Piemonte, Coronavirus. Nuove regole da Regione e Governo

In pochi giorni abbiamo assistito ad una sequenza di decreti e ordinanze il cui obiettivo è quello di arginare l’epidemia del nuovo Coronavirus, il Covid-19 (termine che deriva dalla lingua inglese e che significa COronaVIrus Disease 19, dove disease vuol dire “malattia” e 19 “il 2019”).

Altre misure restrittive, dunque, decise sia dal Governo (valide sull’intero territorio nazionale), sia dalla Regione (valide in Piemonte). Vediamo di cosa si tratta, ecco la sequenza in ordine cronologico:

  • Ordinanza Governo del 20 marzo 2020.
  • Ordinanza Regione Piemonte del 21 marzo.
  • Ordinanza Governo del 22 marzo.

Ordinanza 20 marzo. Disposizioni dal 21 al 25 marzo.
Il Governo, presieduto da Giuseppe Conte, vieta l’accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. Non si possono svolgere attività ludiche all’aperto. Consentita attività motoria ma solo nei pressi del proprio domicilio.
Chiusi esercizi commerciali, nelle stazioni e zone lacustre, presso distributori di carburante (tranne quelli in autostrada), che somministrano cibi e bevande.

Covid-19, ragazza con mascherina

Ordinanza 21 marzo. Regole valide dal 22 marzo al 3 aprile.

  • Mercati chiusi se non regolati con le misure necessarie per evitare assembramenti.
  • Un solo componente della famiglia può recarsi a fare la spesa.
  • Uffici pubblici e studi professionali chiusi, salvo quelli specializzati in servizi essenziali e non prorogabili.
  • Non si può andare nella propria “seconda casa”.
  • Vietata sosta e assembramento presso distributori automatici.
  • Stop a slot machine, tv, monitor presso attività commerciali.
  • Rimangono aperte farmacie, parafarmacie, edicole. Aperti tabacchini.
  • Misurazione della temperatura, quando possibile, in negozi, supermercati, farmacie, luoghi di lavoro.

Ordinanza 22 marzo. dal 23 marzo al 3 aprile.
Sospensione di tutte le attività produttive industriali e commerciali, tranne quelle che trovate nell’elenco allegato all’ordinanza (qui sotto in “Risorse” trovate tutti i documenti). La sospensione non impedisce le aziende di operare a distanza “da casa”.
Divieto di spostamento da un Comune all’altro, salvo per le tre solite motivazioni (lavoro, salute e urgenza).
Si al trasporto pubblico, la produzione, il trasporto e la commercializzazione dei prodotti essenziali.

Risorse

Ecco i testi integrali delle ordinanze emesse negli ultimi giorni per limitare i contagi da Covid-19.

L’invito è sempre lo stesso: stai a casa e prima finirà.

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