Università Torino, tasse: fasce contributive ISEE. Informazioni e scadenze

Da tempo ormai, non serve più inoltrare richiesta online per l’inserimento nelle fasce contributive, utili per la riduzione dell’importo relativo alla seconda rata delle tasse universitarie.

Basta richiedere l’ISEE per “PRESTAZIONI AGEVOLATE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO” o l’ISEE PARIFICATO (se si hanno i requisiti), comunque entro il 31 ottobre 2019 (scadenza). Online sul sito dell’Inps, oppure tramite un CAF.

Richieste in ritardo comporteranno una mora (multa)

  • Euro 100 entro il 20 novembre 2019

Importo tasse per fasce contributive

Iscrizioni tempo pieno (importi annuali, contributo unico)

  • ISEE < 6.000,99 = 40 euro
  • ISEE tra 6.001 e 13.000,99 = 80 euro
  • ISEE tra 13.001 e 30.000,99 = [(ISEE x 0,0411117647) – 533,5294118] x 1,02
  • ISEE tra 30.001 e 50.000,99 = [(ISEE x 0,035) – 350] x 1,02
  • ISEE tra 50.001 e 85.000,99 = [(ISEE x 0,038571429) – 528,5714286] x 1,02
  • ISEE superiore a 85.001 = 2.805 euro

Questi sono gli importi totali da pagare per l’intero anno.

Per tutti gli altri casi, comprese le iscrizioni a tempo parziale, visionare il documento in formato pdf segnalato in basso, in “Risorse”.

CHI NON PRESENTA DOMANDA
Coloro che non presenteranno domanda per rientrare nelle fasce contributive, verranno inseriti automaticamente nella fascia massima, con conseguente pagamento del 100% di tasse e contributi.

INFORMAZIONI

Giovani di Torino

Sezione Diritto allo Studio
Vicolo Benevello 3 – Torino
lunedì, mercoledì e venerdì, ore 9-11
martedì, giovedì ore 13.30-15
Telefono: 011.670.9902 (da lunedì a venerdì ore 09-12)
Email tasse.rimborsi@unito.it (vecchio indirizzo email, non più segnalato; potrebbe non funzionare più).

Risorse

Seguono articoli del passato

2015 – A pochi giorni dalla scadenza, riproponiamo alcune utili informazioni. Ormai numerosi cittadini hanno imparato a conoscere questo strumento davvero importante per poter accedere alle prestazioni sociali agevolate. Gli indicatori ISE e ISEE, infatti, permettono di rientrare in determinate fasce contributive soggette a sgravi fiscali, agevolazioni e altro: tasse universitarie, assegni di maternità, borse di studio, sconti su asili nido, esenzione ticket per medicinali, ecc…

In questa sede ci interessa l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) o l’ISEEU (Indicatore della Situazione Economica Equivalente Università). Si tratta di un “punteggio” che si ottiene attraverso la verifica di alcuni parametri legati al nostro bilancio familiare.

Verranno richiesti alcuni documenti e alcune informazioni del nucleo familiare, come ad esempio i codici fiscali, modello 730 o Unico, Cud, depositi bancari e postali, titoli di stato, obbligazioni ecc.., documentazione relativa alla casa di proprietà o in affitto e altri ancora. Solitamente la procedura di attestazione ISEE si effettua presso i CAF o i sindacati.

Una volta ottenuto l’ISEE, che alla fine non è altro che un valore numerico in euro, o l’ISEEU, si passa alla segnalazione di tale indicatore all’università, per richiedere l’inserimento nelle fasce contributive. Possono farne richiesta gli studenti di corsi triennali o a ciclo unico o corsi di laurea specialistica/magistrale o del vecchio ordinamento (iscritti prima del 1999).

Non è possibile confermare i dati relativi ai redditi degli anni precedenti. Serve dunque un ISEE nuovo ogni anno. La procedura avviene esclusivamente online, sul sito dell’università, accedendo alla sezione personale (con user e password), MyUniTO. Seguire le voci “Segreteria Studenti” e “Autocertificazione”. Una volta completata la procedura si riceverà una email di conferma sull’indirizzo di posta elettronica “matricola @unito.it”, o “nome.cognome @studenti.unito.it”. Indicazione ISEE o ISEEU (online) dal 14 ottobre al 15 gennaio.

29 gennaio 2015 – Prorogata la scadenza. Dopo la notizia di alcuni giorni fa, relativa ai Caf di tutta Italia, i quali avevano bloccato la compilazione ISEE, e nessuna comunicazione da parte dell’Università di Torino, che riportava ancora le tradizionali scadenze circa l’inclusione nelle fasce di reddito per il pagamento delle tasse, è finalmente giunta la segnalazione ufficiale. Tutti gli studenti avranno ancora un po’ di tempo per presentare il proprio Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Come si può leggere sul sito internet, il nuovo termine è stato spostato al 16 marzo. Tale slittamento di data non comporterà nessuna multa, mora, per coloro che usufruiranno di questo ampliamento di periodo per inoltrare l’autocertificazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *