Riprendiamo questo nostro articolo (che nonostante l’anzianità continua ad essere letto ancora oggi) per inserire un aggiornamento del 2026.
Per quest’anno sono stati stanziati meno fondi per chi decide di acquistare un veicolo non inquinante. Inoltre, non ve ne sono per le automobili “classiche”: solo motocicli/ciclomotori e quadricicli elettrici (cosiddette “Macchinine 50) tipo Citroën Ami, Fiat Topolino, Ligier Myli, Aixam e-City, Microlino Lite, Estrima Birò.. .
Ecobonus auto con rottamazione 2026: come funziona oggi
Nel 2026 il sistema di incentivi per l’acquisto di veicoli è cambiato in modo significativo rispetto agli anni precedenti.
Non è stato infatti rifinanziato l’ecobonus auto tradizionale per le automobili di categoria M1 (le classiche auto a uso privato), che nel 2024 prevedeva contributi anche consistenti con rottamazione.
Oggi gli incentivi statali risultano molto più limitati e selettivi, e si concentrano su veicoli leggeri e a basso impatto ambientale.
Quali veicoli hanno ancora incentivi nel 2026
Attualmente l’ecobonus è disponibile per:
- ciclomotori e motocicli (anche elettrici o ibridi)
- tricicli
- quadricicli leggeri e pesanti (le cosiddette microcar)
Rientrano quindi anche i veicoli a quattro ruote con potenza limitata (fino a circa 15 kW), utilizzati soprattutto in città.
Si tratta però di una categoria diversa rispetto alle automobili tradizionali: le microcar appartengono alle categorie L6e e L7e e non sono considerate auto ai fini degli incentivi.
Ecobonus 2026: importi e rottamazione
Per i veicoli incentivati (due ruote e microcar) sono previsti:
- contributo pari al 30% del prezzo, fino a un massimo di 3.000 euro
- contributo pari al 40% con rottamazione, fino a un massimo di 4.000 euro
La rottamazione resta quindi possibile, ma solo per queste categorie di veicoli e non più per le auto tradizionali.
Quanti fondi sono disponibili
Per il 2026 lo stanziamento è molto più ridotto rispetto al passato:
- circa 30 milioni di euro per l’intero anno
- fondi destinati a ciclomotori, motocicli e quadricicli
Questo importo fa parte di un fondo complessivo da 150 milioni di euro previsto per il periodo 2021–2026.
Le risorse, come già avvenuto negli anni precedenti, possono esaurirsi rapidamente dopo l’apertura delle prenotazioni.
Come funziona l’incentivo
Il meccanismo resta invariato:
- lo sconto viene applicato direttamente dal venditore al momento dell’acquisto
- il concessionario recupera l’importo come credito d’imposta
- la prenotazione avviene tramite la piattaforma ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Cosa cambia rispetto al passato
La differenza principale è netta:
- nel 2024 gli incentivi riguardavano anche le automobili (benzina, ibride ed elettriche)
- nel 2026 non esiste più un ecobonus generalizzato per l’acquisto di auto
- restano solo incentivi per veicoli leggeri e urbani
Ecobonus in sintesi
Nel 2026 l’ecobonus con rottamazione non è più applicabile alle automobili tradizionali, ma continua a esistere in forma ridotta per moto, scooter e microcar.
Si tratta quindi di un incentivo più limitato, con fondi ridotti e destinato principalmente alla mobilità urbana leggera.
Informazioni Ecobonus, risorse
Come richiedere l’incentivo
Lo sconto al veicolo acquistato viene applicato direttamente dal venditore, che si preoccuperà di gestire le pratiche burocratiche.
Tutti i dettagli sulla pagina ufficiale Ecobonus del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE). Qui trovate anche la situazione dei fondi residui.
Per conoscere tutti i modelli che rientrano nell’agevolazione, provare a contattare un rivenditore autorizzato.

Incentivi degli anni passati
2024
Eco-bonus valido dal 3 giugno al 31 dicembre 2024 (DPCM del 25 maggio). Gli incentivi vengono erogati in base al tasso d’inquinamento della vettura acquistata.
Importi degli incentivi. Vantaggi economici maggiori per chi effettua rottamazione di un vecchio veicolo (Euro 0, 1, 2) e dichiara ISEE al di sotto di 30.000 euro. In questo caso l’incentivo sale da 5.000 a 13.750 euro per elettrici. Fino a 10.000 euro per veicoli ibridi plug-in e 3.000 euro (massimo) per la terza categoria (termici, emissioni da 61 a 135 gr/km di CO2).
Gli importi sono così suddivisi, a seconda della categoria:
Eco bonus Automobili (categoria M1).
Minimo 4 ruote, massimo 8 posti (+ conducente), Classe Euro 6 o più alta. Fino a 135 gr/km di CO2.
240 milioni (emissioni 0-20 grammi CO2 per km, elettrici), *prezzo veicolo non superiore a 35.000 euro.
150 milioni (emissioni 21-60 grammi CO2 per km, ibridi plug – in), *prezzo veicolo non superiore a 45.000 euro.
403 milioni (emissioni 61-135 grammi CO2 per km, a basse emissioni, motore termico), *prezzo veicolo non superiore a 35.000 euro.
Circa 20 milioni (per auto usate).
*prezzi iva esclusa.
Eco bonus Moto e ciclomotori (L1e-L7e).
Classe Euro 5 o superiore. Elettrici e non (35 milioni).
Eco bonus Commerciali (N1, N2).
Commerciali leggeri, elettrici (53 milioni).
Tutti i veicoli devono essere nuovi di fabbrica.
2023
Per quest’anno sono stati stanziati 630 milioni di euro. Incentivi per chi acquista veicoli non inquinanti (M1, L1e-L7e, N1, N2). Da 1° gennaio al 31 dicembre 2023.
Fondi: 190 milioni (veicoli elettrici), 235 milioni (ibridi plug-in), 150 milioni (basse emissioni CO2, fino a 135 grammi).
Per car sharing commerciale e noleggio viene riconosciuto il 5% di tali fondi.
2020
Aggiornamento (settembre): Il governo ha stanziato ulteriori 400 milioni di euro.
Inoltre, la categoria con emissioni 61-110 g/km è stata suddivisa in due sottocategorie: 61-90 (destinati 150 milioni di euro) e 91-110 g/km (100 milioni di euro). Le due nuove fasce potranno contare su: 61-90 g/km: 1.750 euro con rottamazione e 1.000 euro senza rottamazione; 91-110 g/km: 1.500 euro con rottamazione e 750 euro senza rottamazione.
Ecobonus delle due nuove fasce valido per veicoli acquistati e immatricolati dal 15 agosto.
Aggiornamento (luglio): previste tre fasce di “emissioni CO2”, con e senza rottamazione, così suddivise:
- emissioni CO2 fino a 20 g/km
10.000 euro (con rottamazione): 8.000 euro bonus + 2.000 euro sconto concessionario
6.500 euro (senza rottamazione): 5.500 euro + 1.000 euro.
Massimo 61.000 euro (IVA inclusa) - emissioni CO2 21-60 g/km
6.500 euro (con rottamazione): 4.500 + 2.000
3.500 euro (senza rottamazione): 2.500 + 1.000
Massimo 61.000 euro (IVA inclusa) - emissioni CO2 61-110 g/km
3.500 euro (con rottamazione): 1.500 + 2.000
1.750 euro (senza rottamazione): 750 + 1.000
Massimo 48.400 euro (IVA inclusa).
Aggiornamento precedente: le prenotazioni sospese dal 23 febbraio, per l’emergenza Coronavirus, riprendono dal 18 maggio. “Pertanto, i termini relativi alle prenotazioni attive alla data del 18 maggio risulteranno prolungati in base al periodo di sospensione (giorni compresi tra il 23/02 ed il 18/05).
Segue testo precedente
Confermato l’Ecobonus auto che rispecchia le caratteristiche dello scorso anno e che sarà attivo fino fino al 31 marzo. L’obiettivo è quello di stimolare l’acquisto di vetture elettriche e ibride plug-in (benzina più elettrica, andando a benzina si ricarica la batteria). L’unica differenza prevista è l’aumento dei fondi erogati, da 60 a 70 milioni di euro.
Requisiti per l’Ecobonus
Comprare un veicolo M1 nuovo con emissioni di Co2 sotto i 70 g/km (o uguale). Quindi, al momento, solo auto elettriche e ibride. Il prezzo massimo deve essere di 50 mila euro (optional inclusi)
Importo Ecobonus
In base al livello di emissione di Co2
Altro sconto in caso di rottamazione auto stessa categoria (M1), Euro 1,2,3 e 4 (no le Euro 0).
- Con emissioni di Co2 21 e 70 g/km: bonus 1.500 euro (+ 1.000 euro per rottamazione). Totale 2.500 euro.
- Con emissioni di Co2 sotto 20 g/km: bonus 4.000 euro (+ 2.000 euro per rottamazione). Totale 6.000 euro.
2015
Continuano anche per questo mese gli incentivi Fiat, con le stesse condizioni. Scadenza: fino al 31 maggio.
Infatti, la FCA, non più solo Fiat ma Fiat Chrysler Automobiles, ha deciso di proporre ai possessori di automobili “datate” un incentivo per l’acquisto di nuovi modelli, anche di marchio Alfa Romeo e Lancia.
Uno sconto di 2.000 euro per la rottamazione e uno di 3.000 euro per la “Super Rottamazione” abbinata al finanziamento di FCA Bank (6 anni e TAN 5,95%). Vale qualsiasi data di immatricolazione della vecchia auto.
Gli incentivi sulle nuove automobili iniziano ad aprile e dureranno per tutto il mese. FCA sta cercando di agevolare la lenta ripresa del mercato automobilistico con questo piano di incentivi. Per esempio, una Fiat Punto 5 porte Street 1.2 da 69 CV, con radio e climatizzatore, costerà, ad aprile, con la rottamazione, 8.900 euro (o 7.900 euro con la “Super Rottamazione”).
Stesso discorso, ad esempio, per la Lancia Ypsilon (5 porte) Elefantino 1.2 da 69 CV, clima incluso, proposta a 9.500 euro. Oppure per l’Alfa Romeo Giulietta Progression, motore benzina 1.4 da 105 CV, con clima, sistema U-Connect, cerchi in lega e Alfa D.N.A., a 16.500 euro (altri mille euro di sconto con “Super Rottamazione”).
2009
Fiat Group Automobiles ha comunicato la politica aziendale che adotterà nei confronti delle agevolazioni pensate per l’acquisto di nuove automobili. Nello specifico ha segnalato una lista di vetture, modelli, dei marchi Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Fiat Professional, i quali saranno oggetto di incentivi fiscali garantiti dallo Stato.
Gli ecoincentivi riguardano sia il caso in cui il potenziale acquirente voglia liberarsi della sua vecchia auto con la procedura di rottamazione, sia l’acquisto di auto meno inquinanti, ossia quelle alimentate a metano o a gpl.
Per tutto febbraio sarà attiva l’iniziativa “Porte Aperte” di Fiat, che illustrerà ai cittadini le agevolazioni attualmente disponibili per le nuove automobili. La rottamazione premierà l’acquirente con 1.500 euro. Tale sconto sarà applicato per diversi modelli, coinvolti dall’ecoincentivo.
Duemila euro per veicoli ibridi GPL/benzina come Panda e Grande Punto; 1.500 euro per Bravo. Sconto rottamazione di 2.500 euro anche per i mezzi commerciali Fiat Professional, tranne Ducato sopra i 35 quintali e i mezzi che trasportano persone M1, come lo Scudo Panorama e il Ducato Panorama.
Oltre agli eco-incentivi viene proposto da Fiat un finanziamento di sei anni con anticipo zero e TAN 3,95%, con l’inclusione di furto, incendio e kasko.