Protesta ad oltranza a Torino (9-12 dicembre)

Sciopero, manifestazione autonoma di disoccupati, precari, pensionati, lavoratori di ogni settore, madri e padri.

E’ difficile capire esattamente cosa accadrà il 9 dicembre 2013. Numerosi cittadini parlano con timore di lunedì: “Rimarremo senza viveri?“, “Ma voi siete aperti?“, “I negozi chiudono tutti?“, “Quale sindacato ha organizzato lo sciopero?“.

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Pista ciclabile lungo il Po, da Torino a Venezia

Sembra un sogno, almeno per gli amanti della bicicletta, ma presto diventerà realtà: si tratta di un percorso ciclabile, lungo 679 km, che unisce il capoluogo piemontese con il capoluogo veneto.

Il progetto, denominato appunto VenTo (dai nomi delle due città poste all’inizio e alla fine del tragitto, ovvero Venezia e Torino), è ambizioso e vuole sensibilizzare l’opinione pubblica circa l’utilizzo del mezzo di trasporto più ecologico e salutare che conosciamo.

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Neve a Torino, previsioni e situazione

Notizie più recenti: (neve a Torino): www.ecoditorino.org/neve.

17 marzo 2013 (Aggiornamento)
La nevicata a Torino è iniziata domenica mattina. Precipitazioni più fitte nelle ore serali e nella notte tra domenica e lunedì (15 cm di neve in collina, oltre ai 5-10 cm già caduti fino alle ore 16; in pianura tra i 3 e i 7 cm circa, più che altro su tetti, prati, marciapiedi, strade a minor traffico e zona precollinare).

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Blocco traffico Torino (GPL, Metano e Diesel): commenti, opinioni dei cittadini

In seguito alla pubblicazione dell’articolo relativo alle nuove regole sulla limitazione del traffico in città, entrate in vigore il 7 gennaio 2013, sono giunti diversi commenti dai torinesi direttamente interessati dal provvedimento. Di seguito elenchiamo tutte le opinioni giunte alla nostra redazione. In fondo, segnaliamo, invece, il testo dell’articolo in questione.

  • Anonimo – Cari signori, si sono spesi soldi di tasca propria per poter installare sulle proprie auto private impianti di GPL e METANO al fine di ridurre l’inquinamento ambientale. Evidentemente una scelta del genere è stata fatta perché alcuni sono impossibilitati a un cambio auto ( come spererebbe magari FIAT) . Lo trovo un provvedimento alquanto discriminante. Forse i GPL/metano installati sulle auto meno “datate” sono meno inquinanti di quelli installati su auto euro 0? Come mai si incentivava ad installare tali impianti con la tranquillità di poter in qualche modo, in caso di bisogno, accedere a Torino senza problemi e ora questo viene riveduto e corretto ?
  • Anonimo – Come mai fino a ieri il GPL era il meno inquinante e ora non lo è più? e se una persona abita dove non arriva un mezzo pubblico o se lavora nelle due parti opposte della città? perché i nostri cari Sindaco e compagni o compagni e tutti gli altri non provano andare anche loro a fare sacrifici e non avere portaborse e autisti. E ora di finirla
  • Anonimo – Grazie per il gradito regalo. Prima vengono erogati incentivi ed esentato dal bollo le vetture convertite a GPL, poi la solita piroetta politica che ci sta avvelenando, questa sì, da anni la vita. Inverno 2011/2012: con la vettura a gpl si poteva addirittura circolare nei giorni di blocco del traffico, improvvisamente queste auto, se euro 0, sono diventate belzebù e dovranno essere rottamate, senza sia stata fornita alcuna spiegazione circa il loro apporto all’inquinamento in termini di Pm10. Grazie ancora. Tanto neanche così, cari amministratori, si farà vendere qualche vettura a mamma Fiat: le Panda a metano a 15.000€ hanno un prezzo fuori mercato
  • Anonimo – I politici sono sempre dalla parte dei più deboli!!! Da un ex comunista mi sarei aspettato questo ma evidentemente siete tutti uguali.
    Anonimo – Anni addietro GPL e metano erano gravati da sopratassa, forse erano considerati inquinanti. Poi hanno dato incentivi, forse non inquinavano più. Ora non possono più circolare, forse stanno nuovamente inquinando? Qualcuno ha ringraziato 2001 elettori. Da domani ne ringrazierà solo più 2000, e se i 40/50.000 possessori di auto euro 0 a gas si dovessero arrabbiare…
  • Anonimo – Auto a GPL – Km 1.200 annui – Sostituito bombola per scadenza – Superato revisione – Pagato assicurazione – Pagato tassa di proprietà – Ora devo pagare la rottamazione. L’educazione che mi è stata insegnata non mi permette di fare commenti.
  • Giovanna – Come sempre, si parla di crisi, di disoccupazione, ma ai nostri politici che gliene importa? Non importa nulla se una persona non può permettersi un auto nuova, non importa nulla se per campare devi usare l’unica auto che hai per andare a guadagnarti il pane, ti dicono usa i mezzi pubblici, ma quali? I carri bestiame che tutto hanno tranne la sicurezza, ma cari signori ci avete mai viaggiato sopra nelle ore di punta? E’ triste pensare come questi burocrati giochino sempre solo con la vita delle persone, è triste!!!
  • Anonimo – Ho un’auto 0 storica, potevo anche non scriverlo, ho 70 anni, anni addietro ero esente, forse sono esente anche quest’anno dal divieto, la uso solo quando debbo accompagnare mia moglie a visite mediche e per fare esami e quando faccio una spesa pesante, e in chiesa quando sta bene. la butto li, farò 2-3000 km annui!! ma sono troppi,sono più che sicuro, in inverno pochissimi. all’estate un po’ di più. ora c’è l’Imu ed altre spese assai pesanti (denti -spese casa manutenzione – imprevisti ) non sono tutti onesti in questo mondo e se non trovi amici o i buoni! se no va molto male. ma spiegatelo un po meglio questo-blocco traffico-. grazie. con il buio si viaggia male, ti accecano, fari che ti tolgono la visuale, i bus! li prendo moltissimo quando sono solo, anche se per due o tre fermate mi sembra troppo un euro.
  • Anonimo – E’ chiaro che sono manovre spinte dalla Fiat per costringere a comprare auto nuove, il solito schifo
    Per Anonimo – Sfugge ai più come possa essere possibile che un cittadino venga spinto da tale manovra a comprare una Fiat, anziché un auto di altra marca. Non rischiamo di cadere nel complottismo?
  • Abdel – Salve la mia macchina euro 2 con GPL posso circolare in Torino a parte ZTL ma, quando dura … altre 3, 4 ,5 anni, grazie.
  • Romano – In merito alla delibera della limitazione al traffico delle Euro 0 anche GPL e Metano condivido appieno le proteste del settantenne. Capisco che le euro 0 non anno filtri ma non ci sono prove concrete di inquinamento. Io ho montato il dispositivo con il contributo del Comune (ironia). L’assessore stavolta ha fatto un grosso errore. Non era il momento!!
  • Anonimo – Se fermo sovente l’auto la marmitta catalitica non si scalda ed inquina più di un euro 0. Vedi la buffonata degli “stop & go”. – W le elettriche che non inquinano, ma quando devo smaltire le batterie ed i loro acidi? Che strani questi politici! Avete mai visto le varie ciminiere, i produttori di servizi, i riscaldamenti a carbone. le emissioni dei mezzi pubblici. Però blocchiamo la vecchia utilitaria a gas dell’anziano che la usa per andare all’ospedale od al cimitero… Suma bin ciapà.
  • Pedibus calcantibus – Egregio Sig. Assessore, aspettiamo Sua gentile risposta ai nostri garbati commenti. Rispondere non è obbligatorio, ma è sempre un gesto encomiabile. Buone Feste.
  • Anonimo – Come sempre i truffati sono i cittadini e, in particolare, siamo noi i più deboli i più poveri che con sacrificio, chiedendo aiuto per mettere l’impianto, che ha avuto anche incentivi. Ora, ovviamente, non possiamo più utilizzare l’auto, ma dovremmo averne una nuova perché le usate stanno per essere tutte rottamate; per essere corretti non c’è neppure un avviso con termini ragionevoli ma ci sveglia la mattina e si scopre che non si può utilizzare l’auto che poteva fino a ieri anche nei posti vietati. la rottamazione senza recupero lo applicherei a tutti politici, nessuno escluso qualunque sia il posto occupato: siete inaffidabili!
  • Carmelo – Sono monoreddito ho 2 figlie a carico abito fuori Torino per raggiungere il posto di lavoro (in centro) rispetto i miei turni non ci sono mezzi pubblici comodi. Circa tre anni fa ho fatto installare l’impianto a gas su una Punto (per 5 anni non pago il bollo) per poter circolare in Torino senza vincoli e adesso mi viene negata la possibilità di circolare con il mezzo!! In questo momento non avrei la possibilità di comprare un’altra macchina!! sono d’accordo con tutti gli altri commenti, propongo di fare una protesta davanti al comune di Torino!
  • Felix – Vorrei sapere se chi ha oltre anni 80 e deve usare l”auto per le terapie è esente da tali vincoli.
  • Anonimo – Il gas che uso in un auto nuova e lo stesso che si usa in un auto euro 0, continuano a mettere divieti sul traffico ma perché non fanno dei controlli più severi e non vietare l’uso dell’auto ai cittadini in quanto il bollo e l’assicurazione la paghiamo per tutto l’anno.
  • Andrea – C’era un volta un padrone che comandava una città, aveva case cose e persone e tutto quello grazie ad una fabbrichetta, la fabbrichetta non c’è quasi più ma gli schiavi sono sempre lì. Triste Torino, città beghina, città supina. Adesso lavorano le macchine non più le persone, che bella cosa è, ma il denaro che è il nuovo padrone della gente non gliene importa e il del salario non se ne importa. Sperano tutti che crepiamo non più in guerra ma sulle miserie del mercato, una bella città tutta fiori e tutta morti dove circolar potranno i sopravvissuti su di una bella euro 8. Triste Torino, supina Torino, tutta re e tutta schiavi. Il governo di sinistra del cittadino non importa un bel belino. Illegale la povertà han decretato dal palazzo deporre i poveretti è la nuova strategia.
  • Anonimo – Invio anche il mio commento al blocco del traffico per gli Euro 0. I veri inquinanti sono i politici, quelli sono da rottamare anche se nuovi, e la soluzione migliore, in vista delle elezioni, sarebbe rifiutarsi di andare a votarli!! E invito chi ha un GPL o metano a protestare circolando ugualmente!
  • Anonimo – Non arrabbiatevi x le limitazioni al traffico a Torino.. perché probabilmente il comune metterà a disposizione le loro auto blu… x permetterci di andare al lavoro x chi ha ancora la fortuna di averlo… grazie sindaco…!
  • Michelangelo – Avevo scritto un po’ di tempo fa all’assessore per fargli presente che per Torino (e non solo Torino) e per tutti i suoi abitanti sarebbe stato di grande utilità una campagna di educazione civica nei confronti di tutti i cittadini per la pulizia, perché Torino e soprattutto dintorni sono molto sporchi. Una città pulita aiuterebbe molto di più il turismo con vantaggi economici per tutti. Ma la risposta è stata “Torino è pulita”. Non valeva la pena rispondere. Forse gira con gli occhi coperti! Stessa cosa vale anche per l’inquinamento. Molto meglio una città poco inquinata. Sicuramente ci sono mezzi che inquinano più degli altri e questo non dipende proprio da euro 0, 1, 2 e così via. Dipende da come sono gestiti. Il problema principale sono i semafori, per nulla organizzati. Così un’auto per percorrere una breve tratto che richiederebbe 5 minuti, ne impiega 25, scaricando nell’ambiente 5 volte più inquinanti. Ma organizzare i semafori è troppo difficile per questa amministrazione. Meglio che i cittadini sborsino soldi che non hanno per comprarsi una nuova macchina euro 5. Ma attenzione non durerà a lungo, perché i problemi non dipendono da questo, come noi sappiamo bene. E’ stata fatta una ricerca ben documentata tra l’inquinamento prodotto da un euro 0 ben tenuto e un euro 4. E si è visto che non ci sono differenze. Ma tra 5 minuti e 25 la differenza è enorme!! Perché i nostri amministratori non si danno da fare?
  • Anonimo – Perché vi lamentate? Aumenteranno le bici gialle del comune e saranno provviste di un seggiolino per bambini. Sono curioso di vedere un sessantaquattrenne con nipotino svolazzare sulla bici con neve o ghiaccio a terra…
  • Dino – Ma come faccio con 900 euro al mese a comprare un’altra auto dopo che sulla mia euro 0 mi hanno fatto spendere bei soldi per l’impianto GPL e inquina meno di una euro 5. Ma possibile che col “cervello” che si ritrovano non riescono a ragionare su queste cose? Cosa si può fare?
  • Anonimo – E’ incredibile come la nostra classe politica in generale sembri vivere su un altro pianeta, e non si renda conto di cosa vuol dire tirare avanti la baracca oggi. Credete che ci piaccia avere un’ auto vecchia? Ma è l’unica soluzione. Non posso permettermi un auto nuova, ne tanto meno le spese che ne comporta (bollo, assicurazione, ecc…). Ho un colorificio, lavoro tutta la settimana, l’auto la uso per ritirare materiale dai fornitori. 5 o 6 latte da 25 kg. sul bus non sono facili da gestire. Sono tempi difficilissimi, ogni mese è una lotta arrivare alla fine in piedi. Sempre peggio. E non solo non ci aiuta nessuno, fate il possibile per affondarci. Tiriamo avanti anche per voi, per pagare anche tutte le vostre tasse, sempre più onerose. Quando saremo tutti chiusi e disoccupati, chi vi mantiene a tutti voi?
  • Anonimo – Cari amministratori siete lo scandalo dell’Italia. Non avete nessuna idea di come si gestisce un paese,pensate solo ai vostri tornaconti fregandovene di chi è in difficoltà e nonostante tutto vi paga il vostro lauto stipendio!! Vergogna!! Questo non è più uno stato ma una mafia, perché con la prepotenza ci state rifilando tasse assurde e obblighi che non esistono… chi può permettersi di cambiare la macchina dall’oggi al domani? purtroppo chi è onesto e lavora (non voi statene certi) non se lo può permettere… e come beffa la multa sarà di 163 € ?? Ma scherziamo ?? Ci credete stupidi ?? Siete solo ingordi e disonesti non meritate nulla…. andate a lavorare in catena di montaggio a 1000 € al mese e poi vediamo come vi salvate… Ladri e vergognosi… Non avete dignità
  • Incavolato – Ma stiamo scherzando dove li prendo i soldi per comprare una macchina nuova
  • Folle decisione – Ridicolo! Con le vendite di auto scese ai livelli del 1979, l’assessore Lavolta e il sindaco Fassino propongono un provvedimento futuristico!
  • Anonimo – Perché a Torino se c’è la crisi bisogna sempre “foraggiare” la Fiat per produrre e vendere automobili?? Non è possibile cambiare automobile ogni 5 anni…
  • Per Anonimo – Perché se uno compra la macchina, compra automaticamente la Fiat? E’ un collegamento che non ha senso…
  • Anonimo – Abbiamo purtroppo quello che ci meritiamo, Imu al massimo, e tutto quello che consegue, la dx e’ quello che’ e’, la sinistra quella che si lava la bocca a favore della popolazione media, e del ceto medio, sono in attesa di vedere quando la gente si rende conto, ho forse non ci accorgiamo che stiamo affondando lentamente, e magari ci mancano pure le forse x inc…arsi. buon anno Piemonte, in attesa che il sole riscalda un po’ i sentimenti.
  • Cettola – E’ un sopruso e dimostra che l’amministrazione a seconda del bisogno modifica a piacimento normative e leggi senza salvaguardare il cittadino o natura, umanità o buon senso… vorrei proprio vedere se tutti i torinesi usassero di colpo tutti i gg la bicicletta che cosa farebbe l’amministrazione non avendo più ricavi da multe, posteggi, etc… ora l’amministrazione corre ai ripari cercando di fare un po’ di cassetto per poi in futuro svuotarlo nuovamente… ma perché non si fa pagare ai responsabili dei tracolli economici comunali: agli amministratori, ai consulenti del caso che svuotano le casse dai piccoli ai grandi per poi alzare le spalle e andarsene dicendo “abbiamo fatto del nostro meglio”, noi ancora più stupidi li ringraziamo e per giunta li premiamo con liquidazioni da capogiro
  • Anonimo – Ogni anno la stessa storia…cambiano i “funzionari” in carica e ciascuno impone la sua… Premesso che dopo un anno come quello appena passato nessuno ha i soldi per comprare un’auto nuova mi chiedo : perché non prendere seriamente in considerazione di far funzionare meglio i mezzi di trasporto pubblico? Più vetture, con passaggi più frequenti, reti servite capillarmente. Fa paura eh, una trasformazione simile, c’è da “lavorare”! Eppure dal mio punto di vista risolverebbe molte cose: 1. più mezzi pubblici = più autisti occupati; 2. più passaggi invoglierebbero a lasciare a casa l’auto tutti quelli che si muovo con quella per poter rispettare un appuntamento o per raggiungere un’area mal servita o non servita del tutto dai mezzi pubblici; 3. maggiore afflusso di utenti maggiori incassi che potrebbero consentire anche la graduale sostituzione delle vetture con altre più ecologiche; 4. migliore qualità di circolazione in città per il minore numero di auto per strada in quanto queste sarebbero limitate ai pochi che la userebbero perché non potrebbero fare diversamente (salvo, ovviamente, le auto della polizia, le ambulanze). Ho come l’impressione però che mamma Fiat e tutte le sue sorelle straniere non sono d’accordo, senza contare che qualcuno (e più di qualcuno) da queste situazioni ci ” guadagna ” e quindi non conviene agire in nessun modo, ma solo fare qualche provvedimento che crei il più possibile disagi al cittadino, l’importante è dare l’impressione che si voglia fare o si stia facendo qualcosa … d’altro canto perché no ? c’è sempre chi ci casca in pieno!
  • Marcello – Esimio Assessore, comprendendo che i “Politici” notoriamente viaggiano con le Nostre! auto blu gratuitamente anche per interessi privati e pertanto non si preoccupano se inquina o no nel caso la cambia tanto la paghiamo noi, La invito entro 10 giorni a produrre Valida documentazione tecnica comprovante una valida motivazione Tecnica che giustifichi il divieto di circolazione della vettura alimentata a GPL/Metano. In difetto di tale giustificazione sarà opportuno presentare denuncia contro questo provvedimento al fine di aprire una Inchiesta Nominativa contro chi l’ ha sottoscritta senza approfondire la validità e la eventuale illecito del provvedimento che vìola almeno due articoli della Costituzione ( questa grande sconosciuta!) perché gli Italiani non si svegliano un po’!
  • Alessandro Manzoni – Vago tremor e sensazion mi assale, pensando che taluno, su comoda poltrona di pelle umana rivestita comodamente assiso, legga le lagnose ed inutili lamentele facendosi grasse risate pensando ai polli di Renzo Tramaglino. Perché togliere soldi ai ricchi che sono pochi, meglio spennare i poveri “polli” che sono tanti.
  • Chicco – Secondo il mio parere,qualcuno nel comune di Torino e riuscito a capire dov’era il problema,dato che quel (qualcuno) non si muove se non ci guadagna niente e riuscito a trovare il modo di tirar su qualche spicciolo con le concessionarie, del resto si sa basta avere una poltrona, e che sia a metano o a gpl cosa volete che gli freghi?
  • Uno che ragiona – Viste tutte le ordinanze e considerazioni, vorrei sapere chi ha avuto la così grande intelligenza, in momenti di così grave crisi, di bloccare non solo le auto, ma anche i furgoni di chi lavora. E’ proprio vero che sia a destra ma ora ancor più a sinistra si sono bevuti completamente il cervello. Oppure serve a “fare cassa”?’
  • Anonimo – Prima li aiutate, col voto, a sedersi sulle poltrone e poi li criticate. Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Meditate gente.
  • Anonimo – Sono un artigiano, ho poco lavoro, mi toccherà perdere anche quei pochi clienti che ho in centro Torino, il mio furgone va benissimo, lo tengo meglio che posso perché non posso permettermi di sostituirlo. E’ questo il modo di favorire il lavoro?
  • Confuso – “Il no ai diesel Euro 3 potrebbe saltare” La Stampa 14/1/2013. E nel frattempo cosa facciamo? E chi è stato sanzionato? Fare e disfare è tutto un inchiap… are (il popolo). Molto coerenti. Il vento cambia direzione e la bandiera pure. Dei veicoli alimentati a GPL e metano non se ne parla.
  • Anonimo – Io sono un cittadino nato a Torino di 70 anni o una macchina che ne a 13 non avendo i soldi da cambiarla come fare? come mai i nostri politici non vanno al lavoro con le proprie automobili, cosi si risparmierebbero un bel po di euro e ci si guadagnerebbe un altro po di euro, vendendole.
  • Arrabbiato – Montato impianto GPL per poter circolare con auto euro 0 – e adesso siamo a piedi. se non hai soldi come fai ad cambiare auto ? e nel frattempo continui a pagare assicurazione…
  • Piccolo chimico – Evviva i diesel euro 3 inquinano meno, quasi assolti. GPL e metano sono Altamente inquinanti, quindi: “Restano in vigore tutte le altre misure previste dalla delibera a partire dal divieto di circolazione in tutta la città per i veicoli con omologazione Euro 0 GPL e metano” (La Stampa 16/1/13). Qualcuno non ci tollera perché pensa che siamo dei “gasati”. Tranquillo, anche fossimo gasati, non siamo dei… gasatori.
  • Arrabbiato – Spesi i soldi per revisione impianto GPL – euro 0 e adesso siamo a piedi… e paghiamo assicurazione. prima non inquina adesso si!! non ci sono i soldi per acquistare vettura nuova visto che sono sempre in cassa.
  • Un gasato – Bocciatura plebiscitaria del provvedimento 26 consiglieri su 26, ma “mi tegno duro”. Il 24 e 25 febbraio si avvicina.
  • Lettore assiduo – Ogni mattina, prima di uscire di casa, leggiamo i giornali, caso mai ci fossero ripensamenti improvvisi, (non si sa mai) poi vediamo se utilizzare il mezzo privato o quello pubblico,…. quando passa. Speriamo mettano panchine alle fermate perché aspettare anche 20 – 30 minuti un mezzo pubblico diventa pesante (poi ne arrivano due assieme).
  • Deluso – Proposta: “Strisce blu meno care per auto ecologiche” (La Stampa 26/1/13). Per fortuna che i “gasati” non possono circolare. Chissà quanto ci avrebbero fatto pagare se avessimo potuto raggiungere ed osato parcheggiare nelle strisce blu i nostri Inquinanti mezzi.
  • Babà – La delibera 6213 esenta dalle limitazioni quanti ultra 65enni sono al volante di una vettura Euro 2 benzina. (punto – i- dell’elenco esenzioni) Questa esenzione è riferita sia alla circolazione fuori della ZTL che all’interno della stessa, in quanto l’elenco degli esentati si riferisce ad entrambe le situazioni. La norma ha anche una sua logica in quanto dalla ZTL è possibile uscire (le telecamere controllano solo le entrate), le Euro 2 possono circolare nel resto della città; e soltanto un vigile potrebbe controllare l’età del guidatore! Bene non riesco a trovare qualcuno che in Comune sia abilitato a spiegarmi Perché No. Tutti ripetono No senza motivare il rifiuto.
  • Anonimo – Facciamo i complimenti a coloro che disincentivano l’uso del GPL, se l’auto anche euro 0 ma con il giusto rapporto stechiometrico “di carburazione” inquinerà sempre meno di un qualsiasi mezzo pubblico!!
  • Esasperata e delusa – A novembre 2012 ahimè ho rifatto e revisionato l’impianto GPL ma la motorizzazione ha incassato ma non era informata? Ci state inquinando il cervello e rendendo la vita difficile!! Senza contare che sui meravigliosi mezzi pubblici mi hanno rubato portafogli e cellulare.. e senz’altro i ladri pagano anche il biglietto? Ma dove è la polizia municipale? Per strada a fare multe che rendono al Comune. Ma vi volete dare una revisionata al cervello e non remarci contro??!!
  • No comment – Correte a votare poi ricominciate ad inviare inutili commenti, a lamentarvi. Poveri illusi.
  • Fantomas – Coraggio “gasati” si sta avvicinando il 30 marzo. Il provvedimento ha sicuramente risolto il problema. Infatti dagli scarichi dei bus cittadini usciva profumo di violette, dalle ciminiere profumo di ambrosia ma inspiegabilmente sul mio balcone continuava ad esserci un sacco di polvere nera. Presto ritorneremo ad inquinare vigliaccamente e pericolosamente l’aria cittadina. Speriamo prolunghino il blocco…
  • Venditore unguento – Cosa sono serviti i bla bla, bla bla del “popolo sovrano”? A far ridere a crepapelle qualcuno. A rileggerci al prossimo blocco. Auguri e tanta vasellina
  • Furibondo – 2 agosto 2013: ma il blocco non doveva finire il 30 marzo? Le statistiche dicono che Torino è la città più inquinata di Italia. Pazienza, mi toccherà di cambiare la mia vecchia Opel con una nuova Opel…
  • Non ha senso, per non inquinare bisogna spegnere le caldaie, ogni tipo di motore, chiudere le stalle bovini, suini ecc, alzare delle barriere chilometriche, impedire il sorvolo di aerei, ecc. In alternativa, mettere delle persone giuste,al posto giusto.

Aggiornamento
Sospeso blocco Diesel Euro 3 a Torino (ZTL)
05 / 02 / 2013 – Dopo numerose polemiche, passi avanti e passi indietro, le proteste degli automobilisti, il Comune di Torino, attraverso l’ordinanza 469, elimina di fatto il divieto di circolazione all’interno della zona ZTL che inizialmente era stato deciso per i veicoli diesel Euro 3. Dall’11 febbraio, dunque, per questo tipo di vetture non sarà più in vigore il limite di ingresso nell’area centrale della città.
Le altre disposizioni, riportate nell’ordinanza 6213 del 20 dicembre 2012, restano in vigore:

  • Massimo – Anche questo provvedimento, come molti altri giocano sulla pelle delle persone oneste, visto che comunque c’è chi come me e come tutti coloro che appena saputo del blocco degli euro 0 a gpl e metano hanno provveduto a mettersi in regola. Io sono ancora uno dei fortunati che si è potuto permettere un auto nuova, ma penso a tutti quelli che in un periodo nero come questo dovranno trovare il sistema di circolare comunque e di sperare di non essere multati. Però sarei grato al nostro Caro sindaco (che anche io ho votato) di eliminare completamente tutti quei mezzi di proprietà di persone che tanto anche fermati e multati non pagheranno mai.. (tranquilli paghiamo noi per loro) e di convertire immediatamente a metano gli impianti di tutti gli uffici pubblici scaldati a gasolio.Potrebbe interessarti: Blocco traffico Torino (GPL, Metano e Diesel): commenti, opinioni dei cittadini.

Notte Bianca Torino: potenziamento mezzi pubblici e metro per 150 anni Unità d’Italia

Riportiamo di seguito alcune indicazioni della GTT relative al potenziamento dei mezzi pubblici (autobus, tram e metropolitana) in occasione della grande festa organizzata a Torino per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

In particolare, nelle giornate di mercoledì 16 e giovedì 17 marzo.

Domani sera, quindi, per la Notte Tricolore arricchita dai fuochi artificiali, l’orario della metropolitana subirà qualche modifica: dalle 5.30 di mercoledì 16 alle 2.30 di giovedì 17 marzo, con ultime partenze da Fermi alle 1.40 e da Lingotto alle 2.05.

Lucia – La notte bianca tra il 16 e il 17 per quanto riguarda il potenziamento dei mezzi pubblici è stato un vero e proprio flop la gente riversata per strada non ha potuto raggiungere la propria abitazione con i mezzi pubblici metropolitana e fermate autobus erano letteralmente inaccessibili. Non ci voleva una grossa scienza per poter prolungare il servizio per tutta la notte evitando il riversamento di auto per le strade dalle 2 in poi. E poi ci lamentiamo che i giovani si mettono alla guida delle auto avendo bevuto qualche bicchiere di troppo!

Anonimo – Una vergogna il trasporto dei mezzi pubblici durante la notte bianca a Torino. Durante lunghe attese alle fermate dopo 01,30 a porta nuova in direzione Mirafiori sono passati due Autobus (di normale dimensioni) impossibilitati a salire. Poi le corse sospese intere famiglie costrette a proseguire a piedi dieci Km per Mirafiori sud sotto una forte pioggia. Vergogna.. (Mai più notte bianca). Solo per le olimpiadi è stato organizzato in maniera ottimale.

Gio – Ma quale potenziamento!! è stata una vera e propria vergogna. Attese interminabili nei punti focali (vedi Porta Nuova) già dall’una: nessun autobus, nessun tram e intanto la gente che continuava ad aumentare alle fermate, sotto una pioggia battente. Voi direte “va beh comunque l’autobus prima o poi sarà passato?” E invece no!! così si è passati dal caos al delirio più totale. per paura della chiusura anche della metro, i poveri utenti GTT, si sono riversati in massa verso la stazione metro di porta nuova. una marea umana senza controllo, alla ricerca della via verso casa. e qui la vergogna più grande, a parte i bigliettai messi li a filtrare un bel nulla, in quella stazione si stava letteralmente imprigionati. la calca ai tornelli, e la massa di gente che pian piano si accalca fin sulle scale in attesa di un treno che il più delle volte è arrivato già pieno. non solo non si poteva salire, ma anche chi doveva scendere non riusciva a farlo e se nel caso la buona sorte avesse voluto aiutarlo, arrivato nell’atrio per l’uscita si è trovato di fronte ad una muraglia umana insuperabile. questa è solo una parte della mia odissea in balia dei mezzi pubblici torinesi di eri notte, evito di andare avanti perché sarebbe veramente troppo lunga… mi preme però sottolineare come al disagio dovuto alla mancanza di mezzi, le persone accalcate sotto la stazione della metro di Porta Nuova, si sono trovate in una situazione di pericolo per la lor incolumità nel vero senso della della parola. non oso immaginare cosa avrebbe potuto succedere se una persona nella calca si fosse sentita male o se qualcuno inciampando avesse provocato la caduta di migliaia di persone serrate come sardine in attesa di un treno. ogni via d’uscita era bloccata e di conseguenza ogni possibilità di fuga. ieri notte sotto quella stazione c’erano uomini donne, bambini che si sono trovati in una reale situazione di pericolo, per fortuna o meglio grazie alla civiltà e alla responsabilità di tutta quella gente, nessuno si è fatto male. ora mi chiedo se la GTT o chi per lei possa dirsi portatrice di così tanto senso civico e se, in altre occasioni del genere, non sia il caso di rivedere le modalità di organizzazione.

Anna – Condivido in pieno i commenti che i lettori precedenti hanno fatto… per non rimanere intrappolata nella calca nella stazione della metro sono uscita in extremis prima della chiusura e ho dovuto percorrere a piedi, come molti altri, personalmente corso Vittorio da porta nuova a piazza rivoli per recuperare l’auto…

Davidetex – Vorrei lasciare i miei riferimenti per chi volesse contattarmi e intraprendere qualche iniziativa per rimarcare lo scempio e la vergogna del servizio pubblico della notte bianca. Davide

Telefono amico per uomini. Aiuto prevenzione violenza su donne

Nel 2009 è nata un’associazione per gli uomini che, spontaneamente, cercano aiuto, in quanto desiderosi di limitare le proprie reazioni emotive.

Si chiama “Il Cerchio degli Uomini” e dispone di un numero telefonico (011.247.81.85) da contattare il lunedì e il martedì (ore 18-19), dal mercoledì al venerdì (ore 12-13).

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L’informazione dei media genera violenza per vendere?

La libertà di stampa è un diritto prezioso, ottenuto attraverso secoli di sacrifici, battaglie, lotte. Perché abusarne? Spiego. Oggi su un quotidiano a tiratura nazionale (chiamiamolo X) è apparso un articolo su un fatto di cronaca violenta (chiamiamolo ALFA). Fin qui, tutto normale. Notizia triste è che X, oltre a descrivere ALFA, ha spiegato in un trafiletto i modi e i mezzi da adottare per effettuare la violenza, nonché i prodotti utili con tanto di nome, di foto e d’indicazioni sul come procurarseli.

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