chi lavora perché il cantiere della TAV proceda e rispetti i tempi, -ha poi affermato il Presidente Saitta- non può che registrare con soddisfazione l’inserimento nella Legge di Stabilità approvata sabato dal Parlamento italiano dell’articolo 19 che, alla voce ‘Interventi per la realizzazione dle corridoio Torino Lione e del Tunnel del Tenda’ stabilisce la natura di sito strategico di interesse nazionale del cantiere per lo scavo del tunnel esplorativo in Valsusa, propedeutico alla realizzazione del tunnel internazionale della Torino-Lione.
Questa mattina (ieri, ndr) i partner francesi del progetto “Interalpes” hanno a loro volta annunciato che, proprio nei giorni scorsi, giovedì 10 novembre, si è aperta la procedura di “Enquête Publique” (Inchiesta Pubblica) coordinata dal Prefetto del Dipartimento della Savoia, che consentirà di definire (dopo la presentazione e discussione di eventuali osservazioni da parte di Enti locali, associazioni e privati cittadini) il tracciato della nuova linea ferroviaria nel tratto misto (merci-passeggeri) da Lione a Chambery e nel tratto dedicato alle merci da Chambery a Saint Jean de Maurienne.
Luigi Rossi di Montelera, Presidente del Comitato Promotore per la Direttrice Europea Transpadana, ha sottolineato che, dopo anni di studi e di dibattito pubblico sulla Torino-Lione, la collaborazione tra soggetti pubblici e privati e la collaborazione italo-francese stanno dando finalmente risultati concreti, con la decisione di procedere alla realizzazione dell’infrastruttura.
Nell’attesa che l’opera venga completata, -ha ricordato Rossi di Montelera- occorre che, sin da ora, Italia e Francia sviluppino e potenzino l’intermodalità nel trasporto di merci e passeggeri.
GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO ”INTERALPES” Il progetto “Interalpes”, presentato ad operatori pubblici e privati italiani e francesi del settore dei trasporti, è stato promosso dall’associazione C.A.F.I. (Conferenza delle Alpi Franco-Italiane) in collaborazione con il Comitato Promotore per la Direttrice Europea Transpadana, il Comité pour la liaison européenne Transalpine Lyon-Turin, Confindustria Piemonte e Interprofessionnelle Rhône Alpes (Operatore di Medef Rhône-Alpes). L’incontro a Palazzo Cisterna è stato dedicato al valore aggiunto del trasporto intermodale, che trasferisce merci dalla gomma alle rotaie, con evidenti ricadute ambientali ed economiche. “Interalpes” nasce per elaborare e proporre, su entrambi i versanti delle Alpi, nuove soluzioni operative per favorire lo sviluppo dell'intermodalità, in funzione delle infrastrutture e dei servizi (attuali e programmati), dei flussi di trasporto e del contesto normativo, tecnologico ed economico.
L’associazione C.A.F.I., attraverso il suo Laboratorio Trasporti, condurrà nei prossimi mesi l’analisi dei flussi di merci e passeggeri sulla frontiera franco-italiana, al fine di definire una proposta operativa per la costituzione dell’Osservatorio unificato franco-italiano delle merci e dei passeggeri. Supporterà inoltre i decisori locali attraverso l’elaborazione di proposte di misure concrete per il trasferimento di merci e passeggeri dalla strada (o dall'aria) a modi di trasporto meno inquinanti.
Per ulteriori informazioni: associazione C.A.F.I. - Conferenza delle Alpi Franco-Italiane, Segretariato Tecnico presso la Provincia di Torino, corso Inghilterra 7, 10138 Torino telefono 011-8617743/861 7744 fax 011-8617712 email cafi@cafiweb.eu sito www.cafiweb.eu
(Fonte Provincia di Torino)
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