In principio fu “Settembre Musica“, un festival nato a Torino nel lontano 1978, grazie al progetto di Giorgio Balmas, assessore alla cultura nel capoluogo piemontese, guidato dal sindaco Novelli.
Poi, dopo anni di successo e prestigio acquisito, nel 2007 avvenne la svolta. Un raddoppio musicale e anche geografico, con il coinvolgimento di Milano. Quell’anno prese vita “MiTo SettembreMusica“, così come lo conosciamo oggi.
Dal 6 al 20 settembre 2026 torna MITO SettembreMusica, il festival internazionale della musica che unisce Torino e Milano. L’edizione 2026 celebra i vent’anni della manifestazione ed è la prima firmata dalla nuova direttrice artistica Speranza Scappucci.
Per due settimane Torino e Milano ospiteranno concerti, recital, musica da camera, musica antica, grandi orchestre, proposte contemporanee e appuntamenti dedicati anche a bambini e famiglie.
Mito Settembre Musica 2026, Torino e Milano
Gli organizzatori hanno presentato, nelle settimane scorse, la nuova edizione di Mito SettembreMusica, inizialmente fiore all’occhiello del panorama culturale torinese e da oltre quindici anni condiviso con Milano, in una sorta di gemellaggio musicale che intreccia le due città, con un vasto calendario di concerti e non solo.
Dal 6 al 20 settembre 2026 torna MITO SettembreMusica, che quest’anno celebra la sua ventesima edizione. Il festival è dedicato al tema “Harmonia“, scelto dalla nuova direttrice artistica Speranza Scappucci, al suo primo programma alla guida della manifestazione.
Un concetto che, per la direttrice, non significa assenza di tensione o di conflitto, ma relazione tra voci diverse, equilibrio e capacità di ascolto. Il programma mette in dialogo repertorio classico e contemporaneo, musica antica e nuove composizioni, grandi orchestre e giovani interpreti.
Il programma propone oltre 60 appuntamenti tra concerti sinfonici, musica da camera, musica antica, teatro musicale, proposte contemporanee e iniziative dedicate alle famiglie.
Il festival si apre il 6 settembre al Teatro alla Scala di Milano e il 7 settembre all’Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino con il “War Requiem” di Benjamin Britten, diretto da Simone Young e interpretato dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai insieme ai complessi corali del Teatro Regio di Torino.
Accanto ai grandi concerti, MITO propone anche appuntamenti pensati per bambini, ragazzi e famiglie, con spettacoli e concerti in orari pomeridiani e proposte specifiche per il pubblico più giovane.
Nel 2026 MITO SettembreMusica festeggia la sua ventesima edizione, confermando il progetto culturale che dal 2007 unisce Torino e Milano.
Biglietti MiTo SettembreMusica

Biglietti disponibili online e presso le biglietterie (Torino e Milano). Nella sezione “Informazioni”, qui in basso, tutti i contatti utili.
I biglietti singoli costano da 7 a 40 euro a Torino e da 7 a 50 euro a Milano, a seconda del concerto e della sede. Sono disponibili anche carnet e formule di abbonamento.
Agevolazioni: a Torino i nati dal 2006 pagano 1 euro per i concerti del festival, mentre a Milano i nati dal 2012 hanno biglietti a 5 euro.
Informazioni, contatti
MITO SettembreMusica
- Torino
Piazza Palazzo di Città 5/A
Biglietteria: telefono +39 011 4249144 – email biglietteria@fpct.it.
email segreteriatorino@mitosettembremusica.it - Milano
Info e biglietteria Mito al Teatro Dal Verme
via San Giovanni sul Muro 2, Milano: tel 02.87905201
email segreteriamilano@mitosettembremusica.it
email biglietteriamito@ipomeriggi.it
Programma MiTo Settembre Musica
- Programma eventi nelle due città:
– MiTo SettembreMusica Milano e Torino - Aggiornamenti sul sito web ufficiale: Mito SettembreMusica.
Il programma porta MITO SettembreMusica in numerose sedi di Torino e Milano, tra auditorium, teatri, conservatori e chiese. Tra i protagonisti figurano grandi orchestre e interpreti internazionali, accanto a ensemble, giovani musicisti e proposte dedicate alla musica contemporanea e al pubblico più giovane.
Negli ultimi anni il festival è stato inserito nella EFFE, una piattaforma europea che raggruppa eventi caratterizzati da qualità artistica ed impatto sulla comunità (dettagli su effe.eu).
Disponibile anche l’archivio storico delle varie edizioni di Settembre Musica.
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Seguono testi di passate edizioni
2025
L’inaugurazione è stata fissata, rispettando la tradizionale alternanza tra le due città, prima a Torino il 3 settembre, e poi Milano il 4 settembre.
Tema della 19° edizione è “Rivoluzioni”, declinato in quattro percorsi: Mitja e gli altri (dedicato a Šostakovič), Berio e le avanguardie, Rivoluzioni – tempi di guerra, tempi di pace e Ascoltare con gli occhi.
L’inaugurazione vedrà la Filarmonica della Scala diretta da Myung-Whun Chung a Torino e la London Symphony Orchestra con Sir Antonio Pappano a Milano, aprendo un festival che celebra memoria, innovazione e dialogo internazionale.
2024
Dal 6 al 24 settembre. Il tema è “Moti”, in una sorta di gioco di parole con “Mito”. Si ricorderanno anche i mitici giocatori del Grande Torino, gli “Invincibili”, a 75 anni dalla tragedia di Superga.
2023
Dal 7 al 22 settembre, nei due capoluoghi. Tema della manifestazione: “Città”.
Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino, e Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, hanno dichiarato: MiTo “quest’anno si muove raggiungendo idealmente molte altre città del mondo con un programma creato con fantasia e spirito di sfida, capace di costruire percorsi, visioni, curve pericolose o gentili che portano a paesaggi la cui bellezza è da godere dal vivo, partecipi, coinvolti, emozionati, nel segno dell’eccellenza, della qualità e dell’immaginazione“.
2022
Tema è incentrato sulle relazioni tra la musica e la luce, per un cartellone davvero “luminoso”. Nei due anni precedenti la manifestazione musicale ha assunto un significato particolare, data l’emergenza sanitaria che ha coinvolto non solo il nostro Paese. Edizioni all’insegna della ripresa, del ritorno alla normalità, sempre facendo attenzione alla sicurezza. Vediamo cosa ci riserva quest’anno il grande evento. Un ritorno ad una dimensione internazionale.
A Torino si inizia il 5 settembre alle 21.00, presso il Lingotto, con “Luci immaginarie” e la Philharmonia Orchestra; il programma termina con “Cristalli”, Mahler Chamber Orchestra, sia a Torino (24 settembre), sia a Milano (25 settembre) alle 21.00.
2021
“Futuri” il titolo del 15° appuntamento, con dedica a Fiorenzo Alfieri. Concerti gratuiti. In diverse zone non centrali dei due capoluoghi sono previste esibizioni musicali ad ingresso libero e gratuito. Il successo delle passate edizioni, con 120-135 mila presenze ogni anno, fanno ben sperare, nonostante il periodo di crisi.
Sono previsti 182 appuntamenti (lo scorso anno erano 209); 156 i concerti che si svolgeranno anche in sedi particolari, come chiese, cortili, musei, carceri. Senza contare eventi legati al cinema, la danza, le conferenze, gli incontri a tema e le mostre. Budapest Festival Orchestra, diretta da Ivàn Fischer per le due inaugurazioni previste il 4 al Teatro Regio di Torino e il 5 alla Scala di Milano.
MiTo si dividerà in quattro percorsi: Aimez-vous Brahms? – Focus Furrer/Vacchi – La Grande Guerra. 1914/2014 – 160° Janáček. Da segnalare, sia nel capoluogo piemontese che in quello lombardo, Martha Argerich con Čajkovskij e Krystian Zimerman con l’Imperatore di Beethoven.
Ma MiTo non è solo musica classica. In programma anche jazz, rock, pop ed elettronica. Un festival per tutti i gusti, dunque, con diverse esibizioni, come da tradizione, ad ingresso gratuito. Con oltre 2000 artisti di 27 differenti nazionalità si prospetta un mese davvero ricco, che riporta, ogni anno, l’Italia sul livello che più gli compete, quello della cultura.