Teatro Araldo di Torino, storia e programmazione stagione 2010-2011
Il Teatro Araldo di Torino: storia di un pezzo di storia
14 / 10 / 2010
La storia del Teatro Araldo di Torino si snoda in un lungo ed intenso percorso che ricopre pressoché tutto il Novecento: sala ricreativa, cinema, centro d’incontro polivalente, teatro per ragazzi. Proprio come teatro per ragazzi, grazie all’operato del Teatro dell’Angolo, ora Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, l’Araldo ha lasciato un segno indelebile nella cultura torinese. Per decenni è stato il polo centrale di quel complesso progetto di educazione responsabile e permanente che vedeva (e voleva) il teatro come elemento formativo e unificatore di una città, Torino appunto, frammentaria e in continua evoluzione demografica e plurietnica. Fu grazie all’operato di Gian Renzo Morteo, Graziano Melano e Claudio Montagna, per citarne solo alcuni, che il teatro divenne segno di un non-degrado delle periferie e, in particolare, di un non-abbandono dei bambini e dei ragazzi al proprio destino di futura classe emarginata. E questo, almeno in parte, avvenne al Teatro Araldo.
Con la nascita della Casa del Teatro nel 2006, Torino acquisì una nuova struttura dedicata al teatro ragazzi, lasciando l’Araldo privo di quella che era la sua funzione principale. In questo contesto, la compagnia C.A.S.T. di Claudio Montagna decise di prendere le redini dell’Araldo e crearne una nuova immagine, come un teatro per tutti e, in particolare, per gli abitanti di Borgo San Paolo, un quartiere-città, che viva ancora con un principio di isolamento.
Dopo l’esperienza del TeatroGiornale, nell’ottobre 2008 C.A.S.T. diede vita alla edizione di Mille modi di fare teatro, l’unica stagione teatrale che raccoglie in sé tutte le tipologie di spettacolo dal vivo. Sotto la direzione artistica di Claudio Montagna e Walter Revello, l’Araldo passò da teatro per ragazzi a teatro per tutti, con un incremento di pubblico e di consensi che lo ha posto tra le più interessanti novità del panorama artistico piemontese delle due scorse stagioni.
Nel corso dell’estate appena conclusa, la guida dell’Araldo è passata da C.A.S.T. a un nuovo organismo, L’Araldo, diretto da Walter Revello con la collaborazione di rappresentanti del mondo dello spettacolo nelle sue differenti declinazioni: attori, registi, educatori, promotori e organizzatori culturali. “L’idea -dice il nuovo direttore- è quella di creare una squadra giovanile e dinamica in cui si fondano formazione e esperienza.”
Nuova stagione per il Teatro Araldo di Torino Mille modi di fare teatro…tre stagione artistica 2010/2011
Giunta al terzo anno, Mille modi di fare teatro è ormai un appuntamento stabile nel panorama artistico torinese. Nata nel 2008, la stagione riunisce in sé pressoché tutti i generi di spettacolo dal vivo, presentando al pubblico un cartellone ricco di contenuti, di qualità ma anche di una eterogeneità unica nel suo genere.
Quando, nell’autunno del 2008, la stagione prese vita -dice il direttore Walter Revello- decidemmo di trasformare l’Araldo, che per tanti anni era stato solo teatro per ragazzi, in una piazza: il pubblico passante era invitato a sedersi e a godere lo spettacolo che quel giorno transitava di lì, quasi per caso, fosse di una compagnia di teatro accademico o di un singolo saltimbanco.
Il progetto, sicuramente audace nella sua progettazione, ha subito riscontrato il favore del pubblico, testimoniata da una sempre costante crescita del numero di spettatori.
La stagione che prenderà il via il prossimo 23 ottobre nasce da questi preamboli, ma riunisce in sé grandi e importanti novità. La prima e più evidente è il cambio della squadra alla guida del teatro: sebbene la presenza di Walter Revello in qualità di direttore garantisca la continuità di idee e di stile, l’Araldo 2010/2011 presenta un organico rinnovato, che spazia nelle differenti professionalità del mondo dello spettacolo, dall’attore, all’educatore, al promotore culturale.
L’idea -dice il nuovo direttore- è quella di creare una squadra giovanile e dinamica in cui si fondano formazione e esperienza.
Da questi preamboli è nato “L’Araldo”, l’organismo che nella scorsa estate ha sostituito la società C.A.S.T. alla guida della struttura.
Ma Mille modi di fare teatro...tre presenta anche grandi novità nella programmazione, che quest’anno triplica presentando in un unico cartellone cinquanta compagnie per oltre sessanta spettacoli, suddivisi in otto categorie. Le tre sezioni dedicate al Teatro classico, alla Prosa e alla Commedia, presentano una selezione di spettacoli che va da Goldoni, a Shakespeare, passando per Pirandello, Tennessee Williams e Woody Allen. Nella sezione denominata Teatro Sociale sono invece presenti eventi dedicati ai fatti e momenti storici che hanno cambiato, e stanno cambiando, la nostra cultura.
Come risposta al grande affetto del pubblico nella scorsa stagione, cresce l’offerta lirica dell’Araldo: nella nuova stagione, ogni mese sarà possibile assistere ad uno spettacolo. La scelta di proporre un cartellone lirico nasce grazie alla collaborazione con la compagnia L’Opera Rinata, diretta da Valter Carignano, che ha permesso la rappresentazione di spettacoli di alto valore artistico e qualitativo. La stagione lirica quest’anno aprirà con Barbiere di Siviglia per concludersi a giugno con La Bohème: nel corso dei mesi sarà possibile assistere alle opere che hanno fatto grande la tradizione del bel canto e, al contempo, a interessanti serate di recital, tra le quali” W V.E.R.D.I.”, dedicata al maestro simbolo dell’Unità d’Italia.
Grande attenzione viene data al Teatro di ricerca e sperimentazione: molti sono gli spettacoli che spaziano dal teatro di figura, al mimo, per passare alla pura ricerca linguistica e gestuale, perché il teatro non sia solo testimonianza di un passato glorioso ma anche prospettiva di crescita e rinnovamento. In questa stessa ottica è stato costituito il cartellone di Teatro Danza e Musica, all’interno del quale si fondono esperienze molto diverse tra loro e alle quali, solitamente, viene lasciato poco spazio.
Confermato inoltre il cartellone del Cabaret, che quest’anno si arricchisce dell’importante collaborazione con Ridi Torino e dintorni che porterà sul palco dell’Araldo i grandi nomi della comicità nazionale.
In parallelo alla stagione, il Teatro Araldo sarà anche sede espositiva di mostre temporanee. Gli spazi adibiti al pubblico cambiano forma e da semplice luogo di transito diventano galleria d’arte, nella quale si alterneranno mensilmente mostre personali e collettive, curate e allestite per l’occasione.
Tratto distintivo della stagione, confermato anche quest’anno, è il prezzo del biglietto.
Mille modi di fare teatro -dice Walter Revello- è nata con l’intenzione di portare a teatro chi, solitamente, a teatro non va, per i più svariati motivi. Ed è per questo che abbiamo deciso, fin da subito, di proporre un biglietto popolare, che permetta tuttavia di assistere a spettacoli di alto livello artistico.
La stagione, così come tutte le attività del teatro Araldo e dell’ente gestore non si avvale di alcun sostegno pubblico, eccezion fatta per il patrocinio gratuito offerto dalla Terza Circoscrizione.
L’occasione per conoscere il nuovo Araldo è il prossimo 23 ottobre. Il primo appuntamento sarà alle ore 17.30 per l’inaugurazione della personale fotografica di Marco Odina, una mostra nella quale sarà possibile, attraverso cinque sezioni, conoscere il talento di questo giovane artista.
Alle 20.45 prenderà avvio la stagione teatrale: “Con la voce e con il corpo”, lo spettacolo con cui Max Corfini e la Tru dancing Company inaugureranno la stagione dell’Araldo è una calderone di passione, nel quale voce e danza si fondono per dare avvio ai più grandi successi della musica italiana e internazionale.
Per informazioni e prenotazioni il pubblico potrà fare riferimento direttamente alla biglietteria del teatro, sita in via Chiomonte 3/a a Torino nei seguenti orari:
- martedì, venerdì e sabato dalle 17.30 alle 23
- domenica dalle 14 alle 18
In alternativa sono a disposizione un servizio email (biglietteria@teatroaraldo.it; info@teatroaraldo.it) e un centralino telefonico che risponde ai numeri 349.0676918 e 320.3055413.
A breve sarà inoltre online il sito internet all’indirizzo www.teatroaraldo.it nel quale sarà possibile ricevere informazioni sull’intera stagione e sugli eventi corollari, nonché prenotare i biglietti.
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