Elezioni amministrative Torino. Scheda elettorale, come si vota

Aggiornamento: Leggi i risultati finali delle elezioni.

01 / 06 / 2016 – Dopo aver conosciuto tutti nomi dei candidati al ruolo di Sindaco di Torino, facciamo un altro passo in avanti, per preparare meglio gli elettori che si recheranno ai seggi domenica 5 giugno, per le elezioni amministrative 2016.

La Prefettura, infatti, ha divulgato il fac-simile della scheda elettorale che i cittadini si ritroveranno nelle cabine elettorali, in fase di votazione.

Prima, però, spieghiamo “come si vota” alle prossime elezioni amministrative (comunali 2016).

  • X sul simbolo
    il voto andrà sia alla lista che al candidato collegato a tale lista
  • X sul nome del candidato Sindaco
    si vota per il solo nome e non per la lista
  • X su una lista e una X su un candidato di un’altra lista
    voto valido, sia per la lista che per il candidato (voto disgiunto)
  • X sul nome del candidato Sindaco, X sulla lista ad esso associata e scrittura del nome di un consigliere di tale lista
    voto valido, per Sindaco, lista e candidato consigliere
  • X sul candidato Sindaco e due X su altre due liste non collegate
    voto valido per il Sindaco, nullo per le due liste

Ora, passiamo al fac-simile della scheda elettorale di Torino (elezioni comunali), che sarà di colore azzurro:

Per ingrandirla scarica il pdf: Scheda elettorale Torino

17 i candidati (l’elenco completo lo trovi seguendo il collegamento ad inizio articolo).
Le liste sono rappresentate dal simbolo (il cerchietto).
Le righe servono per scrivere i nomi dei candidati consiglieri comunali (preferenze, leggi qui sotto come si esprimono).

Come funzionano le preferenze
Si possono esprimere massimo due preferenze per i consiglieri comunali (i nomi li trovate all’ingresso del seggio elettorale, sui cartelloni appesi). Se si scrivono i nomi di due candidati, questi devono essere di sesso opposto (femmina e maschio)

Se si esprimono due preferenze dello stesso sesso (due nomi di donne o due nomi di uomini), il secondo di questi sarà considerato nullo, e valido solo il primo.

Le preferenze devono riguardare nomi inseriti nella lista per la quale si è votato, si è messa la “X”.

Per le preferenze basta il cognome, ma se vi sono due candidati con lo stesso cognome servirà anche il nome, per distinguerli.

Al seggio l’elettore si troverà due schede elettorali:

  • per il Sindaco
  • per il Consiglio di Circoscrizione

Qui sotto parliamo della seconda.

Schede elettorali delle Circoscrizioni
Sono diverse e non una, anche se si tratta di una città, Torino, perché possono cambiare le forze politiche, in base alla Circoscrizione.

Quindi ogni circoscrizione elettorale (e sono otto nel capoluogo piemontese, da non confondere con le dieci Circoscrizioni suddivise in quartieri) avrà la sua scheda elettorale. Sarà perciò utile capire prima a quale si appartiene (basta guardare la vostra tessera elettorale, dove appare la scritta “Circoscrizione Amministrativa”, seguita da un numero).

Mettendo una “X” sul simbolo “A” si vota per la Lista A, e per il candidato associato. Per quanto riguarda l’espressione di preferenze (valgono le regole prima citate).

Risorse: Comune di Torino – Elezioni.

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