Sciopero trasporti a Torino (metro, bus, treni)

Sciopero di 4 ore lunedì 14 ottobre 2019.

Sciopero trasporti urbani e suburbani (autobus e tram Torino)

  • Sciopero:
    dalle 18.00 alle 22.00
  • Trasporti garantiti:
    prima delle 18 e dopo le 22

Sciopero metropolitana Torino

  • La protesta non interesserà la metro.

Sciopero linee extraurbane

  • Sciopero linee extraurbane:
    dalle 10.00 alle 14.00
  • Trasporti extraurbani garantiti:
    prima delle 10 e dopo le 14

Sciopero ferrovie SFM
Treno sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana)
Treno sfmA Torino-Aeroporto-Ceres

  • Treni non coinvolti dallo sciopero

Assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito. Conseguenze della protesta anche presso i Centri Servizi Clienti e altri servizi del Gruppo Torinese Trasporti.

Leggi anche se: ZTL sospesa in caso di sciopero.

Controlla la presenza di eventuali scioperi nel servizio trasporti garantito dalla Sadem, leggi l’articolo: Sadem, sciopero trasporti.

Informazioni
Sito internet www.gtt.to.it
Numero Verde GTT – 800-019152
Potrebbe interessarti: Trasporti Torino. Mappa e orari.

COMMENTI DEI LETTORI

Ottobre
Per quanto riguarda la protesta generale prevista per venerdì 26 ottobre, non è stata annunciata alcuna adesione, come GTT ha dichiarato: “In molti ci chiedono se venerdì 26 ottobre ci sarà sciopero dei mezzi pubblici. No, domani i servizi GTT saranno normalmente in funzione”. Eventuali ritardi potrebbero essere causati dalle manifestazioni organizzate in centro.

Marzo
Perché penalizzare così solo l’extraurbano nella fascia in cui i ragazzi devono tornare da scuola?? O fate scioperi seri ad oltranza oppure così recate solo disagi e non ottenete niente!

Novembre
Come posso richiedere il rimborso parziale del mio “Formula 3”? Scioperare è un diritto, non discuto, ma mo’ avete rotto: tre scioperi in un mese è un disservizio che qualcuno paga.

Giuseppe
Purtroppo, chi voleva dimostrare che un diritto sacrosanto dei lavoratori come lo sciopero è uno strumento assolutamente inutile ci sta riuscendo benissimo, infatti il famoso motto “Dividi et Impera” oggi lo sciopero di alcuni lavoratori crea disaggio (e non solo) esclusivamente ad altri lavoratori ma all’azienda che unilateralmente si fa pagare l’abbonamento annuale in anticipo e poi pretende che se non obliteri devi pagare la multa, anche quando i mezzi sono stracarichi perché perennemente in ritardo o rotti per mancata manutenzione o … Tutto questo perché quello che dovrebbe essere un Servizio (al cittadino) viene visto come un Prodotto, da trattare unicamente in modo Economico e visto che ora l’Italia si è adeguata ai dettami Statunitensi, dove le ragioni Politiche e quelle Economiche viaggiano a braccetto ecco il risultato !! Occorre che i Lavoratori Tutti Ritrovino Unità e Solidarietà (senza colore politico) e l’Italia, Torino in testa, come ha sempre fatto nel passato potrà risorgere e state tranquilli che anche gli stranieri che sono venuti qui per lavorare ci daranno una mano, gli altri, quelli voluti dai 2 poteri (politico ed economico), che oggi prevalgono non aiuteranno la vera controparte contro cui dobbiamo combattere anche scioperando ma organizzati e tutti insieme.

Emilio
Fare sciopero è un diritto dei lavoratori, a Torino il servizio è eccellente l’unica cosa che contesto è che ci sono pochi controlli a verificare chi fa i biglietti. Gli extra sono tutti abbonati, non c’e’ ne uno che fa il biglietto. Cosi si rovina l’azienda. Emilio

Italiano
Città di Torino vergognati.

Claudia
Perché lo sciopero di 4 ore? Fatelo di 24 ore, così dimostrate di essere seri, non le 4 ore che fanno fine e non impegnano troppo il portafoglio e non danno fastidio all’azienda. Il mio abbonamento contribuisce a pagare gli stipendi di tutti voi.

Anonimo
Sempre fermo. Condivido quanto scritto da Felix, il diritto allo sciopero va bene ma intanto Puzza da morire che sia sempre di venerdì e poi sti ferrovieri con 3000 sigle sindacali sono costantemente in sciopero per questo o per quello e chi fa il pendolare e paga l’abbonamento arriva in ritardo o non arriva del tutto perché oggi sciopera questo e domani quello e, se non è guasto il treno, ogni tanto arriva puntuale. Sarebbe ora che la smetteste di farvi prendere in giro dai sindacalisti professionisti che fanno soldi e carriera alle spalle dei lavoratori seri.

Viola
Bisognerebbe che tutti gli italiani tirassero fuori i cosiddetti, perché non citiamo in giudizio l’azienda trasporti per risarcimento danni per i ritardi che ci vengono decurtati dai nostri datori di lavoro? Non ci rendiamo conto delle schifezze che combinano a noi, prendere a calci i controllori -mangiapane a tradimento- che controllano chi ha il biglietto e non la gentaglia che effettivamente non ha biglietto, di questi hanno paura -i conigli- tanto da loro non li prenderanno mai i soldi! Ma secondo voi chi ha la pancia piena può credere a chi ha fame? Abbiamo paura dei potenti che decidono la nostra sorte e siamo gente a cui piace subire e il vittimismo!!

Paolo – Non metto in discussione il diritto allo sciopero. Ma se ho comprato un abbonamento, prepagato, voglio essere rimborsato per il servizio non effettuato. Altrimenti si crea una situazione sospetta di un’azienda a cui lo sciopero può convenire perché non comporta perdite (con conseguente finta contrapposizione di interessi tra azienda e lavoratori).

Anonimo – I soldi degli abbonamenti intanto la GTT li ha presi, e voi lo stipendio lo prendete anche quando noi pendolari perdiamo ore di lavoro, che dobbiamo recuperare, a causa dei ritardi o dei guasti. Prendetevela con i vostri capi, non con la gente che non ne può niente e i disagi li ha già troppo spesso.

Frank – Sono d’accordo pienamente con il primo lettore, ai tempi che furono gli scioperi funzionavano meglio se fatti per giorni interi, allora comunque avevamo il sindacato più disponibile, meno sordo, cieco e muto, oggi non è più cosi purtroppo, se non c’è una guida, una indicazione, una unità, il singhiozzo non serve a niente, anzi, tutto il contrario a mio parere…

Anonimo – Sono un ex autista. Gli scioperi a singhiozzo non servono. Noi si che sapevamo far sciopero ci si fermava per diversi giorni e si otteneva tutto, dovete creare disagio.

Anonimo – Perché non pensate a quelli e quelle che finiscono di lavorare alle 20, devono farsi 1.30 di autobus per andare a casa? Oltre ai disagi degli autisti che guidano da cani e ai ritardi, pure lo sciopero. Andate dai vostri capi, create a loro il disagio, non a quelli/e che di disagio ne hanno già per proprio conto!

Anonimo – Qui chi non ha un mezzo proprio rischia di perdere il lavoro a causa delle frequenti impossibilità di andarci. Quoto: prendetevela con i vostri capi, rompetegli le scatole la notte sotto casa, tagliategli le gomme delle Ferrari, ma non rompete le scatole a noi poveri disgraziati.

Piero M. – Il problema è sempre lo stesso. L’ex autista, lui si che era capace di creare disagio con lo sciopero ad oltranza. e cosi otteneva tutto. Bravo! Naturalmente a spese degli altri lavoratori che non poteva cosi lavorare (o tornare a casa). Complimenti a chi pensa sempre e solo ai cavoli suoi. Una bella forma di egoismo sindacale. Solidarietà?? e perché mai?!

Anonimo – Sono un autista, mi spiace recare danni a persone che non riescono a raggiungere il posto di lavoro, ma per quello che stiamo vivendo personalmente fare uno sciopero completo di 24 ore, senza dare possibilità di servire anche la fascia protetta. Si parla sempre di unione fra lavoratori e solidarietà, ma solo quando qualcuno rimane a piedi. Sciopero giustissimo, anzi bloccherei tutti i trasporti urbani per 48 ore.

Felix – Sono un pendolare, i disagi ci sono sempre e le cose peggiorano di anno in anno. Scioperate come si deve, come fanno in Francia. Sciopero ad oltranza, tutti. E poi lasciateci in pace per il resto dell’anno. Fate una settimana di blocco totale. Alle aziende non frega niente se fate un giorno di sciopero, ci risparmia il carburante. Tanto i soldi degli abbonamenti li hanno presi.

Anonimo – Basta con sti scioperi, non ha senso tanto ai vostri capi non gliene frega niente basta scassare ai poveri lavoratori che non possono andare al lavoro.

Sciopero dei trasporti pubblici a Torino

Archivio scioperi Torino
Qui sotto alcune notizie sugli ultimi scioperi.

Sciopero di 4 ore mercoledì 24 luglio 2019

Sciopero di 24 ore sabato 22 giugno 2019 (sospeso).

31 maggio 2019, sciopero di 24 ore, sindacati UGL Autoferrotranvieri, per Piano Industriale di GTT.

Sabato 27 aprile, dalle 16.00 alle 20.00 (4 ore).

8 marzo 2019, di 24 ore, sindacati del settore movimento, Organizzazione territoriale UGL Autoferrotranvieri e USB-Lavoro Privato, per il Piano Industriale di GTT.

REVOCATO lo sciopero inizialmente previsto per il 29 marzo 2019, riguardante solo la metropolitana.

10 febbraio 2019, 24 ore (domenica). Organizzazione territoriale UGL Autoferrotranvieri e USB-Lavoro Privato, per Piano Industriale GTT.

21 gennaio 2019, 4 ore solo per mezzi pubblici gestiti da altre aziende (non GTT).

16 gennaio 2019, 24 ore di sciopero, sindacati UGL Autoferrotranvieri e USB-Lavoro Privato, per Piano Industriale di GTT.

7 dicembre 2018, per 4 ore. Sindacati UGL Autoferrotranvieri, per il Piano Industriale di GTT.

17 novembre 2018, per 24 ore. Sindacati del settore movimento, USB-Lavoro privato, per il Piano Industriale di GTT. Altra protesta di 4 ore dall’RSU – Settore Metro.

8 giugno 2018. Sciopero di 24 ore, sindacati Faisa-Cisal, Fast-Confsal e Usb-Lavoro Privato, per il Piano Industriale di GTT.

8 maggio 2018. Sciopero di 8 ore organizzato da USB-Lavoro Privato.

11 aprile 2018. Sciopero di 4 ore indetto da USB

8 marzo 2018. Sciopero di 4 ore. Sindacati: USB-Lavoro Privato.

13 dicembre 2017. 24 ore; sindacati: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti a cui aderiscono, inoltre, anche Faisa-Cisal e Fast- Confsal.

20 novembre 2017. Protesta di 24 ore da parte di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal e Fast- Confsal.

10 novembre 2017. Sciopero di 24 (USB-Lavoro Privato).

27 ottobre 2017. Sciopero di 4 ore, sindacati del settore movimento: ilt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti.

23 settembre 2017. Sciopero di 24 ore, sindacati del settore movimento: Faisa-Cisal, Fast-Confsal.

6 luglio 2017. Sciopero di 4 ore, varie sigle sindacali.

16 giugno 2017 – Protesta oraganizzata da Ca.Nova.

15 maggio 2017 – Sciopero di 24, Faisa-Cisal e Fast-Confsal.
Sciopero: da inizio servizio alle 06.00 ; dalle 09.00 alle 12.00 ; dalle 15.00 a fine servizio
Trasporti garantiti: dalle 06 alle 09 ; dalle 12 alle 15.
Sciopero metropolitana Torino: da inizio servizio alle 06.00 ; dalle 09.00 alle 12.00 ; dalle 15.00 a fine servizio.
Metropolitana garantita: dalle 06 alle 09 ; dalle 12 alle 15.
Sciopero linee extraurbane: da 08.00 alle 14.30 e dalle 17.30 a fine servizio.
Trasporti extraurbani garantiti: da inizio servizio alle 08 e dalle 14.30 alle 17.30.
Sciopero ferrovie SFM – Treno sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e Treno sfmA Torino-Aeroporto-Ceres
Sciopero SFM: da 08.00 alle 14.30 e dalle 17.30 a fine servizio
Treni SFM garantiti: da inizio servizio alle 08 e dalle 14.30 alle 17.30.

Disagi mercoledì 8 marzo 2017, solo per i treni SFM, a causa dello sciopero del Gruppo FS (ore 00.00-21.00). Possibili problemi su tratte Settimo Torinese-Torino Porta Susa-Chieri.

Lunedì 23 gennaio 2017 – Due scioperi di 24 ore. Sindacati del settore movimento del TPL Urbano. Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti, Faisa-Cisal, Uglautoferrotranvieri, Fast-Confsal.

16 dicembre 2016 – Come preannunciato, dopo il rinvio dello sciopero del 25 novembre scorso, a causa dell’allerta maltempo, viene ora confermata la nuova data della protesta: venerdì 16 dicembre. Da segnalare anche lo sciopero di CA.Nova, per 24 ore, sempre venerdì (per questa manifestazione sono previste delle fasce orarie di servizio garantito: dalle 06 alle 09 e dalle 12 alle 15).

25 novembre 2016 – Rimandato al 16 dicembre.

10 novembre 2016 – Sciopero aziendale di 4 ore proclamato dal sindacato Ca.Nova.

21 ottobre 2016 – Protesta nazionale di 24 ore.

10 aprile 2016 – Sciopero indetto da USB Lavoro Privato e Faisa-Cisal, programmato di domenica (4 ore).

06 giugno 2015 – Un altro sciopero di domenica, 14 giugno, a livello aziendale e per 24 ore

14 maggio 2015 – Domenica 24 maggio, la data decisa per lo sciopero di 24 ore inizialmente organizzato, da USB Lavoro Privato, per l’11 maggio.

04 maggio 2015 – Per il 5 maggio 2015 non sono stati segnalati scioperi dei trasporti pubblici a Torino, così come ha confermato poco fa (alle 15.45 circa del 4 maggio) la GTT:

23 aprile 2015 – USB Lavoro Privato ha deciso di programmare uno sciopero per domenica 26 aprile 2015 (quattro ore).

26 marzo 2015 – Il sindacato USB ha deciso di aderire allo sciopero (4 ore) dei trasporti pubblici, proclamato a livello nazionale e indetto per lunedì 30 marzo 2015

09 dicembre 2014 – Alla fine è giunta la segnalazione di sciopero trasporti pubblici a Torino, in adesione alla manifestazione nazionale di CGIL e UIL. La GTT segnala la proclamazione da parte dei sindacati FILT-CGIL e UIL TRASPORTI per venerdì 12 dicembre 2014.

La GTT segnala anche lo sciopero di alcune linee private:

Ultim’ora: revocato il differimento dello sciopero nazionale dei treni indetto per venerdì. Rimane valida anche la protesta proclamata per sabato e domenica.

10 novembre 2014. Previsto uno sciopero per venerdì 14 novembre, dalle 18 alle 22. La comunicazione arriva direttamente dal Gruppo Torinese Trasporti, sui social network.

24 ottobre 2014. Il previsto sciopero doveva svolgersi il 24 ottobre. “Doveva” perché la Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha respinto la richiesta di sciopero dei Sindacati Usb Lavoro Privato a causa del “Mancato rispetto del divieto di concomitanza con manifestazioni di rilevante importanza“. L’evento in questione, segnalato da GTT alla Commissione è il Salone del Gusto.

30 maggio 2014. A due mesi dall’ultima protesta, il Gruppo Torinese Trasporti informa i cittadini che, venerdì 30 maggio 2014, è in programma uno sciopero di 24 ore, deciso questa volta dai sindacati USB Lavoro Privato – Settore Trasporti.

19 marzo 2014. Sciopero FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL, UGL FNA.

5 febbraio 2014. Sciopero trasporti.

24 gennaio 2014. Sciopero di 24 ore, sindacato USB Lavoro Privato.

13 gennaio 2014. Due scioperi rinviati dai sindacati.

16 dicembre 2013. Sciopero dei mezzi pubblici. Per l’occasione ZTL Centrale sospesa. In Comune la discussione sulla cessione di GTT.
Giovedì 5 dicembre 2013. Sciopero di 24 ore (sindacati FILT CGIL, FIT CISL, UIL TRASPORTI, FAISA CISAL e UGL aderente FAST CONFSAL).
Venerdì 15 novembre. Sciopero non coinvolge il personale del Gruppo Torinese Trasporti (GTT).
Sabato 9 novembre 2013. Sciopero rinviato.
Sabato 9 novembre 2013. Sciopero di 24 ore (sindacati FAISA CISAL e FAST CONFSAL).

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