Teatro - Enrico Bertolino in 'Lampi accecanti di Ovvietà', al Colosseo (08-09 feb)
Gli Alieni, offesi dalla retrocessione di Plutone a pianeta nano, decidono di distruggere il pianeta Terra. Prima di farlo, però, rapiscono (convinti di trovare in lui una forma di intelligenza sconosciuta) un tipico esemplare terrestre, tale Enrico Bertolino. Lo vogliono portare su Plutone, dove, di fronte alla Commissione Intergalattica, avrà la possibilità, a nome di tutti gli uomini di difendere la Terra. Scartata da subito l’ipotesi di impossessarsi di un Politico considerato ormai troppo Comico, la scelta cade inconsapevolmente su un Comico che ormai crede di essere un Politico. Unico vantaggio: Nessuno si accorgerà della sua sparizione, soprattutto gli Americani, Russi e Cinesi, troppo impegnati a difendere la Terra dalla minacce incombenti di fanatici assetati di potere, ovvero a difendersi da sé stessi. L’astronave si guasta però sulla via del ritorno prima ancora di uscire dalla tangenziale ed è costretta ad un atterraggio d’emergenza su una città italiana in attesa del soccorso ACI ( Astronave Club Intergalassie). La permanenza forzata permette a Bertolino di provare a imbastire la sua arringa difensiva, illustrando agli Alieni ed al pubblico le caratteristiche principali degli Italiani in una zoomata aggiornata in tempo reale che parte dal nostro amato paese per soffermarsi sulla città ed arrivare alle famiglie per concludersi sull’individuo. Uno spettacolo per Tutti , Extracomunitari e Nativi del luogo, Teodem e Catcom, Italiani da anni residenti all’estero, ma anche Italiani che da un po’ di tempo si sentono Stranieri in Italia .Al termine dello spettacolo resterà comunque una sola grande certezza: “Il Futuro non è più quello di una volta “ (A.C Clarke).

"
Come sfuggire al rischio di accettare come ovvie e normali, notizie o situazioni che in realtà non lo sono affatto?".
Nel nuovo spettacolo teatrale "Lampi accecanti di Ovvietà" Enrico Bertolino cerca di porre un rimedio al meccanismo perverso dei "luoghi comuni", procedimento creato ad hoc dai media per poter nutrire e garantirsi audience e consenso. In un mondo dove la realtà tende sempre a superare la fantasia, per una volta la fantasia si traveste da realtà e cerca di far sorridere e pensare allo stesso tempo.
In "Lampi accecanti di Ovvietà" Bertolino cerca di mettere a contatto ovvietà fin troppo ovvie per provocare una sorta di cortocircuito del significato, una serie di non-sense che ridiano significato alle cose. Queste le riflessioni di partenza che hanno creato uno spettacolo dove si alternano momenti di critica pungente, alcune parentesi di surreale fuga dalla realtà accompagnata da musiche e ballate e quadretti paradossali dedicati alla satira di costume ed all’osservazione di una realtà sempre più farsesca.
“E’ un lampo che per un attimo acceca, ma quando la vista si riprende si riesce ad intravedere un orizzonte nuovo, non ideologico né tantomeno moralista, forse soltanto un po’ più ‘normale’ in senso umano, positivo ed irreale. La nostra speranza è che il pubblico esca dalla sala sorridendo , ma anche e soprattutto chiedendosi il perché".
(Enrico Bertolino)
Nota di regia. "Enrico è un esperto di comunicazione, un intrattenitore spontaneo, un improvvisatore vulcanico: è comunque difficile inquadrarlo in una categoria d’attore predefinita. Quando va in scena si arma della comicità come di un grimaldello e si diverte a far saltare tutti i lucchetti e le serrature dei luoghi comuni che trova sulla sua strada. Ma ogni giorno succedono cose nuove, lo spettacolo si nutre d’attualità, e la strada è sempre diversa.
Per questo un regista che lavora con Enrico non può pensare di ‘dirigerlo’ in modo tradizionale: deve diventare il suo complice più fidato e agguerrito, seguirlo e sostenerlo con una struttura di spettacolo precisa, duttile ma non costrittiva. Occorreva costruire intorno a lui uno spazio evocativo, che si trasformasse in modo da suggerire atmosfere e panorami mentali molto diversi. Da questa necessità espressiva sono nati gli ingredienti della messa in scena: i video (di Piero Passaniti), gli effetti sonori (Tiziano Vecchiato) e la scenografia astratta di Elisabetta Gabbioneta, sulla quale si può disegnare con le luci ( di Arnaldo Ruota) come su un grande foglio in tre dimensioni".
(Massimo Navone)
"Lampi accecanti di Ovvietà"
Enrico Bertolino
Collaborazione ai testi di Curzio Maltese
Scritto da Enrico Bertolino, Andrea Zalone e Carlo Giuseppe Gabardini
Regia: Massimo Navone
musiche originali: Fabrizio Lamberti, eseguite da Teo Ciavarella
scene: Elisabetta Gabbioneta
progetto luci: Arnaldo Ruota
video: Piero Passaniti
direttore di scena: Alessandra Greco
fonico: Tiziano Vecchiato
Quando?
- venerdì 8 e sabato 9 febbraio 2008
- ore 21
Dove?
- Teatro Colosseo - via Madama Cristina 71/a, Torino
Costo?
- 23.45 euro - Poltrona
- 23.45 euro - Poltronissima
- 20.40 euro - Galleria
Info
- Biglietteria (via Madama Cristina 71): lun-sab ore 10-13 / 15-19
- tel 011.6505195
Biografia Bertolino Enrico
TEATRO-CABARET
1996-1997 (cabaret) “Festival del Cabaret Ugo Tognazzi”: Primo Classificato categoria BIG e Premio Speciale della Giuria; Premio Petrolini al Concorso di Cabaret “Bravo grazie!”, Courmayeur Vincitore del Concorso per giovani comici “Il Cabaret del Cabaret”;
1998-1999 (teatro) “D’altra parte è così” di E. Bertolino - F. Bonifacci - L. Pellegrini. Regia di Giampiero Solari. Premio Satira Politica, Forte dei Marmi, giugno 1999 “The day after” con Marco Della Noce, regia/autori Giancarlo Bozzo e Carlo Turati
2002 (teatro) “Il diluvio fa bene ai gerani” Regia di Giampiero Solari
2005 ( teatro) “Voti a perdere”
RADIO - TELEVISIONE
1997 Mai dire gol della Domenica, Italia 1; Facciamo Cabaret (10 puntate), Italia 1; Il programma lo fate voi, di Enrico Vaime (26 puntate), Radio Rai; Maurizio Costanzo Show, Canale 5; Quelli che il calcio (ospite), Raitre; Ciro, il figlio di Target (10 puntate), Italia 1; Quelli che la radio, Radio Rai Due;
1998 Quelli che la radio (tutte le domeniche), Radio Rai Due; Maurizio Costanzo Show, Canale 5;Mai dire gol, Italia 1; Quelli che il calcio, Rai Tre; Target, Canale 5; Ciro, il figlio di Target, Italia 1; Facciamo Cabaret, Italia 1.
1999 Mai dire Gol, Italia 1, Comici, Italia 1, Maurizio Costanzo Show, Canale 5, Ciro (3° serie), Italia 1 autore e conduttore, Facciamo Cabaret, Italia 1, Festa di Classe (conduttore), Italia 1, Convenscion (conduttore) Rai Due
2000-01 Ciao 2000, Rai Due Superconvenscion 2001,
2001-02 Le Iene Show Italia 1 ospite fisso, Convenscion a colori Raidue conduttore
2002 Le Iene Show, Italia 1, ospite fisso
2003 Ciro presenta Visitors Italia 1
2004 Bulldozer Raidue
2005 Bulldozer Raidue
2006 Glob Raitre
2007 Glob Raitre
CINEMA
1997 Incontri proibiti con Valeria Marini; regia di Alberto Sordi.
1998 E allora Mambo!; regia di Lucio Pellegrini.
1999 La grande prugna. Regia di Claudio Malaponti.
2000 Tandem. Regia di Lucio Pellegrini.
PUBBLICAZIONI
1997 Milanesi (Guida Xenofoba), Edizioni Sonda.
1998 Op Op Op Din Din Din, Edizioni Mondadori
2003 Ho visto cose… con Fabio Bonifacci edizioni Mondadori
2006 Quarantenne sarà lei con Fabio Bonifacci edizioni Mondadori
05 / 02 / 2008
Commenta la notizia nel Forum