Il sito internet del Comune di Torino, tradotto in lingua piemontese

La notizia diffusa ieri dal Comune di Torino ci ha fatto ricordare un articolo da noi scritto nel lontano 22 aprile 2008, ben sette anni fa. Avevamo parlato della famosa enciclopedia online, Wikipedia, scritta in piemontese (pagina poi trasferita sul nostro Eco del Piemonte).

Rimanendo in tema, nel testo che trovate più in basso in questa pagina, risalente ad un anno fa circa, l’argomento trattato riguardava la proposta di salvaguardare la lingua piemontese (attenzione, lingua e non dialetto!).

Queste due premesse, doverose per l’importanza storica e culturale della nostra regione, servono per arrivare al comunicato dell’amministrazione comunale, dal titolo “Il sito web del Comune anche in Piemontese“.

Già, ieri sera è stata approvata (29 a favore, 2 astenuti) una mozione della Lega Nord, che chiedeva appunto la realizzazione di una versione, del portale internet ufficiale, anche in lingua piemontese.

Il Piemontese è una lingua minoritaria europea, riconosciuta a partire dal 1981. Con la decisione presa lunedì 25 maggio, il Comune si prende l’impegno di far tradurre il sito www.comune.torino.it in piemontese.

Un modo per valorizzare e tenere viva la tradizione, la cultura dei cittadini.

Salviamo il Piemontese, vera e propria lingua (non dialetto) in via di estinzione

09 / 04 / 2013 – L’Articolo 6 della Costituzione cita testualmente: “La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche”.

Forse non tutti lo sanno ma il “Piemontese” non è considerato solo un dialetto, bensì una vera e propria lingua; e fa parte delle lingue minoritarie nel rapporto 4745 del 1981 del Consiglio d’Europa. Una lingua che, purtroppo, come tante altre, è a rischio estinzione (Atlas of the World’s endangered languages dell’Unesco, aprile 2011).

Per questo motivo il Comune di Torino ha voluto sottomettere all’attenzione del Governo una proposta che mira a salvaguardare la lingua piemontese (Legge 482/1999).

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