Teatro Stabile Torino - Presentazione Stagione 2008-2009

"È veramente un piacere e un onore -ha dichiarato Evelina Christillin, Presidente della Fondazione del Teatro Stabile di Torino, durante la conferenza stampa di mercoledì 30 aprile- a meno di dodici mesi dall’insediamento del nuovo Consiglio d’Amministrazione, poter presentare al pubblico e alla stampa la Stagione 2008/2009. La guida artistica del Teatro è stata assunta da Mario Martone, regista di chiara fama e di brillantissima carriera, noto in tutto il mondo anche per le sue attività in campo cinematografi co e operistico. L’ingaggio di Martone è stato salutato con entusiasmo e con grandi aspettative da tutta la squadra dello Stabile, ma non solo. I Soci Aderenti, i Sostenitori, gli sponsor, la stampa e tutto il mondo artistico e culturale locale e europeo hanno infatti accolto con estremo interesse e con grande fiducia l’arrivo del nuovo Direttore, e credo che il lavoro sintetizzato nella sua prima stagione che oggi presentiamo sia la testimonianza migliore di come le aspettative di tutti siano state ben riposte".
Il programma ideato dal nuovo Direttore è fortemente legato a Torino: una Città che ha sempre profondamente amato. Una città ricca di suggestioni e di provocazioni in cui il teatro e i teatri sono chiamati ad essere coprotagonisti di un momento di importante rinascita.

"Un grande teatro -afferma Mario Martone- non può avere una dimensione europea se non ha solide radici cittadine. È a Torino, e alla raggiera di teatri che compongono il suo Stabile, che questo programma è dedicato. Innanzitutto, ho pensato che bisognasse dare un’identità defi nita a questi spazi, così diversi gli uni dagli altri, e i diversi campi d’azione del teatro si sono rivelati i più utili strumenti a questo scopo. Gli attori al Carignano, i registi alle Limone, gli autori al Gobetti, la contemporaneità al Vittoria, i grandi allestimenti al Nuovo, il laboratorio all’Astra, non sono che linee guida per creare una griglia chiara, leggibile dagli spettatori e dagli artisti e in cui gli spettacoli non si ammassino alla rinfusa come oggetti sugli scaffali di un supermercato, ma creino un disegno generale che emerga in modo naturale proprio dal loro stare insieme".
Non esiste città senza teatro e non esiste teatro senza città: questo il binomio che per Martone non è possibile disgiungere.
L’inizio del 2008, oltre all’arrivo di Mario Martone alla guida del Teatro Stabile, è stato caratterizzato dal significativo ritorno della Provincia di Torino, che è entrata a far parte della Fondazione in qualità di Socio Aderente, e dal ruolo assunto da Fiat Group che ne è diventato sponsor principale.
Le Produzioni del TST
Lo spettacolo di apertura della Stagione sarà affi dato a Pippo Delbono che presenterà la sua nuova produzione, La menzogna, in prima assoluta, alle Fonderie Limone, dal 21 ottobre al 2 novembre 2008.
Per il suo primo Cechov, Gabriele Vacis tornerà a ricomporre il nucleo storico di artisti che ebbe origine a Settimo Torinese e con cui realizzò i suoi primi grandi successi, per proporre, in prima nazionale, Zio Vanja, spettacolo con il quale si inaugurerà il ristrutturato Teatro Carignano, dal 3 al 15 febbraio 2009.
Guido Ceronetti, intellettuale europeo, torinese di nascita, proporrà la messa in scena de I misteri di Londra. La tragedia per marionette e attori del Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti, presentata alla Cavallerizza Reale dal 26 marzo al 19 aprile 2009, non è mai stata rappresentata pubblicamente e costituisce perciò una novità assoluta, celebrata negli stessi spazi e nelle stesse date da Il tempo di Ceronetti, un viaggio nell’universo del grande poeta, attraverso luoghi di visione, di ascolto e di lettura.
Valerio Binasco, giovane e affermato artista di Novi Ligure che nella recitazione coglie il nucleo del proprio lavoro teatrale, firmerà la regia di A Summer’s Day di Jon Fosse, al Teatro Vittoria nella primavera del 2009.
Beppe Rosso, altro esponente della cultura teatrale piemontese, dopo il successo riscosso in questa stagione da Keely and Du proporrà al Teatro Vittoria, in prima nazionale, nella primavera del 2009, un altro testo di Jane Martin dal titolo Jack and Jill, nell’interpretazione di Jurij Ferrini e Eleonora Pippo.
Verranno poi rappresentati per la prima volta tutti insieme i Quattro atti profani di Antonio Tarantino, pluripremiato autore torinese d’adozione, poco rappresentato, però, nella nostra città. Lo spettacolo, realizzato da Valter Malosti e interpretato da Mauro Avogadro, Valerio Binasco, Michele Di Mauro, Maria Paiato e dallo stesso Malosti, debutterà, in prima assoluta, alle Limone Fonderie Teatrali di Moncalieri, dal 6 al 24 maggio 2009.
Il Teatro Astra, che nella prima metà della stagione sarà lo spazio in cui gli artisti coinvolti nelle produzioni dello Stabile daranno vita alle proprie creazioni, dal 30 maggio al 24 giugno 2009, ospiterà Peter Stein, uno dei più grandi maestri della scena internazionale, che affronterà I demoni, il capolavoro di Fëdor Dostoevskij, nell’adattamento teatrale firmato da Albert Camus. Lo spettacolo, in prima nazionale, dà avvio al viaggio Verso l’Unità Nazionale: il contesto europeo, che condurrà il nostro Stabile verso le iniziative del 2011 per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Anche per le produzioni riprese dalle stagioni precedenti si evince una precisa attenzione alle proposte e alle capacità del territorio, della sua storia, degli uomini che lo abitano e ne condividono i percorsi:
Camillo Olivetti e Adriano Olivetti di Laura Curino e Gabriele Vacis, che debutteranno rispettivamente al Teatro Gobetti dal 18 al 23 novembre e dal 25 al 30 novembre 2008, faranno rivivere miti, leggende e realtà di due grandi industriali che hanno segnato profondamente il territorio piemontese.
A otto anni dal debutto, la Banda Osiris, Enrico Rava, Gianmaria Testa, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli e Piero Ponzo riproporranno Guarda che luna! per far rivivere la figura di un grande torinese con la passione per il jazz, Fred Buscaglione. Lo spettacolo sarà rappresentato al Teatro Nuovo dal 7 al 17 gennaio 2009.
Tournée
Gli spettacoli del Teatro Stabile in tournée nella Stagione 2008/2009 saranno
- Shakespeare/Venere e Adone di Valter Malosti
- Keely and Du di Jane Martin, con la regia di Beppe Rosso
- Camillo Olivetti e Adriano Olivetti di Laura Curino e Gabriele Vacis
Teatro Carignano / Gli attori
Nelle intenzioni di Mario Martone, anche i diversi spazi teatrali gestiti dal Teatro Stabile assumono attraverso gli spettacoli proposti una loro particolare connotazione e si identificano in base a precisi percorsi artistici: agli attori e al vasto pubblico che in loro si riconosce è dedicata la prima stagione del Carignano dopo il restauro.
La storica sala ospiterà, infatti, rappresentazioni che mettono a confronto generazioni diverse di artisti, in un prezioso scambio di capacità e metodologie interpretative. Dopo Zio Vanja per la regia di Gabriele Vacis, con la storica compagnia di Settimo Torinese (3 - 15 febbraio 2009), Toni Servillo presenterà, dal 17 febbraio al 1 marzo 2009, la sua Trilogia della Villeggiatura di Carlo Goldoni; Maria Paiato e Valerio Binasco porteranno in scena, dal 3 al 15 marzo 2009, L’intervista di Natalia Ginzburg, commedia sulla solitudine e sull’assenza, con la regia dello stesso Binasco; seguiranno due grandi maestri che hanno attraversato la storia del teatro italiano: Carlo Giuffrè, regista e interprete de Il sindaco del rione Sanità di Eduardo De Filippo, dal 24 marzo al 5 aprile 2009 e Gianrico Tedeschi, protagonista, dal 5 al 17 maggio 2009, dell’ultimo dei lavori drammaturgici di Italo Svevo, La rigenerazione, per la regia di Antonio Calenda; Gabriele Lavia, dal 19 al 31 maggio 2009, a distanza di anni, si cimenterà nuovamente in qualità di regista e interprete con il Macbeth di William Shakespeare, che portò in scena per la prima volta nel 1987.
Limone Fonderie Teatrali Moncalieri / I registi
Le Limone Fonderie Teatrali, grazie al sostegno della Città di Moncalieri, a partire da questa stagione, saranno la sede della Scuola del Teatro Stabile rinnovata e potenziata: il lavoro di Mauro Avogadro sugli attori sarà affiancato da nuove sezioni dedicate ai danzatori, a cura di Raffaella Giordano, ai cantanti lirici, a cura di Davide Livermore, e agli spettatori, a cura di Giudo Davico Bonino.
Alle Limone, a cadenza mensile, andranno in scena spettacoli in cui prevale il lavoro dei registi. In uno spazio moderno, memoria della fabbrica e della città, riconvertito ad ambiente multiforme per la scena, debutteranno spettacoli dalle poetiche originali e profondamente legati alla contemporaneità: dopo La menzogna di Pippo Delbono (21 ottobre - 2 novembre 2008), Federico Tiezzi presenterà, dal 4 al 9 novembre 2008, una sua nuova produzione, Passaggio in India, commedia di Santha Rama Rau, dal romanzo di Edward Morgan Forster; il giovane regista Andrea De Rosa con Molly Sweeney di Brian Friel, interpretato da Umberto Orsini e Valentina Sperlì, chiederà al pubblico, dal 13 al 18 gennaio 2009, di immergersi in un buio molto vicino alla cecità della protagonista; dal 10 al 15 febbraio 2009, Massimo Castri metterà in scena Porcile di Pier Paolo Pasolini, che rappresenta, in forme esasperate e stridule, il conflitto delle generazioni; dal 17 al 22 marzo 2009 il catalano Lluís Pasqual, tra i più importanti registi europei, dirigerà Eros Pagni in La famiglia dell’antiquario di Carlo Goldoni, commedia attraversata da una serie di contrasti che, invece di comporsi in lieto fine, come normalmente accade nel teatro goldoniano, restano aperti, irrisolti; Valter Malosti, dal 6 al 24 maggio 2009, presenterà in prima assoluta Quattro atti profani di Antonio Tarantino; Cinema Cielo, ideato, diretto e interpretato da Danio Manfredini, in scena dal 28 al 30 maggio 2009, rientrerà in una monografica a lui dedicata, per un progetto sugli artisti di teatro italiani realizzato dallo Stabile e dal Festival delle Colline Torinesi.
Teatro Gobetti / Gli autori
Il Teatro Gobetti ospiterà una rassegna ampia e geograficamente articolata, un vero e proprio festival della drammaturgia italiana contemporanea, dedicato ai nostri principali autori. Carlo Cecchi dirigerà, dall’11 al 16 novembre 2008, due atti unici: Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me di Thomas Bernhard, interpretato dallo stesso Cecchi e da Elia Schilton e Sik-Sik, L’artefice magico di Eduardo De Filippo; dal 18 al 23 novembre e dal 25 al 30 novembre 2008 andranno in scena rispettivamente Camillo Olivetti e Adriano Olivetti di Laura Curino e Gabriele Vacis; Paolo Poli, durante le festività natalizie, dal 26 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009, presenterà il suo nuovo spettacolo, Sillabari da Goffredo Parise; Ugo Chiti sarà autore e regista de Le conversazioni di Anna K., liberamente ispirato a La metamorfosi di Franz Kafka, in scena dal 13 al 18 gennaio 2009; Veronica Cruciani, dal 20 al 25 gennaio 2009, affronterà Il ritorno di Sergio Pierattini; dal 27 gennaio al 1 febbraio 2009, Cesare Lievi proporrà La Badante, da lui scritto e diretto, con l’interpretazione di Ludovica Modugno; dal 10 al 15 febbraio 2009, Mimmo Sorrentino dirigerà Ave Maria per una gattamorta, un suo testo che indaga l’universo giovanile; Enzo Moscato, dal 18 al 22 febbraio 2009, approderà al Gobetti con lo spettacolo Le doglianze degli attori a maschera, libero omaggio a Carlo Goldoni, ispirato al suo Molière del 1751, di cui è autore, regista e interprete; Arturo Cirillo proporrà, dal 24 febbraio al 1 marzo 2009, in qualità di regista e attore, un’interpretazione del testo Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello; Eleonora Danco, dal 3 all’8 marzo 2009, presenterà Nessuno ci guarda e Sabbia, due atti unici da lei scritti, diretti e interpretati; Sergio Fantoni, dal 10 al 15 marzo 2009, dirigerà Ottavia Piccolo in La commedia di Candido di Stefano Massini, tratto dal Candido di Voltaire; Michele Modesto Casarin sarà regista e interprete de L’ultima casa di Tiziano Scarpa, in scena dal 17 al 22 marzo 2009; Matteo Bavera e Franco Scaldati presenteranno, dal 24 al 29 marzo 2009, La gatta di pezza dello stesso Scaldati; e, infine, Francesco Sframeli porterà in scena, dal 31 marzo al 5 aprile 2009, La busta di Spiro Scimone, un testo teatrale che affronta il tema dei soprusi, delle discriminazioni e della violenza.
Teatro Nuovo / I grandi allestimenti
La disponibilità di un teatro di grandi dimensioni, con un ampio spazio scenico, in grado di accogliere un vasto pubblico, ha permesso di programmare al Nuovo scelte di cartellone prestigiose e allo stesso tempo popolari. Pina Bausch, “caposcuola” del Tanztheater, tornerà a Torino dopo 16 anni, dall’11 al 14 dicembre 2008, con la nuova versione dello storico Kontakthof, una sua coreografia del 1978, ora riproposta per 29 interpreti ultra 65enni; Francesco Rosi proporrà, dal 16 al 21 dicembre 2008, Filumena Marturano di Eduardo De Filippo, bellissima e tormentata storia d’amore interpretata da Lina Sastri e Luca De Filippo, che verrà rappresentata in concomitanza con la retrospettiva di Francesco Rosi realizzata dal Museo Nazionale del Cinema; dal 7 al 17 gennaio 2009 andrà in scena Guarda che luna!; Franco Branciaroli sarà impegnato, dal 20 al 25 gennaio 2009, come regista e interprete del Don Chisciotte di Miguel de Cervantes; La Fura Dels Baus, dal 10 al 15 marzo 2009, riporterà alla luce la funzione catartica del teatro e immergerà il pubblico nell’esperienza estrema del terrorismo con Boris Godunov, il nuovo spettacolo di Alex Ollé e David Plana; il Cirque Éloize presenterà, dal 24 al 29 marzo 2009, Rain/Comme une pluie dans tes yeux, scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca, che ci trascinerà nel mondo dei sogni fanciulleschi e dei ricordi che noi tutti condividiamo; e, infine, nell’ambito della prima Biennale Democrazia, Moni Ovadia e la sua Orchestra, dal 22 al 24 aprile 2009, proporranno il mito disilluso del comunismo ne La bella utopia/Lavoratori di tutto il mondo ridete.
Teatro Vittoria / La contemporaneità
Il Vittoria è stato pensato da Mario Martone, per la sua particolare posizione urbana e per la possibilità di modificarne radicalmente lo spazio scenico, come luogo per la ricerca di nuovi linguaggi e per la sperimentazione. Storicamente, infatti, lo Stabile è stato un grande punto di riferimento per l’avanguardia italiana e oggi, in una città attenta alle trasformazioni, appare giusto e coerente il tentativo di recuperare quella centralità. Il Vittoria sarà sede di un complesso e interessante progetto interdisciplinare che coinvolgerà artisti e compagnie di varia estrazione e provenienza, con una particolare attenzione alla sensibilità contemporanea e alla capacità di parlare le lingue del presente. Fabrizio Arcuri, regista romano in diretto contatto con le esperienze di nuovo teatro più interessanti, sia a livello nazionale che internazionale, e anima creativa dell’Accademia degli Artefatti, sarà in collaborazione con Mario Martone il curatore artistico della nuova stagione del Teatro Vittoria, la cui apertura è prevista per febbraio 2009. Le proposte, qui segnalate, sono solo alcuni esempi di un programma molto più ampio che verrà presentato nell’autunno del 2008: Compleanno di Enzo Moscato, da lui diretto e interpretato; A Summer’s Day di Jon Fosse, regia di Valerio Binasco; Jack and Jill di Jane Martin, regia di Beppe Rosso; …Ma bisogna che il discorso si faccia! testo scritto e diretto da Marco Isidori per i Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa; Happened ideazione della formazione indipendente MK; A place. [That again] ideazione e regia di Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande dei Motus; NON - Splendore rock con Mariangela Gualtieri e il gruppo musicale Aidoru, per la regia di Cesare Ronconi; An Oak Tree di Tim Crouch, regia di Fabrizio Arcuri; Santasangre - Spettacolo sintetico per la stabilità sociale ideato da Diana Arbib, Luca Brinchi, Maria Carmela Milano e Pasquale Tricoci; Concerto the Cryonic Chants - Canti e poemi oggettivi, tratti da un impassibile animale, creato da Scott Gibbons & Chiara Guidi per la Socìetas Raffaello Sanzio; Made in Italy di e con Valeria Raimondi ed Enrico Castellani; Essere e riessere spettacolo/installazione di e con Enrico Ghezzi.
Teatro Astra / Il laboratorio
Il rodaggio di due stagioni ha definitivamente confermato il Teatro Astra come una delle sale teatrali più eclettiche della Città e proprio l’Astra sarà il cuore pulsante del TST, sede delle prove di quasi tutti gli spettacoli prodotti dallo Stabile torinese. Quasi a conclusione della Stagione, nei mesi di maggio e giugno 2009, proprio in questo spazio, tanto particolare per proporzioni, volumi e architettura, andrà in scena, in prima nazionale, il nuovo atteso spettacolo di Peter Stein I demoni di Albert Camus, adattamento teatrale del romanzo di Fëdor Dostoevskij (30 maggio - 24 giugno 2009)
Collaborazioni
Proseguono nella nuova Stagione, le collaborazioni attivate negli scorsi anni con istituzioni e iniziative di grande respiro, ormai da tempo attive sul territorio, come il Festival delle Colline Torinesi, Torino Spiritualità, il Teatro Regionale Alessandrino, la Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte e il Sistema Teatro Torino.
Accanto a quelle consolidate, nella Stagione 2008/2009 ne verranno attivate di nuove e importanti: quella con il Teatro Regio, con un insieme di progetti ideati e portati avanti nell’ottica di una sempre maggiore collaborazione artistica e tecnica tra le due Istituzioni; quella con l’Università degli Studi di Torino, partner storicamente importantissimo per l’insegnamento teatrale a livello accademico. Con l’Università si è ideato un percorso comune che nasce da una nuova e organica cooperazione: presso il DAMS verrà, infatti, istituito un nuovo corso di Drammaturgia Teatrale, tenuto dal professor Roberto Tessari, in cui verranno anche discussi e analizzati gli spettacoli programmati al Teatro Gobetti; il professor Roberto Alonge dedicherà una parte del suo corso al riesame del teatro di Annibale Ruccello e, in occasione del debutto a Torino dello spettacolo Kontakthof, il Teatro Stabile, l’Università di Torino (DAMS), in collaborazione con il Centro Regionale Universitario per la Danza “Bella Hutter”, organizzeranno un seminario su Pina Bausch, curato dal professor Alessandro Pontremoli.
Con il Museo Nazionale del Cinema è già stata annunciata pubblicamente, nel corso di questa stagione, la programmazione in contemporanea della Filumena Marturano per la regia di Francesco Rosi al Teatro Nuovo e della retrospettiva che a Rosi dedicherà il Museo del Cinema, accompagnata da una mostra fotografica alla Mole Antonelliana. Un altro importante progetto comune dello Stabile e del Museo del Cinema sarà la presentazione di un programma di film che verranno proiettati al cinema Massimo il giorno successivo al debutto di molti degli spettacoli in cartellone.
TST / Abbonamenti / Biglietti / Info
Il TST, per la Stagione 2008/2009, continua a proporre ai propri utenti, oltre al collaudato servizio di vendita presso le biglietterie, il sistema di vendita on-line, che consente di acquistare gli abbonamenti e i biglietti tramite Internet ad un prezzo scontato.
Per la prossima Stagione in occasione della riapertura del Teatro Carignano ritorna l’Abbonamento Posto Fisso Carignano (6 spettacoli, Euro 108,00).
Gli altri Abbonamenti in vendita nella nuova Stagione sono: Posto Fisso Teatro Nuovo (5 spettacoli, Euro 90,00); le novità: Abbonamento “I grandi registi alle Limone” (3 spettacoli a scelta alle Fonderie Limone, Euro 36,00) e l’Abbonamento Teatro Nuovo (3 spettacoli a scelta al Teatro Nuovo, Euro 51,00 in Biglietteria e 42,00 on-line).
Saranno poi messi in vendita i collaudati abbonamenti: 7 Spettacoli a scelta, di cui una produzione TST, (intero 119,00 Euro, on-line 98,00); 10 Spettacoli a scelta, di cui una produzione TST, (intero 140,00 Euro, on-line 120,00) e Studenti Universitari, 5 spettacoli a scelta di cui una produzione TST (35,00 Euro, on-line 30,00).
Una novità assoluta è l’Abbonamento Stabile - Regio che, in collaborazione con il Teatro Regio, a partire dal 18 giugno 2008, verrà proposto in vendita presso le Biglietterie del Teatro Stabile e del Regio (Euro 165,00: tre spettacoli a scelta su dieci della Stagione del Teatro Stabile e tre spettacoli a scelta su sette della Stagione del Teatro Regio).
La vendita degli Abbonamenti (senza assegnazione dei posti) avrà inizio il 2 settembre 2008.
Per i punti vendita TST, si comunica che a partire dal 2 settembre 2008, dal lunedì al sabato, con orario 10.30 - 19.00 (Tel. 011 5176246), saranno aperte le seguenti biglietterie: Cavallerizza Reale - Salone delle Guardie, via Verdi 9; Teatro Vittoria, via Gramsci 4; Sarà inoltre attiva, dal martedì al sabato, con orario 12.00 - 18.00, la vendita telefonica al numero 011 5637079. Nel corso della Stagione 2008/2009, sarà aperto anche il punto vendita TST presso: Palazzo Nuovo - DAMS, via Sant’Ottavio 20 (dal lunedì al venerdì, con orario 10.00 - 16.00)
Numero Verde 800 235 333
Biglietteria on-line:
www.teatrostabiletorino.itLe informazioni dettagliate relative agli abbonamenti e ai biglietti saranno consultabili sul sito e sul depliant TST.
(Comunicato Stampa TST)
02 / 05 / 2008
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