Torino saldi dal 5 gennaio - Calendario 2008 aperture domenicali dei negozi

Definito il calendario delle aperture facoltative domenicali e festive dei negozi per l’anno 2008, su decisione dell’assessore al Commercio e Attività produttive, Alessandro Altamura, in accordo con il Coordinamento Permanente sovracomunale per la concertazione sulle politiche del commercio.
I giorni di apertura degli esercizi commerciali torinesi (eccetto il mese di dicembre) saranno:
- domenica 6 gennaio e domenica 6 luglio (prime domeniche del periodo dei saldi estivi e invernali)
- martedì 24 giugno (festa patronale di San Giovanni)
- domenica 30 novembre
Altre quattro giornate, facoltative, potranno essere stabilite in occasione di manifestazioni cittadine.
I negozi delle Circoscrizioni potranno derogare, a rotazione, all’obbligo di chiusura domenicale nei mesi di: marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre.
Nelle Circocrizioni le botteghe potranno scegliere l’apertura nelle giornate in cui saranno organizzate le manifestazioni di via, nel caso in cui le date non coincidano con le giornate stabilite dal calendario.
Definite le date dei saldi per il 2008:
- Saldi invernali: dal 5 gennaio al 29 febbraio 2008
- Saldi estivi: dal 5 luglio al 29 agosto 2008
Domenica 6 gennaio i negozi avranno la facoltà di apertura festiva, così come consente la legge.
In particolare si è stabilito che le attività commerciali potranno alzare le serrande le domeniche e i giorni festivi per un massimo di 15 domeniche, mentre gli stessi saranno inderogabilmente chiusi nei giorni: 1° gennaio, 25 aprile, 1° maggio, 1° novembre, Pasqua (domenica 23 marzo), Natale e Santo Stefano (essendo già prevista l’apertura facoltativa durante tutte le altre festività del mese di dicembre e nel giorno di domenica 30 novembre).
“Il calendario delle aperture domenicali e festive - spiega l’assessore al Commercio Alessandro Altamura - è stato redatto in accordo con gli operatori del commercio e le organizzazioni di categoria. Abbiamo cercato di rispondere nel modo migliore sia alle esigenze di chi deve fare acquisti sia quelle di quanti lavorano in questo settore”.
(Fonte Comune di Torino)
05 / 12 / 2007