Torino Esposizioni, progetto culturale: Biblioteca Centrale

Pagina aggiornata il 5 Febbraio, 2024

Riprendiamo questo articolo di nove (9) anni fa per fornire ai cittadini qualche aggiornamento sul progetto. Il Comune di Torino, infatti, attraverso il nuovo sito web “Torinocambia.it”, ha reso noti alcuni dettagli interessanti.

A Torino Esposizioni nascerà una nuova biblioteca civica, con ingresso da corso Massimo d’Azeglio. Qui sorgeranno anche una caffetteria letteraria, un laboratorio di sperimentazione urbana e sociale per iniziative culturali.

Area di coworking al primo piano, sale private e laboratori per formazione e informazione. La biblioteca occuperà circa 24mila metri quadrati.

L’iniziativa risulta essere interessante soprattutto per il contesto affascinante della zona, immersa nel verde del Parco del Valentino (costruito nel 1865 e ampliato nel 1912), lungo il fiume Po, con il valore aggiunto offerto da uno straordinario gioiello architettonico torinese, il Castello del Valentino.

Costo del progetto: 105.7 milioni di euro.

Lo studio associato al progetto fa parte dell’iniziativa “Torino, il suo parco e il suo fiume: memoria e futuro“, un piano che ha l’obiettivo di riqualificazione l’area del fiume Po e il Parco del Valentino.

Il Sindaco Stefano Lo Russo aveva dichiarato, lo scorso ottobre:
Grazie a questo intervento Torino verrà dotata, in un’ottica integrata, della nuova Biblioteca civica centrale, del recupero del Teatro Nuovo, del restauro del Borgo Medievale e del ripristino della navigazione sul fiume Po. Tutti lavori che partiranno all’inizio del 2024 e che dovranno essere completati entro il 2026“.

Progetto Biblioteca Centrale di Torino

Risorse

Segue articolo del passato

28 / 07 / 2014 – Se n’è parlato qualche settimana fa. Oggi torna all’ordine del giorno un progetto culturale che dovrebbe coinvolgere l’area di Torino Esposizioni. Dopo aver siglato il masterplan “Polo della Cultura e Campus dell’Architettura e del Design“, il Sindaco di Torino, Piero Fassino, ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’argomento.

L’idea è quella di dare una nuova veste allo storico edificio, rendendolo particolarmente più attivo e integrato nel tessuto urbano e sociale della città. Diventerà un polo della cultura, accogliendo la Biblioteca Civica, il Centro internazionale della Fotografia, il Campus delle Facoltà di Architettura e Design e il ristrutturato Teatro Nuovo.

Lo spazio pubblico che verrà realizzato potrà diventare un luogo d’incontro per studenti, studiosi, appassionati di fotografia, cittadini che vogliono accrescere il proprio bagaglio culturale.

Un nuovo passo in avanti verso la realizzazione di una Torino a misura di universitari e ricercatori, un progetto strategico per accrescere l’interesse, già alto a livello internazionale, per l’offerta didattica dei nostri atenei.

Infatti non è importante solo la qualità dell’insegnamento proposta agli studenti o gli strumenti messi a disposizione per la ricerca, ma anche l’esistenza di un luogo accogliente, come i campus, e di una rete culturale diffusa attraverso enti e associazioni.

Quasi 100 milioni di euro saranno necessari per portare a termine il piano comunale, ma da dove verranno presi i soldi necessari? Il Sindaco Fassino ha dichiarato che saranno utilizzati i soldi realizzabili con la dismissione degli edifici, come ad esempio quello dell’attuale biblioteca, i fondi europei e, per finire, verrà chiesto un contributo da parte di enti, associazioni, privati.

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