Torino s'impegna nella riduzione dei rifiuti

E' stata approvata, lo scorso 17 marzo, la mozione sull’educazione a un consumo responsabile e sugli incentivi per la riduzione dei rifiuti urbani.
La raccolta differenziata torinese è in continua crescita (quasi il 40%).
In Italia, in media, ognuno di noi produce 550 kg all'anno di rifiuti (dati 2007 dell’APAT).
Il Comune vuole incentivare, ad esempio:
- l’utilizzo di detersivi "ricaricabili", presso i centri commerciali
- la diffusione del "vuoto a rendere", servizio destinabile alle bottiglie di acqua minerale
- l'incremento del riciclo di piatti e bicchieri di plastica nelle mense scolastiche
- l'utilizzo di borse per la spesa in juta (limitando così le buste in plastica)
- l'utilizzo di pannolini per neonati in stoffa, più economici e rispettosi dell’ambiente
La mozione, inoltre, vuole promuovere politiche di packaging "leggero", con l'utilizzo di materie prime riciclate e riciclabili, limitando le porzioni "singole" e i prodotti "usa e getta".
Infine il Consiglio comunale invita il Parlamento italiano "ad adottare al più presto una disciplina nazionale volta alla riduzione dei rifiuti da imballaggio, nell’ambito di una più generale disciplina dell’educazione al consumo responsabile, che preveda, tra l’altro, l’incentivazione all’adozione di imballaggi riutilizzabili secondari e terziari, l’introduzione del vuoto a rendere cauzionato per gli imballaggi primari (in particolare per quanto riguarda le bottiglie), l’incentivazione di forme di vendita di prodotti sfusi".
(Fonte Comune di Torino)
27 / 03 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori