Autovelox Torino. Postazioni controllo velocità, sanzioni

L’incubo di molti automobilisti, o almeno di coloro che tendono a “scivolare” facilmente sul pedale dell’acceleratore. Parliamo delle postazioni autovelox, nate per controllare la velocità dei veicoli in transito su determinate strade, urbane, provinciali o autostrade/tangenziali.

Anche Torino si è dotata, da molti anni, di questi dispositivi che dovrebbero garantire il rispetto per il codice della strada e fungere perlomeno da deterrente per chi teme una sanzione salata, nonché la decurtazione di punti sulla propria patente.

Vi sono le postazioni fisse, attive ogni giorno, tutto l’anno e quelle mobili, che vengono spostate da una strada all’altra, ad opera della Polizia Municipale.

Prima di segnalarvi l’elenco degli autovelox a Torino, vi ricordiamo gli importi delle eventuali multe.

  • Fino a 10 km/h in più sopra il limite di velocità:
    sanzione da 42 a 173 euro.
  • Da 10 a 40 km/h in più:
    da 173 a 695 euro più decurtazione 3 punti patente.
  • Da 40 a 60 km/h in più:
    da 544 a 2.174 euro e 6 punti patente.
  • Da 60 km/h in più:
    da 847 a 3.398 euro, 10 punti patente e sospensione della stessa da 6 a 12 mesi.

Gli importi aumentano per neopatentati e conducenti professionali. Inoltre, se la violazione avviene dopo le ore 22 e prima delle ore 07, la sanzione viene aumentata di un terzo.

Ora possiamo mostrarvi le postazioni autovelox torinesi (fisse e mobili):

  • In corso Unità d’Italia 96/A (passerella Bailey, verso centro città e verso tangenziale): limite 70 km/h.
  • Corso Regina Margherita 401/A (tra via Pietro Cossa e corso Marche, verso centro città e verso tangenziale).
  • Corso Grosseto (civico 169, tra via Fea e via Casteldelfino), in entrambi i sensi di marcia (dal 1° febbraio 2026).
  • Corso Giulio Cesare (civico 283, tra via Scotellaro e via Oxilia) (dal 1° febbraio 2026).
  • Raccordo Torino Caselle, al km 2+900, verso Torino (dal 20 febbraio 2023).

Postazioni in attesa di comunicazioni ufficiali (quindi in dubbio):

  • Due nuovi autovelox vicino al civico 246 di corso Casale
    aggiornamento: non attivi malgrado sia stata decisa la loro installazione circa tre anni fa e nonostante siano già passati oltre due anni dall’incidente in cui una ragazza di 16 anni ha perso la vita, proprio in quel punto del corso.
  • Nessuna notizia sul ripristino del controllo in corso Moncalieri, sospeso inizialmente.

*In ottemperanza al Decreto M.I.T. 282 del 13/06/2017

Il paradosso degli autovelox in Italia
Negli ultimi anni numerosi verbali sono stati contestati in sede giudiziaria per la questione dell’omologazione dei dispositivi. La normativa è tuttora oggetto di aggiornamenti e interpretazioni, per cui è consigliabile verificare la situazione normativa più recente.

Attraverso il portale del Ministero è possibile verificare quali dispositivi di rilevamento velocità risultano censiti e conoscere marca, modello e decreto di approvazione. Il MiT ha pubblicato online l’elenco: velox.mit.gov.it/dispositivi.

Dopo diverso tempo di inattività sembrano tornate le segnalazioni con gli elenchi delle postazioni mobili. Tenendo presente che, comunque, “sono sempre preventivamente segnalate con cartelli ben visibili“, 150 metri prima su strade con limiti sopra i 50 Km/h e 80 metri prima nelle altre strade, possiamo farci un’idea sulla disposizione settimanale consultando questa pagina:

Tutti gli automobilisti che hanno ricevuto una notifica, in seguito ad un’infrazione del Codice della Strada segnalata con l’autovelox, possono richiedere la foto “incriminante” direttamente online.

Dato l’argomento potrebbe anche interessarti “Multe Torino, ricerca foto online“.

Basta visitare il sito internet ufficiale della Polizia Municipale e cercare la sezione “Multa“, poi “Visualizzazione immagine Velox e telecamere“.

Oppure andare direttamente su “Sanzioni Torino – Visura immagini“.

Effettuata l’attivazione del nuovo rilevatore di velocità che il Comune di Torino ha deciso di installare in corso Unità d’Italia. Il dispositivo è infatti operativo da giovedì 1° agosto 2013 (aggiornamento 2026: il precedente impianto è stato sostituito con un nuovo dispositivo omologato, entrato in funzione nel luglio 2026.).

L’impianto, il cui costo iniziale è stato di 366 mila euro (50% fondi Ministero Trasporti), si trova presso la passerella sopraelevata Bayley ed è entrato in funzione a pieno regime (con relative sanzioni per le violazioni).

Mappa Autovelox corso Unità d’Italia Torino

Potrebbe interessarti un articolo sul tema: A 147 km/h in via Pietro Cossa.

Decreto Prefetto. Gli organi di polizia stradale possono impiegare o installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento stabilite dagli articoli 142 e 148 del Codice della Strada sui tratti stradali indicati nel Decreto Prefetto di Torino (per la città e la provincia).

La Polizia Municipale di Torino ricorda che “Il servizio di controllo della velocità pericolosa viene svolto per la tutela della sicurezza stradale e la prevenzione degli incidenti“.

Auto della Polizia Municipale di Torino. Vigili Urbani
Polizia Municipale Torino – Auto Vigili Urbani

Qualcuno potrebbe lamentarsi di queste limitazioni, accusando forze dell’ordine e Comune di fare cassa ai danni del cittadino. Ma occorre, in questo contesto, andare al di là di tali giustificazioni.

Dai dati Istat, di pochi anni fa, emerge che in Italia sono stati registrati oltre 186 mila incidenti stradali con lesioni a persone, con un totale di circa 3600 morti; una media di circa 10 al giorno…

Nessun conducente di alcun veicolo dovrebbe avere così tanta fretta da mettere a repentaglio la vita degli altri.

  • Enzo da Torino
    Bah cosa dire! Secondo il mio punto di vista le autostrade dovrebbero essere lasciate senza limiti, in particolar modo quelle a tre o quattro corsie. Pensate a chi come me che per andare in vacanza (ma soprattutto i rappresentanti) che devo attraversare l’Italia partendo da Torino destinazione Salento, viaggiare entro i limiti di 130 è moltissimo pericoloso per guardare il conta km. Ma andare avanti perché non si arriva più. Ovviamente la vettura con cui si viaggia deve essere sicura, controllata. Inoltre quando si viaggia la mia esperienza mi dice di non finire cena o pranzo e partire, mangiare leggero ma soprattutto non bere alcool.
  • Anonimo
    Gli autovelox sono solo per fare cassa, solo lo stato italiano ha gli solo autovelox e tutor a disposizione, tutti gli altri fattori che veramente causano 80% degli incidenti (cellulari, alcool, droga, stanchezza, leggere i giornali, fattori meteorologici, ecc.) non possono essere verificati misurati e multati a distanza… è vero. Non la velocità causa degli incidenti, ma la stanchezza, e la distrazione, alcool, droga, cellulare, ecc. si può morire anche a 50 Km/h. Italia è già stata superata di due paesi est europee Polonia e Bulgaria che ha aumentato limite di velocità in autostrada a 140 Km/h e di notte in città si può circolare con 60 Km/h. Non parliamo di Germania che ha autostrade senza limite di velocità. Pensate che la sicurezza delle auto sono sviluppate tantissimo negli ultimi 20 anni ma i limiti di velocità sonno rimasti antichi. Magari qualcuno ci ripensa di proporre una legge. Secondo me tutti i limiti dovrebbero aumentare con 10 Km/h e in autostrada dappertutto 150 Km/h. Strano che quel 70% (“Le statistiche mostrano che ogni anno circa il 70% degli incidenti mortali avviene in tratti autostradali rettilinei e che le autostrade più scorrevoli e meno trafficate hanno generalmente tassi di mortalità più elevati della media” non si verifichi in Germania (senza limite di velocità), in Bulgaria 140 Km/h, In Polonia 140 Km/h. Ma solo in Italia. Mah, molto strano.
  • Ilaria Torino
    Dicono che gli autovelox servono a prevenire gli incidenti stradali… però colgo una certa contraddizione… ieri ho visto un nuovo autovelox su viale Certosa a Collegno, in quel tratto di strada dove è stato posto l’autovelox il limite è di 50 km/h e non viene rispettato da nessuno nonostante ciò non sono mai avvenuti incidenti. Al contrario invece in piazza Massaua a Torino mi pare che dopo le due di notte o addirittura prima il semaforo viene spento e quasi ogni week-end avvengono incidenti e dio solo sa quant’è lungo l’elenco delle vittime proprio in quel maledetto incrocio! detto questo le istituzioni dovrebbero rendersi conto che spendere qualche soldino in più per tenere sempre attivo quel semaforo comporterebbe un notevole risparmio in termini di ambulanze e spesa sanitaria per soccorrere quelle povere vittime (parlando da un punto di vista strettamente economico)! Quindi smettiamola con questa ipocrisia e ammettessero che i velox esistono solo per fare cassa!
  • Piero 54
    Se si rispetta il codice della strada nessuno fa cassa. Purtroppo tutti pensano che l’unico scopo sia quello di fare soldi, ma non è così, chi sta sempre seduto in auto non è consapevole dei rischi che corrono i pedoni, i ciclisti e gli stessi guidatori di auto. Poi tanto allarmismo per due autovelox in tutta la città, provate ad andare nel cuneese o nell’astigiano dove vengono utilizzati i Velo Ok posizionati in serie.
  • Mario
    Vedo pochi vigili ln città soprattutto in periferia.
  • Anonimo
    Pier Rispettare i limiti? I 50 (e talvolta 30!!) sulle strade a scorrimento con carreggiate separate a due/tre corsie sono dei limiti sensati? Perché a Torino l’unico viale che ha il limite (sensato, per altro previsto dalla normativa italiana: strada urbana di scorrimento con carreggiate separate) di 70 km/h è corso Grosseto? Che differenza ha con gli altri viali cittadini limitati a 50 ma praticamente identici? Velox, speed check in provincia? Sono la solita buffonata all’italiana, soldi spesi per inutili e dannosi bidoni in plastica che creano, ripeto, pericolo poiché sono numerosi gli automobilisti che inchiodano senza motivo, talvolta anche se viaggiavano già a meno di 50 km/h , perché si vedono spesso all’ultimo minuto e spesso non sono nemmeno segnalati. Sono una buffonata anche perché un autovelox dev’essere autorizzato dalla prefettura su una strada con un’alta incidentalità ed è un iter lungo e da rispettare, invece piazzare dei finti autovelox di plastica non richiede, per ora, nessuna autorizzazione ed è quindi un via libera all’iniziativa dei comuni che spesso ne abusano. E soprattutto nessuna prefettura darebbe autorizzazione ad installare dieci autovelox veri in un comune di 10000 abitanti. Invece, se sono finti… Detto questo nel mio comune solo due sono installati nel centro cittadino dove la velocità può essere pericolosa, gli altri 10 sono tutti su strade dritte e in mezzo al nulla fuori città, dove il limite di 50 non viene rispettato nemmeno dalle forze dell’ordine perché è semplicemente ridicolo. Ah, questi bidoni costano 1000 euro l’uno e vengono facilmente danneggiati, mentre il mio comune non ha nemmeno i soldi per tagliare l’erba nel centro città. Un bel benvenuto, erba alta un metro ma un bel bidone arancione che non si sa bene cosa sia!

4 commenti su “Autovelox Torino. Postazioni controllo velocità, sanzioni”

  1. buongiorno,
    mi risulta che le apparecchiature di postazione fissa devono essere tarate ogni anno e
    sottoposte a Verifica di Funzionalità.
    Ho ricevuto un verbale di multa in data 28 marzo 2022 per aver superato la velocità di 1Km in CORSO REGINA MARGHERITA -401/A FRONTE con dispositivo enVes EVO MVD1605 certif. Tarat LAT 249 _20211015_02 del 20/10/2021.
    La validità del certificato di taratura vale per un anno dalla data di taratura oppure deve essere rinnovato ogni anno solare svincolato dalla data.

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    • Salve, il periodo di taratura è indicato nel libretto di istruzioni della macchina. In assenza di indicazioni, la taratura va eseguita obbligatoriamente una volta all’anno. Buon proseguimento.

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  2. Salve, ma gli autovelox di corso casale sono già attivi? Perché non ho visto ancora nessuna segnaletica indicarne la presenza, grazie

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    • Salve, sono stati installati giorni fa e il Comune ha dichiarato che in questi giorni avrebbero messo anche la relativa segnaletica. Quindi, finché non ci saranno indicazioni con appositi cartelli non dovrebbero essere attivi. Purtroppo non ci è stata fornita una data specifica.

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