Il Salone del Libro a Torino. Date, orari e biglietti

Nel corso degli ultimi tre anni è accaduto un po’ di tutto al Salone del Libro di Torino. Dal rischio di chiusura definitiva con trasloco a Milano si è passati alla grande conferma dell’edizione piemontese, capace di ottenere il consueto successo pur senza grandi editori e con i relativi problemi di sponsorizzazione, fino alla sospensione dell’evento lombardo, “Tempo di Libri“, che sembra sia diventato biennale.

Superato questo scoglio non ci sono più ostacoli per il futuro della fiera, che per il 2020 arriverà a compiere 33 anni.

Luoghi e periodi confermati: Lingotto Fiere da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2020.

33° Salone del Libro di Torino 2020
Giorni e orari (da confermare): da giovedì 9 a lunedì 13 maggio, tutti i giorni con orario di apertura 10.00-20.00 (venerdì e sabato fino alle 21.00).
Lingotto Fiere e Padiglione 5, Torino. Via Nizza 294 (fermata metropolitana), via Matté Trucco 70 e binario 9 della stazione Lingotto.

I biglietti d’ingresso dovrebbero costare 10 euro, mentre i ridotti da 2,50 a 8 euro.

Salone del Libro di Torino
Salone del Libro di Torino

Informazioni utili

Per conoscere tutti gli ospiti che interverranno, il programma completo, l’elenco degli editori presenti e ulteriori dettagli, consigliamo di visitare il sito internet ufficiale: www.salonelibro.it.

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2019
Slogan: “Il gioco del mondo“. Da giovedì 9 a lunedì 13 maggio.
Lingua ospite: lo spagnolo; regione ospite: le Marche.
Grande novità logistica, oltre ai due ingressi di via Nizza e via Trucco ve ne sarà un terzo, direttamente dai binari della stazione Lingotto, in modo da agevolare i visitatori che arriveranno da fuori.
Confermati gli appuntamenti collaterali come il Salone Off per i quartiere della città e il Bookstock Village per i giovani.

2018
Terminato ieri il 31° Salone del Libro di Torino. Non c’è niente da fare: nonostante i timori degli ultimi tempi su un possibile “furto” da parte di Milano, non solo per quanto riguarda la manifestazione in sé con editori al seguito, ma anche l’affezione dei visitatori, abituati da decenni all’appuntamento piemontese, i risultati continuano ad incoraggiare gli organizzatori: un vero e proprio successo. Numeri alla mano, infatti, sono state registrate oltre 144.000 presenze (più di 170.000 con il Salone Off), quasi il doppio di quelle milanesi. Avanti, dunque, con la cultura. Questa è la strada giusta.

2018
Il titolo: “Un giorno tutto questo”. Dopo il grande successo della scorsa edizione, la prima dopo la scissione della manifestazione, voluta dai grandi editori “emigrati” a Milano, lo storico Salone del Libro torna a Torino più in forma che mai.
Come ha dichiarato Francesca Leon, Assessora alla Cultura della Città di Torino, “Il Salone Internazionale del Libro di Torino è un asset strategico e fa parte della storia culturale della nostra città… Qualsiasi dialogo deve partire da questo assunto: il Salone Internazionale del Libro è Torino”.
Dunque, tutto come prima, si va avanti come nulla fosse accaduto.
Tra le ultime (buone) notizie vi segnaliamo subito l’accordo, siglato l’altro ieri, tra GL Events e gli organizzatori: il Salone si farà al Lingotto Fiere. Nelle settimane scorse, infatti, sembrava potesse non andare a buon fine la collaborazione, con la conseguente modifica della sede. Abbiamo il luogo e sono anche note le date: dal 10 al 14 maggio. Tra le novità di quest’anno il Grand Tour, un’interessante iniziativa che prevede undici incontri in librerie indipendenti e biblioteche della città. Gli appuntamenti saranno caratterizzati dai temi dell’edizione. Li presenteranno Nicola Lagioia (Direttore) e Marco Pautasso (Vicedirettore), supportati ogni volta da ospiti a sorpresa. Calendario incontri dal 10 aprile al 4 maggio (trovate i dettagli sul sito ufficiale, segnalato qui sotto). Il primo ospite importante (ma è solo un antipasto, assicurano dal Salone del Libro) di cui si conosce il nome è Herta Müller, che, per l’occasione, riceverà anche il Premio Mondello di Palermo. Confermati il Bookstock Village, durante le giornate della fiera, e il Superfestival, che raggruppa i festival culturali d’Italia (lo scorso anno, al debutto, ne ha coinvolti ottanta). Il dopo (dalle 20.00 di sera in poi) si chiama “Salone Off” e interessa tutta la città con appuntamenti, musica ed altro.

2017
Terminata la 30° edizione (leggi “Sui libri, Torino doppia Milano“) e già sono state fissate le date per il prossimo Salone del Libro.

2017
Oggi, giovedì 18 maggio, l’inaugurazione della trentesima edizione del Salone del Libro di Torino. In seguito al traumatico trasloco dei grandi editori verso Milano, si temeva di non poter più ospitare l’evento nel capoluogo piemontese; e invece, eccoci qui, come nulla fosse accaduto, sperando che possa la fiera ottenere il successo che merita, dopo i lunghi anni di lavoro ed esperienza. Apertura al pubblico tutti i giorni (ore 10-20) fino al 22 maggio.

2016
Dopo i problemi finanziari venuti a galla lo scorso anno e i conseguenti dubbi sulla nuova edizione, che poi si è comunque tenuta dal 12 al 16 maggio, durante l’estate i cittadini hanno potuto assistere ad una sorta di telenovela, raccontata passo passo dai media, circa il futuro del Salone del Libro.
Da un primo rischio dello spostamento di sede, da Torino a Milano, confermato poi da una riunione dei grandi editori (dell’AIE), in contrasto con la volontà dei medi-piccoli editori, quelli indipendenti, e di gran parte dell’opinione pubblica piemontese (e non solo), si è passati, in agosto, ad una possibile collaborazione tra i due capoluoghi, affinché si fosse realizzato un unico evento, una sola fiera del libro, con appuntamenti suddivisi tra le due città.
Tuttavia, dal tavolo delle trattative che ne è seguito non sono giunte soluzioni al problema e le parti, che si sono incontrate in presenza del Ministro della Cultura (Franceschini) del Presidente della Regione Piemonte (Chiamparino) e della Sindaca di Torino (Appendino) non sono riuscite a siglare un accordo che andasse bene per tutti.
Tra l’altro, il 23 agosto, il Comitato d’Indirizzo della Fondazione per il Libro ha effettuato alcune modifiche allo Statuto della Fondazione, creando la filiera del libro della cultura.
Arrivando ai giorni nostri, da quello che si è capito, sia Torino che Milano avranno il proprio salone, anche se con nomi differenti. In Lombardia si terrà la “Fabbrica del Libro”, mentre in Piemonte, il tradizionale “Salone del Libro”.
Per la 30° edizione, organizzata nella nostra città, sono anche già state indicate le date di svolgimento: da giovedì 18 a lunedì 22 maggio. Secondo le prime indiscrezioni si terrà non solo presso il Lingotto, ma anche in altri luoghi del capoluogo, tra cui biblioteche e librerie.
Massimo Bray sarà il Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Chiara Appendino ha dichiarato: Le date di maggio del prossimo Salone non sono una semplice conferma di quanto già annunciato a suo tempo, ma sono frutto di un’analisi condotta ex novo attraverso una consultazione fra i Soci fondatori e gli editori, a partire dagli 80 che hanno dato vita all’Associazione Amici del Salone di Torino.
Il nuovo Salone del Libro di Torino darà ampio spazio, anche nella programmazione dell’evento, a tutti gli editori che vorranno farne parte.
In conclusione, a causa di una guerra più che altro commerciale, l’Italia avrà due grandi fiere del libro. Torino, che ha saputo creare e far crescere, in trent’anni, una manifestazione di successo, invidiata da molti, continuerà dunque il suo percorso, mentre Milano dovrà realizzare il proprio evento partendo da zero.

Chi vincerà tra le due città? Chissà… l’importante è che vinca la cultura.

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