Candidati a Sindaco di Torino, Elezioni amministrative

(Pagina in continuo aggiornamento)

Quest’anno, nel capoluogo piemontese, si deciderà chi sarà il sostituto di Chiara Appendino. Sostituto sicuramente perché la vincitrice delle precedenti elezioni ha già da tempo dichiarato che non si ricandiderà.

Chi verrà dunque eletto come nuovo Sindaco di Torino?

Intanto sappiamo, dal Ministero dell’Interno, che le elezioni amministrative del 2021 dovrebbero svolgersi il prossimo autunno, da metà settembre (non vi è ancora una data precisa).

Iniziamo proprio dal partito della prima cittadina, il Movimento Cinque Stelle (M5S). Qui, siamo ancora in alto mare, nessun candidato è stato ancora individuato.

Anche il Partito Democratico non ha un suo rappresentante, poiché verrà scelto con le primarie a giugno (sabato 12 e domenica 13). Aggiornamento: ha vinto Stefano Lo Russo.

Di contro, il centrodestra ha invece comunicato il nome del proprio candidato: Paolo Damilano. Persona segnalata dalla Lega e accettata da Forza Italia. Avrà una lista civica: Torino Bellissima.

Seggio elettorale, timbro

Per quanto riguarda la sinistra, i partiti Rifondazione Comunista, Dema, Sinistra Anticapitalista, Torino Solidale, PCI, Fronte Popolare, Potere al Popolo, appoggeranno Angelo D’Orsi.

Bartolomeo Giachino si presenterà a capo della Lista Si Tav Si Lavoro, sostenuto pure dalla Lista Sgarbi Rinascimento.

Ci sarà anche il Partito Gay nella corsa al Sindaco di Torino, il candidato sarà Davide Betti Balducci, appoggiato anche dal Partito Animalista Italiano e da Torino Civica.

Per il Partito Comunista si candida Giusi Greta Di Cristina.

Futura Torino presenta come leader Ugo Mattei.

Man mano che arriveranno comunicazioni ufficiali, aggiorneremo questa pagina.

Segue articolo sui candidati del 2016

Come molti di voi ormai sapranno, dopo il referendum di aprile, numerosi cittadini saranno chiamati nuovamente alle urne per le elezioni amministrative. Le votazioni comunali si svolgeranno domenica 5 giugno, tra meno di due settimane, e si potrà votare solo quel giorno, dalle 07.00 del mattino alle 23.00 di sera.
Dallo spoglio potrà venir fuori un solo vincitore, che sarà quindi nominato Sindaco di Torino, oppure potrebbero farsi strada due candidati (quelli con il maggior numero di preferenze), per i quali si voterà durante il ballottaggio, in programma domenica 19 giugno, sempre nella stessa fascia oraria.

Il secondo turno delle elezioni amministrative si terrà solo se dal primo turno non uscirà un solo vincitore (dipenderà dalle percentuali ottenute). Per aiutare gli elettori di Torino, abbiamo pensato di elencare tutti i candidati al ruolo di Sindaco, con indicazione del relativo partito o delle forze politiche che li sostengono. Nel capoluogo piemontese si sfideranno (in ordine alfabetico, per cognome):

  • Giorgio AIRAUDO – Ambiente Torino, Torino Comune, Pensionati e invalidi
  • Chiara APPENDINO – Movimento 5 Stelle (M5S)
  • Alessio ARIOTTO – Partito Comunista dei Lavoratori
  • Vitantonio Vito COLUCCI – Popolo della Famiglia (movimento di Adinolfi)
  • Anna BATTISTA – Lista Basta
  • Guglielmo DELPERO – SiAmo Torino
  • Pier Carlo DEVOTI – Lista Civica La Piazza
  • Piero FASSINO – Partito Democratico (PD), Lista Civica Fassino, Progetto Torino Sinistra per la città, Moderati per Fassino
  • Mario LEVI – Italia dei Valori (IDV)
  • Alberto MORANO – Fratelli d’Italia, Lega Nord, Morano Sindaco
  • Osvaldo NAPOLI – Forza Italia, Salviamo l’Oftalmico, Un sogno per Torino
  • Gianluca NOCCETTI – Automobilista, Disoccupati Precari Esodati, Amici a 4 Zampe, Forza Toro, Lega Padana
  • Marco RACCA – Casapound
  • Marco RIZZO – Partito Comunista
  • Roberto ROSSO – Alleanza Democratica, Unione Pensionati, Roberto Rosso Sindaco, Moderati in Rivoluzione, Rosso Sindaco (UDC)
  • Roberto USSEGLIO – Forza Nuova
  • Lorenzo VARALDO – Lista Abrogazione

Come potete notare vi sono solo due donne candidate e numerosi nomi per la poltrona di Sindaco della Città.
Alcuni sondaggi hanno già fatto una prima “scrematura”, riducendo a tre o quattro esponenti politici. Alcuni si sono anche spinti più in là, prevedendo già i due nomi per il ballottaggio e, infine, il vincitore dell’ultima sfida elettorale.

Tuttavia, non è questa la sede giusta per dare tali risultati. Come si sa, e come accaduto spesso in passato, non sempre i sondaggi sono poi stati rispettati dallo spoglio finale. Quindi, fare nomi e percentuali non sarebbe altro che fare propaganda politica. Per aiutare i nostri elettori, però, inseriremo presto i vari programmi politici proposti dai candidati, in modo da poter scegliere al meglio, domenica 5 giugno, il prossimo Sindaco di Torino.

Andare a votare è un diritto e un dovere, e un gesto di rispetto verso coloro che sono morti per darci questa possibilità.

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