Dal 12 al 16 ottobre 2026 Torino torna al centro della creatività digitale internazionale con la VIEW Conference 2026, uno degli appuntamenti più importanti in Italia dedicati ad animazione, effetti visivi, cinema, videogiochi, computer graphics e nuove tecnologie.
La manifestazione riunirà in città registi, animatori, artisti, tecnici, designer, professionisti dell’industria cinematografica e videoludica, studenti e appassionati provenienti da tutto il mondo. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’intelligenza artificiale, alla realtà virtuale e aumentata, alla virtual production, al real-time rendering e ai nuovi media immersivi.
L’edizione 2026, che rappresenta la 27ª VIEW Conference, propone un programma internazionale di keynote, conferenze, panel, workshop e masterclass, con numerosi protagonisti di produzioni cinematografiche e animate di grande rilievo. L’evento si svolgerà in lingua inglese.
Tra gli ospiti già confermati figurano anche personalità di primo piano come il direttore della fotografia premio Oscar Sir Roger Deakins, oltre a registi, supervisori VFX, animatori e dirigenti di Pixar, DreamWorks Animation, Industrial Light & Magic, Sony Pictures Imageworks, Skydance Animation, NVIDIA, Runway e altre importanti realtà internazionali.
VIEW Conference 2026: cosa vedere e cosa sapere
- La VIEW Conference 2026 a Torino
- Gli ospiti internazionali
- Cinema e animazione
- Visual Effects e grandi produzioni
- Intelligenza artificiale e nuove tecnologie
- Videogiochi e mondi digitali
- Il Puppet Lab di Chris Lavis
- Workshop e masterclass
- VIEW Award 2026
- Networking e opportunità professionali
- Date e informazioni utili
La VIEW Conference 2026 a Torino
La VIEW Conference è ormai un appuntamento consolidato per chi lavora o si interessa alle tecnologie applicate alla produzione cinematografica, all’animazione e all’intrattenimento digitale.
Per cinque giorni Torino diventerà un punto d’incontro internazionale nel quale artisti e professionisti potranno confrontarsi sulle tecniche più innovative utilizzate per creare film, serie televisive, videogiochi, effetti visivi e contenuti immersivi.
Il programma ufficiale comprende infatti argomenti che spaziano dalla computer graphics all’animazione 2D e 3D, dai Visual Effects alla virtual production, dal real-time rendering alla realtà virtuale e aumentata, fino all’intelligenza artificiale e ai media interattivi e immersivi.
La manifestazione non si limita quindi alla presentazione dei risultati finali delle grandi produzioni, ma permette di conoscere anche il lavoro, le tecniche e i processi creativi che si trovano dietro un film, un videogioco o un’immagine digitale.
Gli ospiti internazionali della VIEW Conference 2026
Uno degli elementi che caratterizzano VIEW Conference è la presenza di professionisti di primo piano provenienti dall’industria internazionale dell’animazione, del cinema e degli effetti visivi.
Tra i nomi confermati per il 2026 spicca Sir Roger Deakins, celebre direttore della fotografia e vincitore di due premi Oscar, che sarà a Torino insieme a James Ellis Deakins per un incontro dedicato alla cinematografia.
Dal mondo dell’animazione arrivano invece Joel Crawford e Januel P. Mercado di DreamWorks Animation, Kenna Harris, co-regista e co-sceneggiatrice di Toy Story 5, e Daniel Chong, regista di Hoppers per Pixar Animation Studios.
Tra gli ospiti figurano inoltre Nicole Paradis Grindle, produttrice di Hoppers, Tyree Dillihay, regista di GOAT, e numerosi professionisti responsabili degli effetti visivi di importanti produzioni cinematografiche.
Il programma comprende anche rappresentanti di aziende come Pixar Animation Studios, DreamWorks Animation, Industrial Light & Magic, Sony Pictures Imageworks, Skydance Animation, NVIDIA e Runway.
Il programma ufficiale degli speaker di VIEW Conference 2026 è in aggiornamento e l’elenco dei partecipanti può quindi ampliarsi ulteriormente nei prossimi mesi.
Cinema e animazione: da Toy Story 5 a Hoppers
Grande spazio sarà dedicato naturalmente al cinema e all’animazione.
Tra gli appuntamenti annunciati spicca quello dedicato a Toy Story 5, con la partecipazione di Kenna Harris, co-regista e co-sceneggiatrice del film, e gli approfondimenti dedicati a Hoppers, produzione Pixar diretta da Daniel Chong.
Il programma comprende inoltre incontri dedicati ad altre produzioni animate, fra cui Forgotten Island di DreamWorks Animation e GOAT di Sony Pictures Animation.
Questi incontri permettono di entrare nel processo creativo delle produzioni animate contemporanee: dalla progettazione dei personaggi alla costruzione degli ambienti, dalla direzione artistica all’animazione vera e propria.
È uno degli aspetti più interessanti della manifestazione: poter ascoltare direttamente registi e professionisti che hanno lavorato alle produzioni e comprendere come un’idea iniziale si trasformi, attraverso numerose fasi, in un film destinato al grande pubblico.
Visual Effects e grandi produzioni cinematografiche
I Visual Effects rappresentano da sempre uno dei pilastri della VIEW Conference e anche l’edizione 2026 propone numerosi incontri dedicati alla realizzazione degli effetti visivi per cinema e televisione.
Tra gli appuntamenti annunciati c’è quello dedicato a Project Hail Mary, con i supervisori VFX Paul Lambert e Mag Sarnowska.
Il programma comprende inoltre interventi legati a produzioni come Avatar: Fire and Ash, Fallout, House of the Dragon, Resident Evil e TRON: Ares, con la partecipazione di professionisti responsabili della supervisione degli effetti visivi e della produzione.
Non mancherà inoltre uno sguardo al lavoro di Industrial Light & Magic, storica azienda fondata da George Lucas e protagonista di alcune delle più importanti innovazioni nella storia degli effetti visivi cinematografici.
Tra gli ospiti figura Hal Hickel, Animation Director di ILM, vincitore di Oscar e BAFTA, che presenterà anche un approfondimento dedicato a The Mandalorian and Grogu.
Il mondo dei VFX sarà affrontato quindi sia dal punto di vista artistico sia da quello tecnologico, mostrando come animazione, effetti digitali, miniature, riprese dal vivo e computer graphics possano essere combinati per costruire mondi cinematografici sempre più complessi.
Intelligenza artificiale e nuove tecnologie
Uno dei temi destinati ad avere un peso sempre maggiore nell’edizione 2026 è quello dell’intelligenza artificiale.
AI generativa, produzione virtuale e strumenti digitali stanno infatti modificando rapidamente il modo in cui vengono concepiti e prodotti film, animazioni, videogiochi e contenuti audiovisivi.
VIEW Conference affronta il fenomeno mettendo a confronto tecnologi, artisti e professionisti dell’industria.
Tra gli ospiti figura Richard Kerris, Global Media and Entertainment Vice-President di NVIDIA, mentre Cristobal Valenzuela, cofondatore e co-CEO di Runway, porterà a Torino l’esperienza di una delle aziende più conosciute nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla produzione audiovisiva.
Particolarmente significativo è anche il panel “The Hybrid Trap: Why AI-Native Production Matters”, dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e nuovi modelli di produzione creativa.
L’interesse della conferenza per l’AI non riguarda quindi soltanto la tecnologia in sé, ma anche le conseguenze che il suo sviluppo può avere sui processi creativi, sui professionisti e sull’intera industria dell’intrattenimento.
Videogiochi e mondi digitali
Il confine fra cinema, animazione e videogiochi è ormai sempre più sottile e anche il settore del gaming occupa uno spazio importante all’interno di VIEW Conference.
Le tecniche di animazione, illuminazione, rendering e storytelling utilizzate nei videogiochi sono sempre più vicine a quelle cinematografiche, mentre le tecnologie sviluppate per il gaming trovano applicazione anche nella virtual production e nel cinema.
Fra gli ospiti del 2026 figura Bruno Velazquez, Game Director di God of War Ragnarök, mentre Brian Wyser e Brian Mullen porteranno l’esperienza maturata nello sviluppo di Wolverine.
Gli incontri dedicati ai videogiochi permetteranno di conoscere quindi non soltanto il risultato finale, ma anche il lavoro di animatori, lighting artist, technical artist e altri professionisti che contribuiscono alla costruzione dei mondi digitali.
Il Chris Lavis Puppet Lab: quattro giorni dedicati alla stop-motion
Una delle iniziative più particolari dell’edizione 2026 sarà il Chris Lavis Puppet Lab, un laboratorio pratico dedicato alla costruzione e all’animazione di pupazzi per la stop-motion.
Il laboratorio sarà condotto da Chris Lavis, regista e animatore canadese, cofondatore di Clyde Henry Productions e autore, insieme a Maciek Szczerbowski, di Madame Tutli-Putli.
Il film, realizzato nel 2007 per il National Film Board of Canada, ottenne una candidatura all’Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione. Lavis e Szczerbowski hanno successivamente lavorato a Higglety Pigglety Pop! or There Must Be More to Life e ad altri progetti cinematografici e immersivi.
Il loro lavoro più recente, The Girl Who Cried Pearls, prodotto dal National Film Board of Canada, è stato scelto come film d’apertura dell’Annecy International Animation Film Festival 2025.
Il Chris Lavis Puppet Lab si svolgerà dal 13 al 16 ottobre 2026, per quattro giornate consecutive dalle 13 alle 17, per un totale di 16 ore di laboratorio.
I partecipanti potranno lavorare direttamente sulla costruzione dei pupazzi, sugli animatic, sulle tecniche di animazione e sulla capacità espressiva del movimento, arrivando a realizzare brevi sequenze in stop-motion.
Si tratta di un’iniziativa particolarmente interessante per animatori professionisti e aspiranti tali, ma anche per chi vuole scoprire da vicino una tecnica nella quale il lavoro artigianale e la tecnologia cinematografica convivono.
La disponibilità è limitata ed è previsto un biglietto specifico per il laboratorio.
Workshop e masterclass
Accanto alle conferenze e ai keynote, VIEW Conference propone una serie di workshop e masterclass che consentono ai partecipanti di approfondire concretamente tecniche e strumenti professionali.
Le attività formative coprono diversi aspetti della produzione digitale: concept art, visual development, character design, animazione, effetti visivi, computer graphics e tecnologie immersive.
Uno degli aspetti più interessanti di questi appuntamenti è la possibilità di lavorare direttamente con artisti e professionisti che operano quotidianamente nell’industria internazionale.
I workshop sono quindi particolarmente indicati per studenti e giovani professionisti che desiderano arricchire la propria formazione, ma possono risultare interessanti anche per professionisti già attivi che vogliono aggiornare le proprie competenze.
Il calendario e le modalità di partecipazione ai singoli workshop vengono pubblicati e aggiornati sul sito ufficiale della manifestazione.
VIEW Award 2026
VIEW Conference dedica spazio anche ai nuovi talenti attraverso il VIEW Award, concorso internazionale rivolto a professionisti e studenti.
Il premio è dedicato ai cortometraggi di animazione 2D e 3D e rappresenta un’importante occasione per autori emergenti che desiderano presentare il proprio lavoro a una platea internazionale di professionisti.
Per l’edizione 2026 sono ammessi lavori realizzati dopo il 1° gennaio 2025, con una durata massima di 30 minuti.
La scadenza prevista per l’invio delle opere è il 20 settembre 2026.
Il primo premio del VIEW Award ammonta a 2.000 euro, mentre il concorso Italianmix prevede una licenza annuale di RenderMan.
Il premio contribuisce così a mantenere uno degli obiettivi fondamentali della manifestazione: mettere in contatto i nuovi talenti con il mondo professionale dell’animazione e della computer graphics.
Networking e opportunità professionali
VIEW Conference non è rivolta esclusivamente agli appassionati.
La manifestazione costituisce infatti un’importante occasione di networking per professionisti, studenti, aziende e giovani che desiderano entrare nel mondo dell’animazione, dei VFX, del gaming e della computer graphics.
La presenza contemporanea di artisti, registi, supervisori VFX, tecnici, aziende e rappresentanti delle principali realtà internazionali permette di creare occasioni di confronto e di incontro difficili da trovare al di fuori di eventi di questo tipo.
Per gli studenti e per chi è all’inizio della propria carriera, VIEW può quindi rappresentare non soltanto un’occasione di formazione, ma anche un modo per conoscere più da vicino le professioni dell’industria creativa digitale.

VIEW Conference 2026: date, luogo e informazioni
VIEW Conference 2026
- Date: dal 12 al 16 ottobre 2026
- Luogo: Torino, Italia
- Lingua dell’evento: inglese
- Temi: animazione, VFX, cinema, videogiochi, computer graphics, AI, VR, AR, XR, MR, virtual production, real-time rendering e media immersivi
Il programma è in aggiornamento e nuovi ospiti, appuntamenti e attività possono essere aggiunti nelle prossime settimane.
Per conoscere il programma completo, gli speaker confermati, i biglietti e le modalità di partecipazione è possibile consultare il sito ufficiale di VIEW Conference.
La pagina ufficiale degli speaker di VIEW Conference 2026 contiene l’elenco aggiornato dei professionisti confermati.
Qui, invece, trovi l’edizione della scorso anno.
Per chi desidera partecipare alla manifestazione, è disponibile anche la pagina ufficiale dedicata alla registrazione.
Torino si prepara quindi a ospitare nuovamente una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate alla creatività digitale: cinque giornate nelle quali cinema, animazione, videogiochi, effetti visivi e intelligenza artificiale si incontreranno per mostrare come la tecnologia stia trasformando il modo di raccontare e creare immagini.