Coronavirus in Piemonte. Situazione aggiornata, casi e disposizioni

Aggiornamento del 28 marzo.
La Regione ha deciso di sottoporre al test tutti i pazienti e il personale delle 700 case di riposo piemontesi.
Personale sanitario cresciuto di 1467 unità (medici, infermieri, operatori e altri).

In Piemonte, ore 13: 7671 contagi da Covid-19; 617 i morti. Ecco la distribuzione dei contagiati, provincia per provincia:

  • Torino: 3658
  • Alessandria: 1197
  • Novara: 657
  • Cuneo: 588
  • Biella: 399
  • Vercelli: 397
  • Asti: 318
  • VCO: 308
  • Residenti fuori regione: 71

L’Inps chiarisce: Congedo parentale straordinario.

Leggi Ricerca a Torino, contro Covid-19 la Vitamina D.

Dal 25 marzo riaprono alcuni mercati di Torino.
Regole: due metri di distanza tra i banchi, un metro tra cliente e banco. Un’entrata e un’uscita. All’interno sono ammessi un numero di clienti pari al doppio del numero dei banchi. Tutto sarà regolato dai vigili. Sul sito web del Comune l’elenco completo (trovi qui in basso, nella sezione “Informazioni”, il collegamento alla pagina ufficiale).

27 marzo.
Ore 13: 7092 contagi (7228 alle 19.30); 569 i morti (598 alle 19.30).

Leggi la nuova Ordinanza 20 marzo 2020.
Altre due ordinanze: Misure Covid-19 21 e 22 marzo.
Ricerca: Avigan, farmaco “miracoloso” per coronavirus?

Informazioni utili

Andamento incremento giornaliero contagiati in Piemonte (Covid-19)

26 marzo.
Situazione in Piemonte, ore 13: 6534 casi positivi e 499 deceduti. In terapia intensiva 408 persone.

Situazione, andamento e incremento giornaliero Covid-19 in Piemonte

Bollettino ore 13.30: 6024 casi positivi (6193 alle 19.30) con 449 deceduti (483 alle 19.30), in Piemonte.

Aggiornamenti del 24 marzo.
Casi positivi a quota 5515 (5767 alle 19.30), 374 i morti (403 alle 19.30), 360 in terapia intensiva.

Segue cronologia notizie dal 25 febbraio in poi.

23 marzo.
Contagiati 4861 (5094 alle 19.30), 315 i morti (336 alle 19.30), 343 in terapia intensiva.

22 marzo.
Impennata dei contagi dopo i due giorni in cui si era registrato un calo nell’incremento giornaliero. Casi positivi 4420 (4541 alle 19.30), con 283 (300 alle 19.30) persone decedute.

21 marzo.
Nuovo decreto per contrastare il Covid-19:
Vietato l’accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici“. “Non è consentita l’attività ludica o ricreativa all’aperto“.
Si può, da soli, fare attività fisica vicino alla propria abitazione, rispettando sempre le distanze dagli altri (almeno un metro).

Casi positivi nella nostra regione: 3752 (alle 12.00, mentre alle 19.30 sono 4059), con 238 deceduti e 301 in terapia intensiva.

Dai due grafici (con i dati presi sempre dal bollettino delle 13) sembra che negli ultimi due giorni l’incremento giornaliero sia in calo rispetto al trend di crescita registrato fino al 19 marzo. Vedremo nei prossimi giorni se sarà confermata questa interpretazione.

20 marzo.
Numero morti salito a 209 in Piemonte. Contagiati Covid-19: 3461 (alle 13. Mentre alle 19.30 salgono a 3576). Terapia intensiva: 280.

Treni a autobus, servizio limitato.
Trenitalia e GTT garantiscono un servizio simile a quello che si avrebbe in un sabato estivo.

19 marzo.
Contagiati Covid-19 in Piemonte: 2932 (alle 12, mentre sono saliti a 3017 alle 19.30), 175 i deceduti.

18 marzo.
Numero contagi (ore 14.00): 2341. Totale decessi: 154 (Alessandria la più colpita con 58, segue Torino con 31). Terapia intensiva: 227.

17 marzo.
Contagiati: 2063, in tutto 144 i morti per Covid19 (età media: 81 anni, 69% uomini, 31% donne). 226 in terapia intensiva.

16 marzo.
Lavazza dona 10 milioni di euro per l’emergenza Coronavirus in Piemonte.

Numero contagiati in Piemonte salito a 1516 (alle 12.00, mentre alle 19.15 è salito a 1624). In terapia intensiva 186 persone.

In programma maratona di solidarietà online per aiutare la sanità piemontese. Leggi: Webathon per il Piemonte.

Apertura anticipata per l’ospedale di Verduno, nel cuneese. Sarà il punto di riferimento per la regione per quanto concerne il nuovo Coronavirus. Il Verduno Covid Hospital.

15 marzo.
Situazione alle 19.30.
Morti per il nuovo Coronavirus: 94. Terapia intensiva: 175

Alle 12.00 il bollettino dei contagi: 1.111 casi positivi. In terapia intensiva 171 persone. I decessi salgono a 81.

Chiuso parcheggio Molinette per favorire i controlli. Si possono usare i parcheggi Bacigalupo, Ventimiglia, Nizza-Carducci, D’Azeglio-Galilei.

14 marzo.
Superati i 1.000 contagi in Piemonte. 159 in terapia intensiva. 66 i decessi. Ricoverati i primi due bambini al Regina Margherita.
Il calciatore Bonucci ha donato 120.000 euro alla Città della Salute di Torino.

13 marzo.
Altri decessi in Piemonte, da ieri. Si contano altre 17 vittime. Il totale sale quindi a 46 (l’età media è di 80 anni, il 70% sono uomini e il 30% sono donne). Maggior numero di morti ad Alessandria (18), segue Torino con 12.
Contagiati: 840. In terapia intensiva 135 persone.

Più controlli nei parchi cittadini, in modo da far rispettare le norme di sicurezza in vigore in tutta Italia, come ad esempio la distanza tra una persona e l’altra. Verranno messi alcuni cartelli con tutte le indicazioni, anche presso le strutture sportive.

12 marzo.
Il Piemonte si ferma, elenco attività del nuovo decreto.

Ai collegamenti segnalati qui sopra trovate la circolare comunale e il testo del nuovo decreto governativo (11 marzo 2020, in vigore dal 12 al 25 marzo), con le disposizioni, il video del discorso di Conte e l’elenco delle attività garantite.

Situazione in Piemonte
I decessi salgono a 29 in Piemonte. Il totale dei contagiati è ora a quota 689, dei quali 107 in terapia intensiva.

Cirio, Presidente Regione: Coronavirus, bloccare tutto?

10 marzo:
Le nuove disposizioni in 15 punti.
Casi positivi in Piemonte: 482, di cui 74 in terapia intensiva; 17 i decessi.

Aggiornamento bis: “Conte: Tutta Italia zona rossa“. Dal 10 marzo.

9 marzo.
Primo decesso a Torino, presso l’ospedale San Giovanni Bosco, un 76enne con diverse patologie pregresse.

Dal 10 marzo è prevista la chiusura temporanea della porta anteriore su autobus e tram GTT del servizio urbano, come già accade sulle linee extraurbane. La salita è consentita dalle porte centrali e da quelle posteriori.

Attenzione alle “bufale” (notizie false) diffuse tramite file audio nel servizio di messaggistica WhatsApp.

8 marzo.
Bollettino dei contagi: 373 casi positivi, di cui 295 in ospedale e 45 in terapia intensiva. Nove i decessi.

Leggi tutte le misure prese in Piemonte: Situazione Coronavirus e zone rosse.

7 marzo.
207 i casi positivi (probabili), di cui 148 in ospedale e 38 in terapia intensiva.

6 marzo.
Dopo che ieri sera si è toccata quota 108 per quanto riguarda il numero dei contagi, il dato viene aggiornato questa mattina dalla Regione Piemonte: 135.

5 marzo.
Scuole e università chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo. Attivazione, dove possibile, della didattica online.
Chiusura anche per cinema, teatri. Il Circolo dei Lettori chiude fino al 15 marzo. Sospesi interventi chirurgici ordinari (rimandabili).

Casi positivi (probabili) del nuovo Coronavirus saliti a quota 97.

Di seguito il grafico che descrive l’andamento dei casi positivi in Piemonte a partire dal primo. Il picco del 29 febbraio è dovuto al gruppo di astigiani contagiati nell’hotel di Alassio, in Liguria.

Andamento casi positivi Coronavirus in Piemonte

4 marzo.
Dalla Regione: 78 i casi risultati positivi al Covid19.

Ospedale San Luigi, Orbassano: riaperto dopo il passaggio di un paziente positivo al test.
Ospedale Molinette: in funzione regolarmente dopo al gestione di un caso sospetto (positivo al tampone).

Segue precedente aggiornamento

In attesa del quotidiano comunicato della Regione Piemonte, sulla situazione, segnaliamo alcuni nuovi casi di contagio a Torino:
– tre al Politecnico: stanno bene, in isolamento a casa;
– caso positivo alle Molinette: persona con insufficienza respiratoria si è recata presso il pronto soccorso dell’ospedale. Risultata positiva al test. In isolamento 24 persone tra medici e infermieri.

3 marzo.
In Piemonte sono 63 i casi (probabili) di Coronavirus.

Sono stati fatti 479 tamponi, 391 negativi. Finora un solo caso è stato confermato dall’Istituto Superiore di Sanità.

Scuole chiuse in tutto il Piemonte fino al 7 marzo 2020 (probabile riapertura, salvo imprevisti, il 9 marzo). Lunedì e martedì gli istituti scolastici saranno sottoposti ad un’operazione di igienizzazione straordinaria, dopodiché si deciderà per i giorni successivi. Politecnico riprende le lezioni il 9 marzo, Università degli Studi accesso pubblico sospeso fino al 7 marzo incluso.

2° marzo.
Salgono a 51 i casi positivi registrati in Piemonte. Sei nel torinese (due sono collegati alla comitiva di Alassio, altri due sono persone che avevano giocato a pallacanestro con il “paziente 1” ricoverato all’Amedeo di Savoia).

29 febbraio.
43 casi in tutto (uno sicuro, gli altri da confermare).
Agli undici casi già segnalati se ne aggiungono altri 32, quasi tutti nell’astigiano (28 provengono dall’ormai famoso hotel di Alassio, in Liguira).

28 febbraio.
11 casi in tutto (uno sicuro, 10 da confermare).
Ieri sera si è aggiunto un altro caso ad Asti, collegato al gruppo di Alassio, portando a sei i probabili contagiati.
A questi. oggi, se ne aggiungono cinque, sempre legate alla cittadina ligure.
In pratica sono 7 nell’astigiano (tutti contagiati in Liguria), 3 a Novara e 1 a Torino.

27 febbraio.
Potrebbero salire a cinque i contagiati per Coronavirus in Piemonte.

Verso l’ora di pranzo l’annuncio delle Regione circa un secondo caso di persona contagiata. Si tratta di una donna, ricoverata presso l’ospedale Cardinal Massaia di Asti, che faceva parte degli astigiani ospitati nell’hotel di Alassio. Potrebbero essercene altri di piemontesi contagiati nel gruppo ligure. Per ora si trovano in ospedale a Genova.

Nel pomeriggio, invece, sono venuti alla luce tre nuovi (probabili) casi, a Novara. Genitori e figlio risultano positivi, si attende ora il risultato del test di secondo livello effettuato dall’Istituto superiore di Sanità. Il padre sembra abbia avuto rapporti con persone di una zona “rossa” in Lombardia.

A Torino rimane il caso dell’uomo ricoverato all’Amedeo di Savoia.

26 febbraio.
Colpo di scena, rimane un solo contagiato in Piemonte, l’uomo ricoverato all’Amedeo di Savoia. Infatti la coppia di Cumiana, al test di secondo livello è risultata negativa, niente Coronavirus.

Aggiornamenti del 25 febbraio.
Rimangono tre i casi accertati in Piemonte.

La Sindaca, Chiara Appendino, ha sottolineato che non vi è alcuna particolare ragione per fare scorte di generi alimentari, né di farsi prendere dall’allarmismo. Il Comune assicura che i mezzi pubblici subiscono quotidianamente la disinfezione.

Attenzione alle truffe: malintenzionati suonano alle porte dei torinesi fingendosi operatori dell’ASL per effettuare il tampone del Coronavirus.

Numero verde della Regione Piemonte per informazioni sanitarie: 800192020.

Provvedimenti a Torino

  • Chiusura scuole:
    Università degli Studi di Torino, Politecnico e scuole di ogni ordine e grado (elementari, medie, superiori) per una settimana (da lunedì 24 a sabato 29 febbraio, salvo diverse disposizioni). Chiusa anche l’Università del Piemonte Orientale. Gli esami in programma si potranno recuperare.
  • Sospensione di tutte le manifestazioni e gli eventi sportivi, culturali, ludici, religiosi.
  • Chiusi i musei e altri luoghi culturali.
  • Sospensione delle gite scolastiche.
  • Rinviata partita di calcio Torino-Parma.
  • Sospesi a Torino i controlli con etilometri
  • Uffici comunali aperti il 24 febbraio (si prega di usufruirne solo se strettamente necessario)

Seguono testi precedenti con informazioni utili e disposizioni

Sono molti i piemontesi che negli ultimi giorni, vedendo crescere il numero dei contagiati dal Coronavirus nelle regioni vicine, Lombardia in primis e poi il Veneto, incrociavano le dita sperando che il virus non si diffondesse troppo.

Alla fine è capitato. Il primo caso riguarda un uomo di 40 anni che vive a Torino ma lavora a Cesano Boscone, nel milanese. Risultato positivo al test è stato messo in isolamento insieme alla famiglia, moglie e due figli di 8 e 10 anni, presso l’ospedale per malattie infettive Amedeo di Savoia.

Questo accadeva ieri. Oggi, invece, sono venuti alla luce altri casi. Si tratterebbe di una coppia di Cumiana che era andata all’ospedale Regina Margherita di Torino per una visita della figlia. Un po’ di confusione sulla situazione clinica della bambina: prima sembrava risultare negativa al test, in seguito positiva, poi ancora negativa.
A quanto pare la famiglia, nei giorni scorsi, ha avuto a che fare con un’altra famiglia di Codogno, uno dei focolai lombardi.

Aggiornamento di domenica sera: le tre persone di nazionalità cinese, tornate da poco in provincia di Cuneo, sono risultate negative al secondo test.

Sono quindi tornati a tre in tutto i contagiati in Piemonte. Per quanto riguarda la famiglia di Cumiana, lei è ricoverata presso il Regina Margherita, mentre lui è in isolamento domicilare.

Dal Comune di Torino riferiscono che anche il personale medico che ha avuto contatti con l’uomo di 40 anni, il primo caso torinese, sia sotto osservazione. Inoltre fanno sapere che “da settimane vengono effettuati diversi controlli che hanno dato risultati negativi. L’attenzione di tutte le istituzioni è massima“.

Interni dell’ospedale Regina Margherita di Torino

Consigli utili per il Coronavirus

Nelle prossime ore presso gli ospedali torinesi e del Piemonte saranno allestiti dei punti d’accoglienza per evitare rischi di contagio.

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