Teatro in musica - 'Staturaria', RBR Dancecompany al Colosseo (27 feb)  Musiche dallo stile tecnologico con la predominanza di percussioni alternate con melodie più classiche sono le colonne sonore di movimenti quasi al limite delle possibilità fisiche umane in cui i ballerini lasciano esprimere il loro corpo attraverso la danza caratterizzata da una notevole scioltezza nei movimenti. Forza ed equilibrio rappresentano quindi gli elementi cardine delle splendide simmetrie, dell'ottimo tempismo e della precisione assoluta di coreografie complesse, ma altrettanto cariche di energia positiva che prendono vita dagli sguardi, in un gioco di espressività, in grado di coinvolgere anche il pubblico. In un contesto tanto surreale non mancano riferimenti ritmici allo scorrere dell'acqua o ai complessi meccanismi d'ingranaggi in cui i corpi ben modellati si rincorrono per scomporsi e ricomporsi in forme fantasiose, per poi passare alla rappresentazione di figure pensanti fino ad arrivare ad inserire forme geometriche nei costumi. Forme in movimento, dunque, dalle quali le ballerine sembrano voler fuggire per poi invece inglobarle completamente, figure improvvisate e basate su singoli dettagli alla ricerca della linearità e della plasticità delle forme. La formazione classica e tecnica emerge anche nell'energia di attrazione e repulsione dei movimenti, creando uno stile del tutto unico, attraverso coralità liriche e gioiose e l'utilizzo di supporti coreografici del tutto peculiari. Lo spettacolo ha un chiaro riferimento alle opere d'arte neoclassica e contemporanea poichè le coreografie sono ispirate alle sculture di August Rodin, alla creazione dell'uomo ed al suo bisogno di religiosità nel ricordare Dio, il tutto incorniciato dalle scenografie che hanno la loro parte creando con le luci un'atmosfera di continua ricerca estetica. Una successione rapida di quadri scanditi da suoni adeguatamente evocativi che propone corpi marmorei su piedistalli rotanti, statue prigioniere dei basamenti o liberate dal marmo dal tocco dello scultore che si presenta in scena ripetutamente e che offre il suo ponteggio alla composizione del quadro finale.
Il giovane coreografo Cristiano Fagioli e la sua assistente Cristina Ledri vantano una prestigiosa formazione nella danza classica, jazz e contemporanea, acquisita in grandi scuole come ‘Brodway Dance Center’ (New York) e ‘La Cigale’ (Parigi) e riscuotono interesse di pubblico e critica a livello nazionale e mondiale, nonché apprezzamenti di coreografi di notevole fama come Pendleton (MOMIX), presso i cui masters si sono perfezionati. Dal 1998, anno della fondazione della RBR DANCE COMPANY, sono solo successi, che gli consentono di ricevere importanti riconoscimenti, fra cui il ‘Premio Postano Leonina Massine’, il ‘Premio Coreografia Italiana’ a Salerno, ed il ‘Premio Hesperia’. Da molti anni riescono ad irradiare, con indiscusso e originale talento, una passione per l’Arte che ha già catturato la sensibilità e l’attenzione del pubblico del Colosseo nella scorsa stagione, con lo spettacolo ‘Openspace’, nel 2005 in tour anche in Messico. Siamo stati privilegiati spettatori di un atletismo al limite delle possibilità fisiche umane, intriso di eleganza, delicatezza e possenza, peculiari di un corpo di ballo composto da otto danzatori. Abbiamo assistito all’intrecciarsi delle abilità artistiche della RBR con scenografie spettacolari che prendevano corpo da geniali giochi di luci ed atmosfere surreali. Dopo averli visti così tecnicamente perfetti, l’occasione di apprezzarli ancora arriva con il nuovo “STATUARIA”: un evento provocatorio nella trama; spettacolare e suggestivo nella forma. Gli otto danzatori-atleti si fanno dunque interpreti di sculture dalla perfetta bellezza neoclassica, con i loro corpi statuari, avvolti da costumi che non sono sartorialmente magistrali, ma anche parte integrante dello spettacolo. Diventano statue che prendono vita in un contesto surreale, sulle musiche di Craig Armstrong, James Howard, Burkhard Dallwitz.
"Staturaria" RBR Dancecompany Direzione Artistica: Cristiano Fagioli e Cristina Ledri Musiche: Craig Armstrong, James Newton Howard, Burkhard Dallwitz Coreografie: Cristiano Fagioli Danzatori: Cristina Ledri, Chiara Verzillo, Elisa Alberghini, Irene Dagnino, Patrizia Telleschi, Angelo Menolascina, Mimmo Miccolis, Luca Favretto Luci: Andrea Grussu Costumi: Cristina Ledri, Silvana Falasconi
Quando?
- mercoledì 27 febbraio 2008
- ore 21
Costo?
- 22,42 euro - Poltrona
- 22,42 euro - Poltronissima - 19,35 euro - Galleria
Dove?
- Teatro Colosseo - via Madama Cristina 71/a, Torino
Info
- Biglietteria (via Madama Cristina 71): lun-sab ore 10-13 / 15-19
- tel 011.6505195
27 / 02 / 2008
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