
Nell’ultimo decennio la città di Torino è profondamente cambiata. Scelte economiche, urbanistiche, culturali e politiche hanno modificato la sua identità, facendone sbiadire l’immagine monotematica di città dell’industria e città dell’auto. Fra tradizione e cambiamento, fra rinascita della Fiat e Olimpiadi, fra vocazioni industriali tradizionali e società della conoscenza, Torino oscilla dal vecchio al nuovo, senza avere ancora portato a compimento una trasformazione che dovrebbe cambiarle completamente la pelle. Ma qual è la direzione finale verso cui questa trasformazione dovrebbe compiersi? Quali servizi, quale architettura, quali attività sociali, economiche e culturali dovrebbero qualificarla in futuro? Quali nodi restano da sciogliere e quali peculiarità non vanno perdute? I concorrenti dovranno rappresentare, in una serie fotografica composta da tre scatti, il tipo di città che desiderano. Per fare questo gli autori potranno trattare liberamente il tema, senza attenersi a finalità documentaristiche e tendendo anzi a fornire un’interpretazione personale. La storia potrà fissare l’attenzione su elementi positivi o, per contro, negativi, verificare
le opportunità e le scelte che stanno di fronte alla città, per capirne il cambiamento in atto e confrontare idee sul futuro.
Concorso Torinoquidomani
Associazione Torino Internazionale
con il contributo speciale della Città di Torino e di Fnac
Evento: Torinoquidomani. Conferenza aperta per la città che vogliamo (20 giugno 2008 presso il Palasport olimpico di Torino)