Teatro - 'Il Dio Bambino', di Giorgio Gaber, al Gobetti (25 feb - 1 mar)
All’interno del progetto di collaborazione con la Fondazione Gaber, il Teatro dell’Archivolto di Genova mette in scena Il dio bambino, un monologo scritto nel 1993 da Gaber e Luporini che, dopo Parlami d’amore Mariù e Il grigio, proseguiva e approfondiva il particolarissimo percorso teatrale del Gaber di quegli anni: esempio emblematico di quel “teatro di evocazione” teorizzato ed esplorato in tutte le sue forme espressive.
"Il dio bambino -scrive la Compagnia- è una storia d’amore; una normalissima storia d’amore nell’arco degli anni che dà agli autori l’occasione di indagare su quello che oggi dovrebbe essere un uomo: quali i suoi attributi, le sue caratteristiche, la sua maturità; capire se è compiuto o incompiuto, se ce l’ha fatta a diventare un uomo o se è rimasto un bambino. Un bambino che si vanta della sua affascinante spontaneità, invece di vergognarsi di un’eterna incompiuta fanciullezza.
È una storia d’amore che potrebbe essere capitata a chiunque, vista ovviamente da un’angolazione maschile. Un uomo a confronto con una donna, il miglior testimone per mettere in dubbio la sua consistenza, il suo essere adulto, la sua presunta virilità.
È una storia d’amore che cerca di individuare quali siano oggi le differenze tra questi due esseri così simili e al tempo stesso così diversi con la consapevolezza che se queste differenze un giorno si annullassero la vita cesserebbe di esistere. Non c’è arte, né scienza, né idee, né altra invenzione dell’uomo che non nascano da questa differenza se non addirittura da questa contrapposizione.
Come spesso è accaduto, Gaber e Luporini sono molto spietati nelle analisi sull’oggi, ma, tra le righe c’è sempre un ponte con il futuro; fiduciosi non tanto per l’uomo come è, ma per le sue fantastiche, incredibili possibilità.
A distanza di 25 anni dalla sua creazione, Il dio bambino è ancora oggi un testo di incredibile forza, attualità e lucidità, cinico e commovente. Ambientato in un metaforico locale in disfacimento, con sedie e tavolini buttati caoticamente a terra, tra bottiglie semivuote e fiori calpestati, a raccontare allusivamente una sorta di festa finita male. Lo spettacolo, nell’allestimento di Gallione e Allegri, è contrappuntato da frammenti di canzoni interpretate dallo stesso Gaber, che sottolineano, evocano e guidano lo spettatore nell’interpretazione di un resoconto teatrale di tragicomica, potente contemporaneità".
"Il Dio Bambino"
di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
con Eugenio Allegri
regia Giorgio Gallione
luci: Aldo Mantovani
scene e costumi: Lorenza Gioberti
assistente alla regia: Monica Fondacaro.
prodotto dal Teatro dell’Archivolto in collaborazione la Fondazione Giorgio Gaber
Quando?
- da lunedì 25 febbraio a sabato 1° marzo 2008
- ore 20.45
Dove?
- Teatro Gobetti - via Rossini 8, Torino
Costo?
- 19 euro
25 / 02 / 2008
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