Coronavirus: crollo del traffico aereo in tutto il mondo

All’inizio dell’epidemia Covid-19 il nostro sguardo volgeva verso le persone, per capirne il comportamento e lo stato di salute. Poi, con le prime restrizioni, l’attenzione si è spostata anche ai veicoli a motore, le auto, giusto per renderci conto, affacciati alla nostra finestra, di quante persone avrebbero seguito le indicazioni imposte per l’emergenza del nuovo Coronavirus.

Ad un certo punto, forse annoiati, gli occhi si sono alzati verso il cielo, attirati da un rombo lontano. “Guarda, un aereo… chissà quante persone trasporta…“, dopodiché anche il pensiero prende il volo e la nuova domanda che ci poniamo è “Quanti aerei ci saranno nel cielo in questo momento, sarà diminuito il traffico aereo?“.

Quesito interessante. La prima risposta non può che essere ovvia: certo che il traffico è diminuito, sono in pochi ad avere il coraggio di rischiare la salute in un luogo chiuso e senza via d’uscita, se già non hanno altri impedimenti, come i divieti di spostamento decisi nei singoli paesi e il blocco di diverse attività lavorative.

Secondo alcuni dati, il traffico aereo sopra l’Europa è diminuito dell’88%.

Il portale web Flightradar24.com, sul quale è possibile vedere in tempo reale tutti i voli attivi nel mondo, incluse informazioni relative all’aeroporto di partenza, di arrivo e sull’aereo, mostra dei grafici che descrivono efficacemente la situazione attuale.

Così il pianeta Terra, nelle ultime due settimane di marzo, è stato sorvolato da un numero di velivoli ridotto del 41% rispetto all’anno precedente.

Traffico aereo mondiale in emergenza Covid-19
(Per gentile concessione di Flightradar24.com)

Come potete notare dal grafico qui sopra, da metà marzo in poi vi è stato un vero e proprio crollo del numero di voli. In verde quelli commerciali, in blu il totale.

Risorse

Il pianeta Terra ringrazia, l’economia globale probabilmente no.

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