TeatroInRivolta presenta Hamlet Machine - frammenti. Questa sera a Rivoli
30 / 03 / 2011 - Lucia Falco con Hamlet Machine porta a compimento una ideale trilogia teatrale tedesca iniziata con lo spettacolo Monbijou (dedicato alla caduta del Muro di Berlino) e proseguita con Giorno 177 (Ispirato alla storia di J.G. Elser, che venne imprigionato dopo aver attentato alla vita del Fuhrer). Un percorso artistico, diviso tra luce e tenebre, tra visione ed azione, che giunge al suo capitolo finale abbracciando dunque il testo di Heiner Muller. Il testo si pone in essere come una riscrittura e una decostruzione di un modello, quello di Amleto, assolutamente archetipico nell’immaginario occidentale, andando così a smantellare le più consolidate convenzioni teatrali. L’opera, scritta nel 1979, ebbe anche una rappresentazione radiofonica con la colonna sonora degli Einsturzende Neubaten e potè vantare, in veste di attore, lo stesso Blixa Bargeld, leader del gruppo tedesco. Hamlet Machine è, a detta di Lucia Falco, uno dei più folgoranti esempi di come un’operazione di incursione e rivoluzione intellettuale, possa diventare a sua volta un “classico”. In questo senso, appare evidente come il destino di quest’opera d’arte, e di tutte le opere rivoluzionarie, sia molto simile a quello di molti rivoluzionari in carne e ossa. Nel momento in cui il re viene spodestato, ecco che i ribelli ne raccolgono lo scettro, la corona e i vizi. E’ una logica non solo artistica, ma anche politica, un meccanismo che agisce nel tempo, appiattendo la storia di tutti e gli intenti dei singoli. Troppo spesso, le armi di chi ha combattuto per la libertà finiscono in musei a pagamento. L’arte ha bisogno di una dose scellerata di anarchia per mantenere viva nel tempo la rivoluzione di cui si fa voce. Partendo da questi presupposti, Lucia Falco vuole proporre una versione di Hamlet Machine infinitamente vergine, estranea ad ogni etichetta, ad ogni confronto, ad ogni scuola. Uno spettacolo che sia come il vento, come una scia, come il fischio del treno nella notte, materia che scorre, forse inafferrabile, ma immortale.
Note di Regia: Hamlet Machine è un testo che occupa la terra di nessuno. E’ teatro che si fa testimone di un passaggio, di una stasi che già contiene il germe del mutamento, sia esso politico, sociale o umano. In quest’epoca di confine, in cui il nuovo è alle porte, ci è sembrato necessario, urgente, riportare sul palco la creatura di H. Muller. Il nuovo destabilizza, crea spazio vitale laddove c’era solo spazio vuoto e può spaventare, anche molto: ma se sappiamo guardare oltre la paura, ecco che il nuovo può arricchirci. Tutto si svolge in una stanza. L’attore che ha impersonato Amleto e dal quale non è più riuscito a staccarsi, vive ora in un ’ospedale psichiatrico. Lo spettro del re, le immagini di Ofelia e di Orazio ( resi sul palco da un solo attore) affiorano nello spazio bianco come visioni, accompagnando il protagonista, ormai anziano, verso la morte. Una seconda presenza reale, quella di un’infermiera, costituisce l’ultimo filo capace di legare l’attore alla realtà. In contro-tendenza con le nostre ultime produzioni, esteticamente più unitarie, abbiamo scelto di adottare per “Hamlet Machine” un insieme più variegato di colori, che oscilla tra l’oscurità del dramma interiore fino alle pennellate più trash, laddove il delirio produce le allucinazioni. Alla base di tutto, il rispetto assoluto per il testo, lucido e spietato, che nella sua analisi politica mette in primo piano il disfacimento di una società che ha perso ogni valore etico e morale. (Lucia Falco)
Al termine dello spettacolo, ci sarà un dibattito sul tema quando l'uomo si antepone a Dio con Don Franco Barbero. Sacerdote dal ’63, da oltre 40 anni si occupa di ricerca biblica e teologica e da più di 20 è impegnato in attività di volontariato. Nel 2003, per le sue posizioni teologiche viene dimesso dallo stato clericale. Nei suoi scritti propone una spiritualità in cui azione e preghiera si compenetrano con la crescita di gruppi e comunità. Il suo impegno nella cura pastorale lo spingono spesso in giro per l’Italia e all'estero.
La Città dell'Uomo - VI edizione
TU SI, TU NO Il lato oscuro della democrazia
TeatroInRivolta presenta HAMLET MACHINE /frammenti anteprima assoluta
Con Marcello Serafino, Lucia Falco, Carlo Aiello e Maresa Pagura Elaborazione drammaturgica basata su Hamlet Machine di Heiner Muller
ELABORAZIONE TESTO e REGIA Lucia Falco MUSICHE di Julia Kent OGGETTI SCENICI E COSTUMI Atelier T.I.R. LUCI Federico Ghironi SUONO Cristina Girodo IDEAZIONE GRAFICA Paolo Durandetto FOTO DI SCENA Francesco Montrucchio e Silvia Cerino VIDEO DI SCENA Pino Cappellano
segue dibattito
Quando?
Dove?
- Maison Musique
via Rosta 23, Rivoli (Torino)
Costo?
Info
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