Teatro. Prima nazionale di 'Nevermore' alla Cavallerizza

Da stasera, alle ore 20.45, presso la Cavallerizza Reale/Maneggio di Torino andrà in scena, in prima nazionale,
Nevermore di Eric Minetto e Emiliano Poddi.
Nevermore, ispirandosi a scrittori come Giovanni Arpino, Edgar Allan Poe, Cesare Pavese, Woody Allen, Edgar Lee Masters, Wislawa Szymborska, racconta di tre partite con la Morte, di tre diverse scommesse, di tre modi di prepararsi all’ultimo passo: dal rifiuto di chi vuole rimanere aggrappato alla vita con le unghie, alla resa di chi, pur avendo lottato, è ormai disposto a seguirla, fino al corteggiamento di chi, invece, dalla morte si è sempre sentito attratto.
"Nevermore -scrive la Compagnia- mette in scena la storia di un personaggio che va al lavoro in una notte qualunque. Nella sua agenda sono segnati tre appuntamenti: il primo con un commerciante ebreo nel pieno delle forze; il secondo con un professore di matematica in pensione, ammalato da tempo; il terzo con uno scrittore di successo, eppure perennemente in preda a manie suicide. Ordinaria amministrazione, per il nostro personaggio. Del resto il suo non è un lavoro qualunque: perché lui, di mestiere, fa la Morte.
Niente a che vedere con la Morte che siamo abituati a immaginare – austera, elegante, bergmaniana. Questa è tutto l’opposto: è distratta, inciampa per le scale, tenta di stupire i suoi “clienti” con un’entrata scenografica ma a momenti si rompe l’osso del collo, un disastro. E, infatti, verrà presa così poco sul serio che sarà costretta a giocarsi la loro sorte in tre diverse scommesse (…)".
- Nevermore - (Prima nazionale)
Drammaturgia Eric Minetto e Emiliano Poddi
Prodotto da: Accademia dei Folli, Compagnia di musica – teatro con il sostegno del Sistema Teatro Torino
Soggetto: Emiliano Poddi, Eric Minetto e Carlo Roncaglia
Con Lorenzo Bartoli, Enrico Dusio, Gianluca Gambino, Sax Nicosia, Francesca Porrini
Regia: Carlo Roncaglia
Musiche e arrangiamenti: Enrico De Lotto
Costumi: Monica Di Pasqua
Luci: Piero Basso
Quando?
- giov 10, ven 11, sab 12 gennaio 2008
- ore 20.45
- domenica 13 gennaio 2008
- ore 15.30
- lun 14 e mart 15 gennaio 2008
- ore 20.45
Dove?
- Cavallerizza Reale / Maneggio - via Verdi 9, Torino
Costo?
- 19 euro
Storia della Compagnia. Nel 1997 un piccolo gruppo di giovani attori diplomati alla Scuola di Teatro del Teatro Stabile di Torino, diretta da Luca Ronconi, e alcuni musicisti provenienti dal Conservatorio e dal Centro Jazz di Torino, si incontrano con l’intento di fondere le loro diverse esperienze e dar vita ad un teatro in cui la musica non sia un semplice supporto, ma un elemento complementare; parte integrante dello stesso linguaggio, un linguaggio teatrale vivo, capace di comunicare con un pubblico sempre più abituato ad altre forme di spettacolo (o di intrattenimento…), di emozionarlo, di coinvolgerlo. Nasce allora la Compagnia Teatrale Accademia dei Folli, che, dal 2002, inizia a collaborare con il Teatro Stabile di Torino, il Teatro Regio, la Città di Torino e la Regione Piemonte. Nel 2006, la Compagnia, con il sostegno del Sistema Teatro Torino del TST, mette in scena “Gli insospettabili” di Anthony Shaffer e, nel 2007, presenta “Kvetch” di Steven Berkoff. In questa stagione, dopo aver affrontato lo stile caustico della commedia anglosassone contemporanea, l’Accademia dei Folli porta in scena un testo originale, scritto per la compagnia da due giovani drammaturghi, Emiliano Poddi e Eric Minetto.
(Fonte Teatro Stabile Torino)
10 / 01 / 2008
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