Nella volontà di ripetere il successo della scorsa stagione, caratterizzata da una serie di tutto esaurito e dalla proposta di un cartellone capace di conciliare il teatro civile e quello comico, il grande musical italiano ed internazionale, la danza e i grandi concerti, la stagione 2008 / 2009 è un vero e proprio viaggio nelle migliori produzioni italiane ed internazionali.
Una ricerca attenta ed un lungo percorso di selezione hanno portato così ad un calendario da cui emergono il carattere e la volontà di portare nelle sale di Via Madama Cristina lo spettacolo dal vivo capace di parlare direttamente alle persone, che non usi l’artificiosità per fingersi di qualità, che invece adotti il linguaggio dell’attualità, che racconti storie e mondi che sappiano arrivare al cuore delle persone e che anche attraverso l’intrattenimento sia capace di generare una discussione.
Ecco dunque il teatro dell’impegno e delle domande, quello di
Marco Travaglio con il suo Promemoria (7 e 8 novembre 08) sulla storia italiana degli ultimi 15 anni così come quello intimo di
Marina Senesi (3 dicembre 08) che ci racconta il caso Alpi-Hrovatin in un monologo intimo e intenso. E poi c’è
Corrado Augias che racconta in Le Fiamme e la ragione (6 e 7 marzo 09) il caso della condanna al rogo di Giordano Bruno, ma anche la riflessione sugli anni ’60 che passa attraverso le canzoni di
Shell Shapiro e le parole del giornalista Edmondo Berselli nello spettacolo Ma che bella società (30 ottobre 08). Anche attraverso una risata si può riflettere:
Flavio Insinna (6 e 7 febbraio 09), per esempio, mette in luce la mediocrità, il senso del compromesso che è caratteristico del mondo di oggi. Così come
Teo Teocoli (25 e 25 ottobre 08), Vincenzo Salemme (20 e 21 marzo 09), Paolo Hendel (7 e 8 aprile 09) e Gene Gnocchi mettono in luce i mille difetti, le morbosità e le idiosincrasie che sono parte di ognuno di noi. Da non dimenticare il caustico spettacolo di
Paolo Rossi (18 novembre 08) che torna al Colosseo dopo aver dovuto annullare lo spettacolo in programma la scorsa stagione, così come il ritorno di
Lella Costa con il suo nuovissimo Ragazze (10 e 11 marzo 09) così come quello di
Daniele Luttazzi con la versione teatrale del censuratissimo Decameron (20 e 21 febbraio 09).
La musica è una musica speciale. Molti concerti fanno anche parte della stagione organizzata dall’Associazione Musica 90, una delle più attente e capaci del territorio cittadino, nell’ottica di offrire grande qualità anche in una stagione di spettacoli. Ecco dunque il ritorno a Torino nel
Kronos Quartet con il suo visionario modo di proporre la musica contemporanea (
22 ottobre 08) mentre il trio
Fresu Galliano e Lundgren presenta il concerto
Mare Nostrum (14 marzo 09). C’è poi un progetto speciale, quello di
Giovanni Allevi al Teatro Regio il 5 e 6 aprile 09. L’abbonamento del Teatro Colosseo esce dalla storica sala di Via Madama Cristina e accompagna nella sede più prestigiosa della città, nel cuore del teatro lirico piemontese.
Non manca il musical, e anche quest’anno nel programma sono presenti produzioni di alta qualità, spettacoli originali nella loro migliore versione italiana, come
Hairspray (dal 13 al 16 novembre 08) e
Cenerentola (6 e 7 febbraio 09), per non dimenticare
Hair, la produzione del Teatro Colosseo che ritorna a Torino dopo aver trionfato in tutta Italia
(3 e 4 marzo 09). Un grande ritorno, quello di
Peter Pan, chiude l’anno con due recite, il
31 dicembre e il 1 gennaio, per un capodanno all’insegna della magia e della fiaba.
Anche la grande danza trova come sempre spazio nel cartellone del Colosseo:
Raffaele Paganini con il Balletto di Milano porta in scena il suo nuovo spettacolo
Amor de tango (27 e 28 gennaio 09), così come torna il
Balletto di Mosca La Classique con La Bella Addormentata (6 e 7 dicembre 08) e La Bella Addormentata (8 dicembre 08).
I Kataklò, la straordinaria compagnia di atleti ballerini diretta da
Giulia Staccioli presenta l’ultima produzione,
Play a cavallo fra sport, acrobazia e gesto estetico.
Una stagione piena di progetti di qualità, caratterizzata da linguaggi multiformi e diversi ma sempre con la precisa volontà di portare originalità, intelligenza.