Luci d’Artista a Torino, in centro e periferia fino a gennaio

L’ultima settimana di ottobre è solitamente quella scelta dal Comune di Torino per l’inaugurazione delle Luci d’Artista, un tradizionale appuntamento natalizio che abbraccia un lungo periodo invernale, circa due mesi e mezzo.

Mercoledì 30 ottobre, mentre alcuni pensavano al da farsi in vista della notte di Halloween, sono state accese 25 opere luminose in tutta la città. Come gli anni scorsi, alcune di esse sono state spostate in periferia, in modo tale da non lasciare “buie” le zone delle altre circoscrizione.

Il primo momento luminoso si è tenuto il giorno prima, 29 ottobre, alle 16.30 presso le Officine Caos, con “L’amore non fa rumore” di Luca Pannoli. Poi, a seguire, alle 19.30 è stata presentata una delle novità di questa edizione, “Miracola” di Roberto Cuoghi e in concomitanza l’accensione delle Luci d’Artista 2019-2020.

La 22° edizione (dal 1998) colorerà e illuminerà tutte le sere torinesi fino al 12 gennaio 2020. Da “Cosmometrie” di Mario Airò in piazza Carignano al “Volo dei numeri” di Mario Merz sulla Mole Antonelliana, da “L’amore non fa rumore” di Domenico Luca Pannoli in piazza Eugenio Montale a “Piccoli Spiriti Blu” di Rebecca Horn sul Monte dei Cappuccini.

Luci d’Artista Torino – Piazza Palazzo di Città – Tappeto volante di Daniel Buren

Alla pagina “Luci d’Artista 2019-2020” potrete leggere l’elenco completo delle opere con i vari luoghi relativi visionare un’utile mappa delle luminarie. Scopri e ammira le opere notturne a bordo dell’autobus rosso.

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