Confermata una nuova edizione del Torino Jazz Festival.
Il TFJ 2025, che compie tredici anni, si terrà nel capoluogo piemontese dal 23 al 30 aprile. Otto giornate di musica dal vivo, jam session, conferenze e altri appuntamenti.
Ben 71 concerti in 58 differenti luoghi, con la partecipazione di 289 artisti.
Le sedi del festival sono numerose, dall’Auditorium Giovanni Agnelli al Bunker, dall’Hiroshima Mon amour ai teatri di Torino.
Altre iniziative si diffonderanno tra i vari locali della città.
Informazioni
Biglietteria presso Urban Lab, in piazza Palazzo di Città 8/f (Telefono 011.01124777 – Email tjftickets@comune.torino.it)
Dal lunedì al sabato ore 10.30-18.30.
Email tjf@comune.torino.it – Online sul sito web www.torinojazzfestival.it (con il programma completo del Torino Jazz Festival).
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Seguono edizioni precedenti
2024
Un programma speciale è stato pensato anche per la “Giornata Internazionale del Jazz” (Unesco), il 30 aprile. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti, questi variano a seconda dell’evento e della sede. Alcuni sono ad ingresso gratuito, altri prevedono il pagamento di 7-10-20 euro. Per i nati dal 2009 biglietti a 1 euro.
Vendita ultimi posti disponibili presso il luogo dell’evento, 45 minuti prima dell’inizio.
2023
Il TJF si svolgerà da sabato 22 a domenica 30 aprile, con un’interessante anteprima terminata lo scorso 21 aprile. Il successo della precedente manifestazione, con grande partecipazione del pubblico, è di buon auspicio per i numerosi momenti musicali che si alterneranno nel capoluogo piemontese. Nove giorni e nove notti di concerti, incontri e spettacoli, per tutte le età. Il festival si diffonderà in tutta la città, nei vari locali. Prezzi da 7 a 20 euro. Per tutte le tariffe degli eventi in programma consultare il sito web ufficiale.
Stefano Zenni, Direttore Artistico, ha dichiarato: “Questa edizione è al tempo stesso l’occasione per produrre nuova musica, per godersi le grandi stelle e sorprendersi con gli artisti che conosciamo meno, per riconoscere la storia e indovinare il rinnovamento, per stupirsi della varietà di stili e suoni“.
2019
L’anno di stop, di due anni fa, sembra ormai un lontano ricordo. Vediamo di seguito cosa ci aspetta e cosa hanno preparato i due direttori artistici, Diego Borotti e Giorgio Li Calzi. Ci sarà anche un evento in onore di Enrico Rava, per i suoi 80 anni. Tra le particolarità, la riscoperta delle vecchie sigle dei cartoni animati riprodotte in chiave jazz, “Cartoons Jazz” (domenica 28 aprile, ingresso libero).
Si può fare un jazz festival in una grande città con un programma diverso dagli stereotipi, dove gli artisti del territorio suonano con gli artisti internazionali, il cui biglietto d’ingresso è estremamente accessibile e dove il pubblico, vero protagonista di ogni processo culturale, alla fine, risponde? «Sì!». […] Non un festival commerciale, ma un festival per un pubblico attento, come lo è quello torinese, o per quello che approderà in città per il TJF.
(Borotti-Li Calzi)
2018
Ritorna il Torino Jazz Festival, dopo un anno di pausa, nel quale sembrava ormai terminata l’avventura della grande manifestazione musicale, così apprezzata durante le passate stagioni. Un’altra scommessa che potrebbe riportare la città al centro dell’attenzione, facendola divenire un punto di riferimento per gli appassionati del genere. Il direttore artistico Giorgio Li Calzi, ha dichiarato: “Nel segno della diversità il Torino Jazz Festival edizione annuncia produzioni originali dialogando con il territorio, chiamando grandi maestri del jazz americano come Archie Shepp e rappresentanti della scena europea come Nils-Petter Molvaer”.
2016
Anche per quest’anno è stata confermata l’edizione del Torino Jazz Festival giunto al suo quinto appuntamento. La formula, visto il successo degli scorsi anni, rimane la medesima, ossia esibizioni live dalla mattina alla sera (arrivando a fare le ore piccole), in giro per la città, sia all’aperto, che nei locali, nei teatri, sul Po… La maggior parte dei concerti e degli eventi è gratuita, a libero ingresso.
Il direttore, Stefano Zenni, ha realizzato un festival che parte dal jazz e arriva a mescolarsi con teatro, arte, cinema, danza, letteratura. In piazza Castello troveremo il palco principale, con grandi artisti come Roy Paci e l’Orchestra del fuoco, Hindi Zahra, Fabrizio Rosso. Giornata speciale durante la Festa della Liberazione e Grande Festa Jazz per il primo maggio. Tra gli altri segnaliamo Pulse! (Jazz and the city), Flavio Boltro, Furio Di Castri, Gianluca Petrella, Enzo Zirilli, Pietra Mangoni, Ferruccio Spinetti… e ancora Ensi ed Enrico Rava.
Il Torino Jazz Festival si svolgerà da venerdì 22 aprile a domenica 1° maggio. Confermata anche l’edizione del “fuori-festival”, Fringe, affidato a Furio Di Castri.
2015
Comincia oggi il tanto atteso appuntamento musicale e culturale con il Torino Jazz Festival.
Il Comune di Torino ha da poco divulgato un comunicato sulla nuova edizione del Torino Jazz Festival. Le date scelte per la seguitissima manifestazione musicale piemontese sono le seguenti: da giovedì 28 maggio a martedì 2 giugno (Festa della Repubblica).
Il luogo che ospiterà la kermesse è piazza San Carlo (lo scorso anno era piazza Castello). Confermata la formula del festival, ossia concerti dal vivo dalla mattina a tarda notte, nei locali, nei teatri o all’aperto, con un elevato numero di esibizioni live ad ingresso gratuito.
Gli ospiti saranno sia di calibro internazionale (come ad esempio: Original Blues Brothers Band, Hugh Masekela, Ron Carter, David Murray con la Lydian Sound Orchestra, Randy Brecker ) che realtà italiana (come Danilo Rea e Fabrizio Bosso, Nicky Nicolai e Stefano Di Battista) e nuovi talenti emergenti. Il direttore artistico, l’art director del Torino Jazz Festival (TJF), Stefano Zenni, segnala due importanti appuntamenti in programma: quello con i Sonic Genome di Anthony Braxton (prima assoluta in Europa, foto qui a lato): oltre 60 i musicisti dall’Italia, dall’america e dall’Eruopa, che si esibiranno per 8 ore in luogo magico, il Museo Egizio; e poi la “Passione secondo Matteo” di James Newton, con la collaborazione del Teatro Regio, per la rassegna “Note per la Sindone”.
E la sera tardi torna il Fringe, il Festival “off” gestito da Furio Di Castri, che presenterà diversi importanti ospiti. Questa sezione si svolgerà principalmente in piazza Vittorio, dove ritroveremmo le torri musicali e presso i Murazzi.
2014
03 maggio. Giovedì primo maggio, con il concertone finale in piazza Castello in compagnia della strepitosa band Elio e Le Storie Tese e di tanti altri artisti, si è conclusa l’edizione del Torino Jazz Festival. Terminata la kermesse musicale, e non solo, che ha coinvolto tutta la città, dai teatri alle piazze, dalle strade al fiume Po, è tempo di bilanci.
Gli organizzatori hanno subito esordito definendo il festival “Uno straordinario successo”. In effetti, dando uno sguardo ai numeri sembrerebbe proprio così. Sono stati registrati circa 200 mila spettatori ai concerti organizzati a partire dal 17 aprile; da piazza Castello all’Auditorium Rai, dal Teatro Vittoria al Jazz Club Torino, dal Tram itinerante al cinema Massimo.
Un ottimo segnale è arrivato dai turisti, sia italiani che stranieri, i quali hanno detto di aver programmato la vacanza a Torino proprio per poter partecipare al Jazz Festival.
Non solo. Un incoraggiante riscontro è giunto anche dalla sezione Off del festival, “Fringe”: dal Music on the River, l’assolo sul fiume Po presso i Murazzi, alle esibizioni sulle tre Night Towers di piazza Vittorio Veneto, si sono contate oltre 50 mila presenze.
Braccialarghe, Assessore alla Cultura, ha detto: “Vedere le piazze piene di gente a ballare e soprattutto famiglie al completo e tanti ragazzi ad ascoltare il jazz dimostra che il Torino Jazz Festival consolida l’identità di Torino come città della musica“.
Furio Di Castri, curatore artistico del Fringe, ha detto: “È stato un festival splendido, pieno di energia e di grandissime emozioni“.
Qui sotto puoi guardare le foto e il video delle passate edizioni.
Video Torino Jazz Festival
Piazza Vittorio Veneto, sabato 26 aprile 2014.
The Random Prophecy: Maya “Lady Soul” Giglio, voce; Gianluca “Cato” Senatore, chitarra; Davide “Enphy” Cuccu, tastiere; Alessandro “Boss” Petralia, basso.

27 aprile. Grande successo nei primi giorni del Torino Jazz Festival edizione, nonostante il brutto tempo e la pioggia. Sabato, cittadini e turisti si sono distribuiti tra i vari palchi allestiti per la grande manifestazione musicale. Quelli all’interno, nei teatri, e quelli all’esterno, accessibili al pubblico, da piazza Castello a piazza Vittorio Veneto, fino alla piattaforma preparata sul fiume Po.
Migliaia di appassionati e curiosi hanno dunque accompagnato l’esordio del festival che durerà fino al primo maggio con il grande concerto previsto in centro. Per tutti i dettagli vedi sotto il programma completo e i dettagli su biglietti e orari. Di seguito un video realizzato da un lettore e alcune foto scattate sabato sera.
14 aprile. Giorno dopo giorno ha preso forma l’edizione del Torino Jazz Festival giunto quest’anno al suo terzo anno: dai primi annunci delle date e degli ospiti attesi al momento della prevendita biglietti, iniziata sabato scorso, 12 aprile.
Ormai manca poco all’evento musicale che coinvolgerà ogni angolo di Torino. In poco tempo la manifestazione internazionale, in stile moderno come nelle grandi capitali europee, si è ritagliata un pezzo importante nel panorama Jazz di qualità, con un notevole afflusso turistico che si unirà ai numerosi visitatori attesi per il periodo di Pasqua e i successivi ponti del 25 aprile e del 1° maggio. Un festival che si ramifica tra vie e piazze della città, invadendo spazi al chiuso e all’aperto. Una vera festa dove le note sono le protagoniste assolute.
Gli organizzatori non si sono accontentati del successo ottenuto nelle prime due edizioni e promettono un calendario ancora più ricco, alla scoperta di nuove melodie jazz e sull’onda di classici intramontabili, che hanno le loro radici nella cultura afroamericana. Una ghiotta opportunità offerta a tutti i torinesi e ai turisti, per avvicinarsi al mondo di questo particolare genere musicale, molto apprezzato all’estero e, da qualche anno, anche in Italia, grazie all’affermazione di interessanti talenti nati e cresciuti nel Bel Paese.
In programma abbiamo diversi concerti dal vivo e artisti provenienti dall’Africa, dall’Europa, dal Nord e dal Sud America, nonché da paesi come Israele, India e Iran. Alcuni nomi: Caetano Veloso, Diane Schuur, Al Di Meola, Enzo Avitabile e i Bottari di Portici, Manu Dibango, Alain Caron, Kenny Barron/Dave Holland e Paolo Fresu. Appuntamenti straordinari sono stati programmati in occasione della Festa della Liberazione e della Festa del Primo Maggio.
Torino Jazz Festival TJF dal 25 aprile al 1° maggio
Diverse iniziative sono a ingresso libero e gratuite. Il prezzo per assistere ai concerti a pagamento è di 10 euro. Prezzo speciale per i nati dopo il 2000: 5 euro. Vedi sotto, in “Risorse”, il programma completo per maggiori informazioni e dettagli.
Jazz e Arte. Chi si recherà, dal 25 aprile al 1° maggio, presso i musei GAM, Palazzo Madama, MAO e Rocca del Borgo Medievale, con un biglietto del Torino Jazz Festival, potrà usufruire di un biglietto ridotto.
07 febbraio. L’edizione si terrà da venerdì 25 aprile (Festa della Liberazione) a giovedì 1° maggio (Festa dei Lavoratori).
Lo scorso anno il festival ha accolto 130 mila persone nei consueti sette giorni di concerti, incontri e numerose iniziative legate all’iniziativa. Come direttore artistico è stato confermato Stefano Zenni.
Piazza Castello sarà il tradizionale palcoscenico per le esibizioni live gratuite che si terranno la sera alle 21. Tra gli ospiti del Torino Jazz Festival segnaliamo: Diane Schuur, Al Di Meola, Enzo Avitabile e i Bottari di Portici. Giornata finale all’insegna dell’internazionalità con Manu Dibango e Caetano Veloso.
Tra i vari appuntamenti anche l’omaggio a Gianluigi Trovesi per i suoi 70 anni.
Festa Jazz non stop il 1° maggio: Taranta Nera con Baba Sissoko, Giornale di Bordo di Antonello Salis, il quintetto di Paolo Fresu. Gran finale con il franco-libanese Ibrahim Maalouf e la fusion del canadese Alain Caron.